C’è molta Puglia nel report di Trivago sui trend estivi in Italia. Vieste e Gallipoli sono al primo posto della top ten delle destinazioni più cercate dell’estate 2018, segue Bibione in Veneto con Riccione e Rimini rispettivamente in ottava e nona posizione. Lo rende noto un comunicato dell’agenzia regionale per il turismo, Pugliapromozione. «A condizionare il risultato - viene sottolineato - è la forte predilezione dei turisti italiani verso queste due località pugliesi. «Dopo la classifica di Trip Advisor arriva oggi il riconoscimento di Trivago. La Puglia è sempre più desiderata e ricercata sui motori di ricerca turistici - commentano il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone - Vieste, la località turistica storica pugliese e Gallipoli, emergente negli ultimi anni, Nord e Sud della Puglia, sono ai primi posti in Italia. Il nostro lavoro quindi continua, insieme a tutti gli operatori turistici, per accogliere i viaggiatori e soddisfare le loro esigenze nel migliore dei modi».

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L’appuntamento alle ore 16,00 nella sala consiliare. Interverranno all’incontro il sindaco Nobiletti, il direttore generale dell’ASL Piazzolla, il direttore del dipartimento promozione della Salute, Giancarlo Ruscitto e gli assessori regionali Di Gioia e Piemontese.

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La Francia sta dando belle soddisfazioni all’attore viestano Tommaso Ragno: a inizio maggio ha vinto il premio come miglior attore, per la sua prova nella serie di Niccolò Ammaniti, “Il miracolo” (cui è andato anche il premio speciale della giuria), che chiuderà la prima stagione su Sky Atlantic.

E Cannes ha assegnato il premio per la migliore sceneggiatura a “Lazzaro felice”, in sala dal 31 maggio con 01, di Alice Rohrwacher, dove Ragno (al cinema anche con la commedia “Hotel Gagarin”) interpreta Tancredi (il “mezzo fratello” del protagonista) adulto. «È stato magnifico poter entrare nel mondo delle meraviglie, poetico, di Alice - dice l’attore -. Come ha spiegato Adriano Tardiolo (che nel film interpreta Lazzaro), Alice non dirige degli attori, dirige delle persone». Ragno, classe 1967, nato a Vieste e formatosi alla Scuola Drammatica Paolo Grassi di Milano, è uno degli interpreti più talentuosi e intensi della scena italiana.

Ha sempre frequentato anche cinema (lo hanno diretto fra gli altri Greco, De Bernardi, Mazzacurati, Bertolucci, Virzì, Roberta Torre) tv, radio e sta conquistando una nuova generazione di pubblico grazie alle grandi serie di Sky e presto di Netflix, dove è fra gli interpreti di “Baby”, sullo scandalo delle baby squillo. «Non posso ancora rivelare nulla della storia - spiega -. Ora sono sul set con Andrea De Sica (regista di quattro delle sei puntate, le altre due saranno dirette da Anna Negri). Mi aveva già colpito moltissimo per il suo primo film, “I figli della notte”».

Quest’ondata di nuova serialità di Sky e Netflix «ha alzato l’asticella, spingendo tutti a migliorare e creando molte nuove possibilità, sia per gli attori che per la scrittura». In “Il miracolo” ha conquistato pubblico e critica nei panni di Marcello, prete di periferia in crisi, perso tra videopoker, debiti, pornografia e prostitute che rimette tutto in discussione davanti alla madonnina piangente sangue al centro della storia: «È stato un lavoro d’insieme. Niccolò e i cosceneggiatori Francesca Marciano, Francesca Manieri, Stefano Bises hanno lavorato a lungo sulla storia. Un attore non può che augurarsi di ricevere uno script con personaggi di questo spessore, poter dare corpo a quelle parole. Poi Ammaniti ha fatto un lavoro al cesello con gli attori. Tra noi c’è stato un costante scambio, come con i registi, Lucio Pellegrini e Francesco Munzi».

