Anche quest’anno la Polizia Locale di Vieste ha festeggiato il Santo Patrono San Sebastiano Martire, comandante dei pretoriani vissuto attorno al 300 D.C. e messo a morte dall’imperatore Diocleziano.

Quest’anno la Santa Messa è stata celebrata dal Sacerdote Don MATTEO, nella piccola Chiesa del Mendicicomio Gesù e Maria.
Alla Santa Messa hanno preso parte il Sindaco Avv. Giuseppe Nobiletti, il Dirigente la Polizia Locale Dott. Angelo Raffaele Vecera, il Dirigente settore ambiente Dott. Luigi Vaira, Il Presidente del Consiglio Comunale Prof. Paolo Prudente, gli Assessori, i Consiglieri Comunali e le associazioni di volontariato Motoclub Gargano, Protezione Civile Pegaso e Giacche Verdi unitamente a tutto il Gruppo dei Nonni Vigili.

Presenti anche i familiari dei membri del Corpo Polizia Locale di Vieste ed anche i colleghi in pensione tra cui lo storico Comandante Magg. Laprocina Gaetano e i vice comandanti Mar. Magg. Azzarone Gennaro e Mar. Magg. Capita Matteo, con tanti altri colleghi che pur essendo in pensione si sentono ancora molto vicini alla divisa indossata per tanti anni.
E’ stato molto commovente il momento in cui l’Isp. Sup. Ranalli Carlo ha letto la Preghiera di San Sebastiano, mentre tutto il personale del Corpo Polizia Locale di Vieste era rigorosamente sugli attenti.

La cerimonia si è conclusa con un bellissimo discorso del Sindaco del Comune di Vieste Avv. Giuseppe Nobiletti che ha ringraziato la Polizia Locale per il lavoro svolto, sottolineando ancora una volta quanto sia fondamentale la Polizia Locale per qualsiasi amministrazione. E’ importante, continua il Sig. Sindaco valorizzare gli uomini della Polizia Locale e questa Amministrazione ha compiuto importanti passi quali l’approvazione di un nuovo Regolamento di Polizia Locale, l’istituzione del CORPO DI POLIZIA LOCALE (poiché prima era un Servizio di Polizia Locale), la destinazione dei locali “ex Pretura” quale nuova sede della Polizia Locale di Vieste, la dotazione di nuovi impianti tecnologici, nuovi veicoli, attrezzature, vestiario. Il Sindaco ha chiesto alla Polizia Locale di migliorarsi continuamente e soprattutto di migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini. Il Sindaco ha inoltre ringraziato tutte le associazioni di volontariato che operano sul territorio da anni, consegnando i tesserini di riconoscimento ai Nonni Vigili.

Per quanto concerne il bilancio delle attività svolte dal personale in forza al Corpo Polizia Locale di Vieste, come da report presentato dal Responsabile Isp. Sup. Dimauro Gaetano si possono quantificare in oltre 10.000 Verbali tra, infrazioni al Codice della Strada, infrazioni al Commercio, infrazioni ai Regolamenti di Polizia Urbana, Abbandono di Rifiuti, Infrazioni a carico di strutture ricettive, Violazioni al Regolamento per la Tassa di Soggiorno, Violazioni per vendita senza autorizzazione, Violazioni per somministrazione alimenti e bevande senza autorizzazione, Vendita alcolici senza autorizzazione, Verbali ai proprietari di cani per violazione a leggi regionali – statali o regolamenti locali, Violazioni accertate in cantieri edili, Denunce per edilizia abusiva, Denunce per danneggiamento, Sequestri capi contraffatti e ricettati, Sequestri immobili abusivi oltre a servizi di pronto intervento, manifestazioni, notifiche, TSO, ASO, Indagini di Polizia Giudiziaria, Rilevamento di Sinistri Stradali, interventi in occasione di incendi ecc....
Per quanto concerne i proventi delle sanzioni elevate per infrazioni al Codice della strada, l’Isp. Sup. Dimauro Gaetano ha descritto analiticamente importanti dati che riguardano la destinazione di tali somme e precisamente:

