Si premette che questo
monitoraggio non vuole assolutamente sostituire quello ufficiale condotto dagli
organi istituzionali previsti dal D.P.R. n. 470/1982 e s.m.i., relativo alla
qualità delle acque di balneazione, ma vuole essere una “istantanea” della situazione igienico-sanitaria in atto
nelle zone più frequentate.
Il DPR 470/82 per definire la
balneabilità delle acque, considera 12 parametri: tre sono indicatori di
inquinamento fecale (Coliformi totali, Coliformi fecali, Streptococchi fecali);
due, facoltativi, sono rivolti alla ricerca di specifici patogeni (Salmonella ed
Enterovirus); altri quattro parametri sono essenzialmente indicatori di
inquinamento di origine industriale (pH, fenoli, sostanze tensioattive, oli
minerali); i restanti tre parametri
(ossigeno disciolto, colorazione, trasparenza) forniscono indicazioni
correlabili ai processi eutrofici e ai problemi estetici delle acque ma
potrebbero anche interessare l´aspetto igienico-sanitario in caso di
"fioritura" di alghe produttrici di biotossine.
Per l’OSSERVATORIO DEL MARE è
stata considerata solo una parte dei parametri, in linea con l’obiettivo di sorvegliare
ed informare con bollettini, su eventuali implicazioni igienico-sanitarie
relative a superamenti dei valori limite degli indicatori di inquinamento
fecale.
|
Parametri
|
Valore limite
|
|
Coliformi
totali/100 ml
|
2000
|
|
Coliformi
fecali/100 ml
|
100
|
|
Streptococchi
fecali/100 ml
|
100
|
|
pH
|
6 – 9
|
|
Ossigeno disciolto
% di saturazione
|
50 - 170
|
I prelievi dell’osservatorio saranno
effettuati ogni 15 giorni nei mesi di giugno, luglio ed agosto in 12 stazioni a
maggior impatto antropico, dislocate lungo la fascia costiera viestana.
I prelievi vengono eseguiti una
profondità di circa 30 cm
sotto il pelo libero dell´acqua ed ad una distanza dalla battigia tale che il
fondale abbia una profondità di 80 - 120 cm.
|