Già in “1992” e in “993” Ragno aveva lasciato il segno interpretando Mainaghi, industriale dal destino tragico: «Tutto è partito da un altro bell’incontro, quello con gli showrunner Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo, che hanno lavorato sul progetto tre anni prima delle riprese. È una serie con molti tratti rivoluzionari, anche a livello narrativo». Tra i suoi nuovi ruoli, quello di produttore truffaldino nella commedia on the road “Hotel Gagarin” di Simone Spada, con Claudio Amendola, Luca Argentero e Barbora Bobulova: «È vero che far ridere è la cosa più difficile». In scena ha avuto come registi e maestri fra gli altri, Strehler, Ronconi, Martone, Emma Dante, Castri, Sciaccaluga. «Mi hanno insegnato l’ostinazione, l'avere fame, il volersi sempre migliorare». Iniziamo a rivedere più attori di teatro anche al cinema e in tv: «Come succedeva negli anni ‘50 e 60, da Tognazzi a Gassmann a Manfredi. Allora non c’erano pregiudizi». Tra i colleghi a cui Ragno guarda ci sono Renato Carpentieri («recentemente ha vinto premi importanti, ma in realtà è un premio già lui») Carlo Cecchi, o Toni Servillo: «Incarnano un’etica del recitare, un modo di fare teatro che assomiglia più al creare una casa che al fare spettacoli».

messaggero.it

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Dopo un mese dietro le sbarre, concessi gli arresti domiciliari Marco Raduano, 34 anni, viestano, ritenuto a capo di uno dei clan coinvolti nella guerra di mala che dal gennaio 2015 ad oggi ha contato 8 omicidi, 4 tentativi di omicidio (uno dei quali lo scorso 21 marzo ai danni dello stesso indagato) e una lupara bianca. Il Tribunale della libertà di Bari ha accolto il ricorso degli avvocati Francesco Santangelo e Cristian Caruso e annullato l’ordinanza del gip di Foggia notificata in carcere a Raduano il 30 aprile per violazione della sorveglianza speciale, in quanto in un garage ritenuto nella sua disponibilità fu rinvenuta una spada: il garganico è stato quindi posto ai domiciliari per un’altra accusa di violazione della sorveglianza speciale. Raduano fu sottoposto nel luglio 2017 alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a Vieste. Il 26 aprile scorso d’iniziativa i carabinieri arrestarono Raduano contestandogli che tre giorni prima si era recato a Peschici, malgrado l’obbligo di soggiorno a Vieste, per andare a pranzo con altre due persone, il tutto ripreso da una telecamera. Raduano finì così nel carcere di Foggia: 4 giorni dopo, il 30 aprile, il gip del Tribunale dauno dopo l’interrogatorio del garganico che si avvalse peraltro della facoltà di non rispondere, convalidò l’arresto e gli concesse i domiciliari. Beneficio solo virtuale, peraltro, perché quello stesso 30 aprile i carabinieri notificarono in carcere a Raduano un’ordinanza cautelare firmata dal gip chiesta della Procura, ancora per violazione della sorveglianza speciale per fatti relativi alla sera del 21 marzo scorso, quando il garganico sfuggì alla morte venendo ferito dai colpi di fucile e mitra esplosi da due killer appostati vicino la sua abitazione, che attendevano il rientro «obbligato» del rivale entro le 21 per rispettare le prescrizioni della sorveglianza speciale. I carabinieri la sera dell’agguato fallito ai danni di Raduano eseguirono alcune perquisizioni: ispezionarono anche un garage ritenuto nella disponibilità dello scampato, dove fu rinvenuta e sequestrata una sciabola giapponese con lama di 45 centimetri: chiaramente un sorvegliato non può detenere armi e così scattò l’arresto-bis. Raduano interrogato del gip sul possesso della spada, rispose alle domande e disse che l’arma non è la sua, rimarcando che come lui anche altre persone hanno la disponibilità del garage dov’era custodita. Il gip rigettò la richiesta di scarcerazione della difesa, da qui il ricorso al Tribunale della libertà degli avvocati Santangelo e Caruso per chiedere l’annullamento dell’arresto bis su queste basi: non c’è prova che la spada sequestrata sia di Raduano, anzi c’è una testimonianza che ne attribuisce la proprietà ad un altro viestano; il garage era stato già oggetto di perquisizioni in passato da parte delle forze dell’ordine senza che quella spada fosse stata mai sequestrata; l’offensiva dell’arma, che peraltro si può acquistare su alcune bancarelle e non è certo la tipica «katana» dei samurai giapponesi con lama più lunga si basa sul fatto di portarla in giro e non certo custodirla. Le motivazioni provvedimento di scarcerazione di Raduano da parte del TDL non sono ancora note.