• Maggiore sicurezza sui due lungomari con i seguenti interventi:
o Rifacimento totale della segnaletica orizzontale e verticale
o Dotazione di numero 3 impianti di segnalamento luminoso a led ad energia solare di attraversamento pedonale
o Sperimentazione rifacimento di n. 15 attraversamenti pedonali in materiale bicomponente di maggior visibilità e durata all’usura
o Sostituzione guard rail L.re Europa San Lorenzo e L.re Mattei “Ponte”
o Segnaletica orizzontale e verticale in tutto il centro abitato compresi molo turistico e molo sud
o Segnaletica di messa in sicurezza della frana di Via Dante Alighieri e successiva sistemazione del tratto viario interessato dalla frana
o Acquisto bitume a freddo per riparazione buche stradali
o Acquisto materiale vario per delimitazione aree interessate da manifestazioni o in occasione di pubblica incolumità
o Acquisto nuovo impianto radio con n. 22 radio portatili, n. 2 ponti radio, n. 3 veicolari e centrale radio di gestione comunicazioni nuova sede Comando Polizia Locale (ex. Pretura)
o Acquisto impianto di video sorveglianza della nuova sede del Comando Polizia Locale
o Acquisto impianto di antifurto nuova sede Comando Polizia Locale
o Acquisto vestiario nuovo agente di Polizia Locale
o Acquisto materiale di consumo funzionamento uffici di Polizia Locale
o Manutenzione parco veicoli Polizia Locale
o Canoni software gestionali servizi di istituto;
o Manutenzione attrezzature hardware;
o Acquisto fototrappole
o Assunzione a tempo determinato – 3 mesi part time – di numero 8 operatori di Polizia Locale

Nel 2017 per la prima volta è stato organizzato a Vieste, sotto l’egida di importanti Organizzazioni Sindacali ed Associazioni quali S.U.L.P.L. (Sindacato Unitario Lavoratori di Polizia Locale) – A.N.C.U.P.M. (Associazione Nazionale Comandanti e Ufficiali dei Corpi di Polizia Municipale) – Associazione Polizia Locale – DI.C.C.A.P. (Dipartimento Camera di Commercio – Autonomie Locali – Polizia Municipale) il primo Convegno – Corso di Aggiornamento Professionale per gli operatori di Polizia. Tale corso, reso possibile grazie all’impegno di tutto il personale del Corpo Polizia Locale di Vieste con la preziosissima collaborazione di grandi organizzatori e moderatori quali il Dott. Pietro Bortone Comandante della Polizia Locale di San Nicandro Garganico e Dott. Luigi Sabatelli Segretario Regionale SULP che hanno reso possibile questa Prima giornata di studio qui a Vieste con relatori considerati al top come l’inossidabile Comandante Mimmo Carola (autore di numerosi Instant book sul SOLE 24 ORE), il Comandante Domenico Giannetta, Il Dottor Agostino Trombetta e il Dott. Michele Favilla a cui vanno ancora una volta i ringraziamenti del Corpo di Polizia Locale di Vieste.
La Polizia Locale di Vieste ringrazia gli organi di stampa Garganotv, Ondaradio, Voce di Vieste, Il Faro, Manfredonianews, Il Sipontino, la Gazzetta del Mezzogiorno, Foggia Today, Telaradioerre, Stato Quotidiano, Immediato, Daunia News, Il mattino di Foggia e tutte le altre testate che hanno fattivamente promosso e pubblicizzato le attività e le iniziative della polizia locale di Vieste.

Dal Comando Polizia Locale di Vieste
Isp. RICCARDI Pietro

DISCORSO DEL SINDACO DI VIESTE AVV. GIUSEPPE NOBILETTI
https://mega.nz/#!ASgjzTwS!jaC3S98wpEtp24egJ4TwxRzeLK48CYKTWavfpRHh6E4

REPORT DI FINE ANNO DEL RESPONSABILE LA POLIZIA LOCALE DI VIESTE ISP. SUP. DIMAURO GAETANO
https://mega.nz/#!EWoxFAYZ!hmNi5lXFHj78O9e_o_eiP2xs9ipXTxEUb7ySz3t0XOg

PREGHIERA A SAN SEBASTIANO LETTA DALL’ISP. SUP. RANALLI CARLO
https://mega.nz/#!oX4WzQII!F3wI4mfAbWwPQA3j0qJV7avTdnZguYVXIB42NpmYuF0

Foto e Video by RICCARDI Salvatore - Motoclub Gargano.

