Venerdì, 10 Novembre 2017 09:19

Terremoto commissioni tributarie riflettori sui primi interrogatori

A giorni dovrebbero esserci i primi interrogatori delle persone raggiunte da ordinanze di arresto (ai domiciliari) nell'ambito dell'indagine che ha coinvolto giudici tributari, commercialisti e impiegati della commissione tributaria di Foggia per la vendita della sentenze. Sono in tutto 13 le ordinanze firmate dall' ex gip del Tribunale di Foggia Marco Ferrucci in parziale accoglimento delle richieste del pm che chiedeva gli arresti domiciliari per 16 indagati: il gip ha disposto i domiciliari per 10 indagati e la misura interdittiva della sospensione dal lavoro per 12 mesi per altri tre. Sono 40 gli indagati complessivi accusati a vario titolo di 32 imputazioni: 21 episodi di corruzione in atti giudiziari, 8 episodi di falsi, 3 di truffa per fatti dal 2012 al gennaio 2017. Ai domiciliari sono stati posti 4 commercialisti che svolgono le funzioni di giudici tributari in commissione tributaria: Antonio Ventura e Antonio Cerase di Foggia; Vito Merra di Cerignola; e Giuseppe D'Avolio di Ischitella. Stessa destinazione - arresti domiciliari - per altri 4 commercialisti difensori di contribuenti nei ricorsi alla commissione tributaria: Gaetano Stasi e Francesco Ricciardi di Foggia; Gaetano Valerio e Antonio Scala di Vieste. Infine ai domiciliari sono finiti Adriana Rosaria Benigno, foggiana, ex segretaria della commissione tributaria attualmente in pensione; e Domenico Laricchia, pure del capoluogo dauno. Misura interdittiva infine per altri tre commercialisti: - Giovanni Antini e Mauro Gadaleta entrambi di San Giovanni Rotondo; e Gianluca Orlandi di Noicattaro in provincia di Bari. Rigettate le richieste di misure cautelari per altri tre commercialisti che hanno svolto le funzioni di difensori di contribuenti in commissione tributaria e che sono indagati a piede libero. Come sono indagati a piede libero altri tre impiegati-segretari della commissione tributaria, un intermediario e un giudice togato: per questi 5 la Procura non ha avanzato alcuna inchiesta. Il giudice togato indagato a piede libero -per le ipotesi di concorso in falso e truffa con la sua ex segretaria in commissione, la Benigno è Lorenzo Nicastro, di Bari, attuale sostituto procuratore a Matera, ex assessore regionale all'ambiente. A Nicastro, quale presidente della sezione 27 della commissione tributaria regionale di Bari, sezione distaccata di Foggia, si contesta che quale giudice relatore di due contenziosi tributari avrebbe sot¬toscritto, nel gennaio scorso, sentenze «completamente formate dalla Benigno, sua ex segretaria attualmente in pensione, formando un atto pubblico falso».

Ondaradio consiglia...

OLMO generico

Seguici su...

Emittente radiofonica OndaRadio - Editore: Associazione Amici della Radio - Lungomare Europa - Marina di Vieste - Lotto 24 - CF 93005440719 - Partita Iva 01689250718
Presidente: Mario Vieste - Direttore Responsabile: Ninì delli Santi - Telefono: 0884 705248 - Email: info@ondaradio.info
Registrazione al Tribunale di Lucera n. 64 del 24/02/1988 - Registro periodici del Tribunale di Foggia 02/09/2005