gazzettacapitanata

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– L’obiettivo? Tracciare le linee guida in tema di futura sostenibilità, nuovi programmi d’innovazione e progettazione strategica delle spiagge italiane, che da sole ogni estate attirano oltre 60 milioni di presenze, tra italiani e turisti stranieri.
Risponde a questa esigenza l’alleanza che il Comune di San Michele al Tagliamento-Bibione, in collaborazione con Bibione Live – Consorzio di Promozione Turistica, propone alle stazioni turistiche balneari italiane, organizzando dal 5 al 7 settembre prossimi il “G20 delle Spiagge italiane (G20s)”.
Un vero e proprio summit, il primo di questo genere, lanciato in Italia con la volontà di farlo divenire un appuntamento annuale e itinerante lungo tutta la penisola, per valutare congiuntamente tra amministratori pubblici, tecnici del turismo, studiosi e decision maker le prospettive di sviluppo delle spiagge tricolori.
Al G20s arriveranno le località balneari di sette regioni che rappresentano una significativa parte dell’offerta del turismo estivo: accanto alla spiaggia veneta di Bibione, con i suoi 5,3 milioni di presenze all’anno, le corregionali Cavallino Treporti, Jesolo, Caorle e Chioggia; le friulane Lignano Sabbiadoro e Grado, la riviera romagnola con Rimini, Riccione, Cesenatico, Bellaria-Igea Marina, Comacchio, Cervia e Cattolica; la Campania con Sorrento, Forio e Ischia, Vieste per la Puglia, Castiglione della Pescaia per la Toscana e la Costa Smeralda con il comune di Arzachena.
Tra eventi aperti anche a località e operatori diversi dai venti comuni partecipanti – a questo proposito, saranno due le sessioni plenarie – e confronti “a porte chiuse”, istituzioni e imprenditori discuteranno su focus dedicati al management delle destinazioni balneari, a finanziamenti e risorse, agli aspetti ambientali e per lo sviluppo sostenibile, a infrastrutture e urbanistica, ai servizi.
L’obiettivo è rendere chiare sfide e opportunità che si trovano ad affrontare, oggi, le destinazioni balneari. Nel contempo, il G20 permetterà di acquisire le conoscenze su come le amministrazioni municipali stanno lavorando a questi temi, condividendo le best practice.
I risultati del G20s verranno tradotti in un documento d’indirizzo in grado di incidere sui piani di sviluppo strategici, a livello comunale, regionale e anche nazionale: infatti, il summit delle spiagge italiane vuole creare un vero coordinamento tra le destinazioni balneari italiane, andando ad applicare da un lato le metodologie e i modelli forniti dal Piano strategico di sviluppo del Turismo (Pst) del ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo e, dall’altro, fornire “dal basso” dei validi contributi allo stesso Pst 2017-2022 e alle varie programmazioni regionali.
Dichiarazioni
Federico Caner, Assessore al turismo della Regione Veneto
“Un’occasione preziosa per elaborare strategie comuni tra eccellenze di quel comparto che è componente essenziale dell’economia del Paese, e che in Veneto rappresenta la prima industria regionale con un fatturato di oltre 17 miliardi di euro”.
Pasqualino Codognotto, Sindaco di San Michele al Tagliamento-Bibione
“Questo appuntamento dà ai Sindaci un’opportunità unica di analizzare insieme le problematiche dello sviluppo turistico dei territori per i quali abbiamo responsabilità di governo. Ed è proprio partendo da qui che si dovranno individuare soluzioni concrete a livello nazionale e internazionale”.
Giuliana Basso, Presidente Bibione Live – Consorzio di Promozione Turistica
Bibione è orgogliosa di poter ospitare un evento che si pone questi importanti obiettivi per il futuro del turismo. Un’occasione di studio, ma anche di promozione del nostro territorio ricco di peculiarità e sempre pronto a stimolare azioni che portino valore all’economia

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Oltre ogni aspettativa il servizio “Nonno Vigili” a Vieste. A sancirlo i genitori dei ragazzi chiamati ad esprimersi sul gradimento. Nulla da aggiungere alla felice intuizione del consigliere di maggioranza Matteo Petrone, che non solo ha voluto fortissimamente la sua istituzione, ma seguito passo passo il suo esercito nel corso dell’anno scolastico, a dimostrazione che non c’è bisogno di poltrone per prendere a cuore i piccoli grandi problemi del paese, basta la volontà e la passione. Sobria cerimonia questa mattina in Municipio dove il dirigente scolastico della “Gianni Rodari”, prof. Pietro Loconte, ha reso noto che il 97% dei genitori degli alunni frequentanti la scuola ha apprezzato il servizio degli otto vigili volontari, che hanno avuto attestati di benemerenza dall’assessore alla P.I., Graziamaria Starace. Plauso e grazie a: Gaetano Colella, Vincenzo Palumbo, Nicola Folchino, Gaetano Sicuro, Antonio Ragno, Lorenzo Cionfoli, Michele Falcone, Salvatore Impagnatiello. Ringraziamenti anche dal comandante vicario della Polizia Locale, Gaetano Dimauro, che ha voluto congratularsi con ognuno degli otto “nonni vigili”. Il grazie anche dall’assessore ai LL.PP., Mariella Pecorelli e dall’assessore allo Sport, Dario Carlino.