Pubblicato in Manifestazioni

In agro di Vieste, all’interno del Parco Nazionale del Gargano, i militari delle Stazioni Carabinieri Forestale di Mattinata e Manfredonia hanno accertato due soggetti, che esercitavano attività venatoria in area protetta. I due soggetti sono stati deferiti all’AG e sono stati sottoposti a sequestro penale un fucile da caccia, una ricetrasmittente utilizzata illecitamente senza autorizzazione e un esemplare di cinghiale illecitamente abbattuto. Uno dei due soggetti, non fermatosi all’alt, a seguito collaborazione con i militari del Comando Tenenza di Vieste, veniva inoltre deferito per l’art. 650 c.p. L’attività rientra tra i servizi mirati del controllo dell’attività venatoria a tutela degli ambienti naturali della provincia di Foggia e per il contrasto al bracconaggio.

 

 

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Per chi non sa come dire “TI AMO” il giorno degli innamorati, i fiori del LA GARGANICA corrono in aiuto! C’è solo l’imbarazzo della scelta: ROSE ROSSE? Ma puoi sperimentare con altri fiori.

Se il TUO amore è appassionato dillo con i garofani rossi o i fiori di CAMELIA.

Se invece il TUO amore è sincero sono perfette le VIOLE e i NONTISCORDARDIME: simboleggiano tutto il TUO romanticismo!

E’ un amore appena sbocciato regalaLE un fiore bianco: un GIGLIO e delle MARGHERITE.

Il TUO amore è perfetto? Unico al mondo? Indescrivibile?

I fiori di San Valentino alla GARGANICA perfetti sono i TULIPANI.

CON i FIORI de LA GARGANICA ogni giorno c'è il sole, che con i suoi raggi illumina la VOSTRA vita e riscalda i VOSTRI cuori.

La Garganica è in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

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Pubblicato in Cronaca

Lo stanziamento da parte della Provincia di Foggia di 110 mila euro per la messa in sicurezza e il ripristino della SP 53 bis, nel tratto che va dal lungomare alla Fondazione Turati, costituisce, per la città di Vieste, una notizia estremamente positiva. La strada, ridotta da anni a una sorta di percorso di guerra, riveste infatti una notevole importanza, vista la molteplicità di edifici, strutture e siti di particolare interesse pubblico che vi insistono.
La sistemazione del fondo e il rifacimento del manto stradale avrà, per tutta la cittadinanza, una notevole ricaduta non solo perché eviterà molti pericoli per la circolazione di mezzi e persone ma soprattutto perché, rendendo più facile l’accesso, favorirà lo sviluppo delle tante attività degli Enti che hanno nei pressi la loro sede. Di questo risultato, che va indubbiamente ascritto all’impegno del sindaco e di tutta l’amministrazione comunale, ne approfitterà certamente la Fondazione Turati potenziando i suoi servizi socio-sanitari.

 

 

