Venerdì, 03 Agosto 2018 18:31

Fermo pesca, nel Golfo di Manfredonia dal 13 agosto al 23 settembre. Stoppiello: “Ora i piani di gestione e la riapertura del mercato ittico”

Anticipato al 13 agosto l’inizio del fermo pesca nel Golfo di Manfredonia. La marineria tira un sospiro di sollievo e attende ulteriori novità già dal prossimo 24 settembre quando si ricomincerà a pescare. “Meglio di quello proposto in un primo momento – afferma Nunzio Stoppiello, consulente esperto del settore – ma non basta perché le caratteristiche della nostra flotta peschereccia impongono un fermo biologico più articolato, orientato sul piano della tutela delle specie ittiche. In poche parole è necessario diversificare il fermo in funzione delle due classi della pesca a strascico, ovvero barche grandi e barche piccole che hanno obiettivi diversi. Solo così – aggiunge Stoppiello – otteremo risposte di carattere commerciale degne di nota”. Mai come quest’anno il mare del Gargano è ricco di pesce, merito del fermo biologico dello scorso anno. “Vero, il fermo del 2017 ha dato risposte straordinarie in termini di abbondanza, soprattutto merluzzi e triglie, ma anche novellame di altre specie. Ecco perché chiediamo un fermo biologico non dettato dal calendario, ma che si adatti alle condizioni delle risorse che variano a seconda delle condizioni climatiche. Le date ideali sarebbero luglio e agosto per la piccola pesca, e una riduzione delle giornate di pesca da maggio a luglio e uno stop dell’attività da metà agosto a metà settembre per la grande pesca”.

Intanto nei giorni scorsi la delegazione guidata da Nunzio Stoppiello ha incontrato a Bari l’assessore regionale, Leo Di Gioia, alla vigilia del nuovo programma strategico per la pesca che il ministero dovrebbe adottare. Decisioni che interesseranno anche il nostro territorio. E’ infatti prevista l’istituzione di due zone di tutela, una a nord e una a sud del Gargano, la definizione di nuovi piani di gestione. “L’incontro con Di Gioia – aggiunge Stoppiello – è stato proficuo per ottenere l’anticipo del fermo biologico, e soprattutto per avviare un confronto con il nuovo sottosegretario al quale prospetteremo le esigenze del comparto. E’ giusto che la Regione Puglia con l’assessore Di Gioia ci stia vicina nel seguire i nuovi piani di gestione e gli altri importanti strumenti che a breve diventeranno norme sulle quali la marineria possa esprimere osservazioni e indicazioni al fine di migliorare gi obiettivi con programmi condivisi. L’assessore ha dimostrato di tenere a cuore la nostra categoria e i risultati li abbiamo subito visti sull’anticipo del fermo. Oltre all’assessore vorrei ringraziare i sindacati e i componenti della commissione parlamentare agricoltura e pesca”.

Infine con Nunzio Stoppiello abbiamo affrontato anche l’annoso problena del mercato ittico di Manfredonia, chiuso da oltre un anno perché non si sa chi lo deve gestire. “C’è grande confusione intorno a questa struttura. La chiusura ha ridotto il reddito dei pescatori e dei commercianti di oltre il 20%. In questo mese, con le attività ferme, bisogna dedicare la giusta attenzione al mercato, con la speranza di creare una struttura in grado di recuperare l’equilibrio commerciale, e che possa rappresentare le esigenze politiche e organizzative del settore. Rilanciare il mercato ittico significa interrompere il declino della marineria. Poter confermare la pesca del rossetto, avviare un piano di gestione per il bianchetto – conclude Nunzio Stoppiello – sarebbe un ottimo risultato, in un momento in cui ci sono buone volontà all’interno della marineria, pronta più che mai ad accettare la sfida e riorganizzare il settore”.

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