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Lo scorso 4 dicembre la Polizia Locale di Vieste aveva già dimostrato di saper organizzare eventi formativi per gli addetti ai lavori, ed ora Venerdì 25 Maggio 2018 la macchina organizzativa della Polizia Locale Viestana è riuscita sicuramente a superarsi.
Ieri infatti, si è tenuto il Secondo Convegno – Corso di Aggiornamento professionale sotto l’egida di importanti Organizzazioni Sindacali ed Associazioni quali S.U.L.P.L. (Sindacato Unitario Lavoratori di Polizia Locale) – Associazione Polizia Locale – ASIPOL e PIEMME.
L’Istituto Fazzini Giuliani ha messo a disposizione tutta la struttura e le attrezzature per consentire la buona riuscita dell’evento.
Alle 08.00 del mattino il gruppo di lavoro della Polizia Locale di Vieste composto dall’Isp. RICCARDI Pietro, V. Sovr. FABRIZIO Sergio, Sovr. TROIA Daniela, V. Sovr. GENTILE Michelina era già al lavoro per accreditare tutti i partecipanti, unitamente agli avvocati CIUFFREDA Caterina e TANTIMONACO Raffaella che si sono personalmente prodigati per far accreditare tale corso presso l’Ordine Degli Avvocati di Foggia.
Oltre 140 partecipanti appartenenti alle Polizie Locali di tanti Comuni della Puglia, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata – Militari dell’Arma dei Carabinieri reparto Forestali – Appartenenti alle altre forze di polizia ma anche Associazioni di Volontariato ed Avvocati, Ingegneri, Architetti e Geometri che esercitano la libera professione.
I lavori sono iniziati con un bellissimo discorso dell’Isp. Sup. RANALLI Carlo, Vicario del Comandante la Polizia Locale di Vieste, che ha portato anche i saluti del Dirigente Dott. Angelo Raffaele Vecera e del collega Isp. Sup. DIMAURO Gaetano impegnato in una riunione del Comitato Regionale Polizia Locale.
Il Sindaco di Vieste Avv. Giuseppe NOBILETTI, ha salutato i presenti sia nella veste di Sindaco, sia nella veste di Avvocato e, soddisfatto del risultato ha ribadito l’importanza della formazione per la Polizia Locale, ringraziando relatori, moderatori e partecipanti a questa seconda giornata formativa organizzata qui a Vieste.
I moderatori Dott. Pietro Bortone Comandante della Polizia Locale di San Nicandro Garganico e Dott. Luigi Sabatelli Segretario Regionale SULP hanno introdotto i relatori che hanno saputo tenere altissima l’attenzione di tutta la platea.
La Dottoressa Anna BELLOBUONO, Comandante la Polizia Locale di Potenza ha tenuto una lezione sulla Vigilanza Edilizia alle luce dei recentissimi aggiornamenti al DPR 380 del 2001 soffermandosi in particolar modo sul sequestro dei cantieri edili.
Il Dott. Pasquale RICCIARDELLA, Vice Comandante la Polizia Provinciale di Potenza ha trattato un argomento che sta molto a cuore agli addetti ai lavori, l’Ambiente, introducendo importanti novità in tema di Privacy, alla luce del Gdpr (general data protection regulation), il regolamento sulla protezione dati che si applicherà a tutte le informazioni elaborate in Europa o da aziende insediate nella Ue che entra in vigore proprio il 25 Maggio 2018.
La Dottoressa Anna Elisa LANDI, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia ha trattato un argomento molto delicato, ovvero la demolizione degli abusi edilizi.
La Dottoressa è riuscita altresì a dare un taglio pratico alla lezione, spiegando gli errori da non fare nella trasmissione della Notizia di Reato.
Il Dott. Domenico Giannetta, Comandante della polizia locale di Atripalda (AV) per la seconda volta qui a Vieste ha trattato argomenti attualissimi quali le disposizioni di Safety and Security nella manifestazioni pubbliche alla luce delle disposizioni impartite con la Circolare del Capo della Polizia Franco Gabrielli, con una paretesi sul c.d. Daspo Urbano.
Il livello del confronto è stato altissimo, come pure l’attenzione dei partecipanti, tano che la lezione è durata anche oltre l’orario prestabilito.
La Polizia Locale di Vieste ha omaggiato relatori e moderatori con un piccolo dono, una penna in legno d’ulivo, realizzata con gli scarti della potatura da un artigiano del posto, Sig. Piero MOSCARA, per dimostrare che possiamo utilizzare in tanti modi i materiali che convenzionalmente vengono distrutti.
I moderatori hanno consegnato al Signor Preside dell’Istituto Fazzini Giuliani la riproduzione di una stele dauna, realizzata dal Prof. Michele LELLA dell’Accademia delle Belle Arti ed al Vicepreside Prof. Giuseppe CALDERISI una penna realizzata in legno d’ulivo affinchè possa sentirsi ancora un membro della Polizia Locale.
Terminata la sessione di studio presso l’Istituto Fazzini Giuliani, l’intero gruppo si è portato presso il Lungomare Europa, in corrispondenza del Lido Tintarella di Luna. In uno scenario incantevole, i partecipanti hanno seguito un’ulteriore lezione, mai trattata prima d’ora: “l’uso illecito del drone”, tenuta dall’istruttore pilota Mauro DIPALMA Comandante Aviazione Civile. Una bellissima lezione, in cui è stata spiegata la differenza tra i vari tipi di drone, cosa occorre per pilotarli, gli adempimenti necessari e soprattutto cosa non si può fare.
L’Isp. Sup. Dimauro Gaetano, Vicario del Comandante la Polizia Locale di Vieste ringrazia a nome di tutto il Corpo Polizia Locale Vieste: l'Amministrazione Comunale, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, il Dirigente la Polizia Locale di Vieste, la Provincia di Foggia, l’Istituto Fazzini Giuliani Vieste, i Relatori, i Moderatori, i Partecipanti, le associazioni di volontariato Motoclub, Pegaso, Giacche Verdi, Lega del Cane e Enpa.
Si ringraziano altresì gli ex colleghi che hanno collaborato per la riuscita dell’evento, Magg. Laprocina Gaetano già Comandante la Polizia Locale di Vieste ed il Luogotenente Capita Matteo già Vice Comandante.
Un doveroso ringraziamento al Photoreporter Riccardi Cosimo Salvatore che ha immortalato tutti i momenti di questa bellissima manifestazione.
Si ringraziano vivamente tutti gli organi di Stampa, Televisione e Radio, (Ondaradio, GarganoTV, IlFaro, Vocedivieste, Il Sipontino, Foggiatoday, Manfredonianet, Teleradioerre e tutte le altre testate non direttamente citate) che hanno pubblicizzato l’evento.
L’Isp. Riccardi Pietro del Comando Polizia Locale di Vieste si metterà presto al lavoro per organizzare un nuovo evento formativo, probabilmente a fine anno.
Dal Comando Polizia Locale di Vieste
Isp. Riccardi Pietro.

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La scuola secondaria di primo grado "Alighieri-Spalatro" di Vieste ha inaugurato oggi il suo Atelier Creativo, uno spazio dotato di strumenti digitali per lo storytelling, ma non solo.
Il progetto è stato realizzato grazie ai finanziamenti del MIUR previsti dal Piano Nazionale Scuola Digitale Azione #7.
In questo ambiente fortemente innovativo si lavorerà allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, come previsto dal PNSD.
L'aula è stata pensata e allestita per stimolare la creatività degli studenti, i banchi sono modulari per permettere di spostarsi agevolmente e di lavorare in gruppo, gli arredi colorati, i device mobili. Con un tablet in mano i ragazzi ci sanno fare molto più di noi adulti, e in quanto a creatività non scherzano!
Ma il digitale è un mondo sconfinato, con grandi potenzialità che bisogna imparare a gestire affinché generino apprendimento e crescita. E in questo è fondamentale la guida di un educatore, di un docente.
Nella cerimonia inaugurale si sono invertiti i ruoli! I ragazzi hanno svolto il ruolo di esperti coinvolgendo gli adulti presenti nella creazione di app e giochi con Learning Apps, un applicativo molto intuitivo e di facile utilizzo, per alcuni prof una scoperta interessante... e soprattutto divertente!
Il primo passo verso la creatività è stato compiuto... lasciarsi contagiare sarà inevitabile!

prof.ssa Chiara Spalatro

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22-30 MAGGIO :ORE 18,30 S. MESSA E NOVENA ALLA MADONNA DELLE GRAZIE

• 31 MAGGIO: ORE 18,30 S. MESSA

ORE 19,30 FIACCOLATA MARIANA

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Emittente radiofonica OndaRadio - Editore: Associazione Amici della Radio - Piazza Kennedy (Presso Ufficio Informazioni Turistiche) - CF 93005440719 - Partita Iva 01689250718
Presidente: Mario Vieste - Direttore Responsabile: Ninì delli Santi - Telefono: 0884 708806 (ufficio IAT) - Email: info@ondaradio.info
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