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Pubblicato in Ambiente

Molti ne parlano, e molti sono scettici, ma la notizia è veritiera. Vieste ha legalizzato la (quasi) marijuana. Quello della legalizzazione è forse uno dei taboo più storici della politica italiana, che molte volte ha visto politici e non cercare di avanzare campagne di sensibilizzazione riguardo questo argomento: tra tutti possiamo ricordare Marco Pannella, o in tempi più recenti Benedetto Della Vedova, sottosegretario agli esteri. All’inizio del 2018 proprio lo stesso Dalla Vedova ha avanzato una proposta di legge assieme ad altri 60 parlamentari che prevedeva il diritto di autoproduzione e di consumazione della Cannabis, proposta che arenò in partenza, visto che la maggioranza dei politici presenti in parlamento fu contraria all’avanzare della legge. Ma allora come è possibile che qui a Vieste la marijuana è legale? Prima che a qualcuno prenda un colpo, Vieste è solo uno dei tantissimi comuni che ha aderito al consumo e alla vendita di un tipo molto speciale di marijuana che è appunto legale. Il perché è molto semplice, queste infiorescenze possiedono un livello di THC-A sintetasi più basso rispetto al limite posto dalla legge Fini-Giovanardi, che pone droghe leggere e droghe pesanti sullo stesso piano. Il THC è soltanto uno degli 85 cannabinoidi presenti nella canapa, ma è anche il principale, perché è quello con l’effetto psicotropo più forte. In altri termini, quello che da la sensazione di “sballo”. Il principale sì, ma non l’unico, perché la marijuana che ora è venduta nel nostro territorio abbonda di un altro cannabinolo: il CBD. CBD è l’acronimo di cannabidiolo, una sostanza dai mille benefici, di cui piano piano si viene a conoscenza. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Experimental Medicine, il CBD ha la capacità di sopprimere il doloro cronico infiammatorio e non solo: ha anche una funziona antiemetica, trattando efficacemente i sintomi di rigetto. Di recente sono stati anche pubblicati studi che dimostrano le proprietà anticonvulsanti del CBD: è il caso di Charlotte Figi, una bambina di sei anni affetta da una forma debilitante di epilessia, che era costretta ad affrontare ripetute crisi, circa 1200 al giorno. I suoi genitori erano disperati e non sapendo più come alleviare i suoi problemi, provarono l’olio estratto dal cannabidiolo. I risultati? Oggi, le crisi epilettiche sono scese a tre al mese. Potrebbe quasi sembrare un miracolo, ma le storie sull'efficacia del CBD contro l'epilessia sono una realtà sempre più frequente. Per quanto il CBD sia importante, non va trascurata anche l’importanza del THC, che induce l’autofagia nelle metastasi tumorali. L’autofagia è considerato un processo che garantisce la sopravvivenza delle cellule, ma che può anche portare alla loro morte. Grazie a questo processo si è dimostrato come le cellule del delta-9-THC riescono a interrompere l’avanzare dei tumori, e ridurne l’area di concentrazione, fino a distruggerla del tutto. Studi che ovviamente non sono ancora dimostrati al 100%, ma che anno dopo anno fanno progressi sempre più importanti. E allora perché non seguire la scia delle numerose Nazioni che stanno legalizzando la Cannabis? Portogallo, Olanda, 14 stati degli USA, Spagna, sono solo alcuni degli stati in cui è legale consumare marijuana. I benefici tratti da questi sono tantissimi: il Colorado ad esempio, piccolo stato degli USA, la legalizzazione della marijuana porta nelle casse dello stato quasi 5 milioni di dollari al mese. Un fatturato che viene interamente utilizzato per risanare i servizi pubblici come le scuole, o i mezzi di trasporto. Probabilmente il problema di noi italiani è la mentalità: basta vedere che in questi paesi la qualità della vita è aumentata a dismisura, proprio perché le persone che consumano marijuana (che sono tantissime ormai: in Italia nel 2017 è stato dimostrato che il 40% della popolazione consuma o ha consumato cannabis) non vengono più perseguite penalmente, mentre qui vengono arrestati e spesso anche picchiati dalle forze dell’ordine, perché categorizzati tossici (Stefano Cucchi su tutti). Il proibizionismo ha fallito, è questo è un dato di fatto, per questo motivo l’Italia dovrebbe cambiare la proprio modo di pensare e aprire gli occhi, come sta facendo l’intera Europa ormai. Non lasciamo che le mafie continuino ad arricchirsi sulle nostre spalle: legalizzandola bloccheremmo un mercato che ogni anno porta nelle tasche della criminalità organizzata più di 600 milioni di euro. Ma forse in un paese corrotto come l’Italia questa cosa non avverrà mai, anche grazie alla mentalità chiusa di cittadini e politici, che credono ancora che anche solo pensare di legalizzarla sia una follia, ritenendola un pericolo. Ma come disse la famosa giornalista australiana Germaine Greer: “Solo una cosa è certa: se l'erba è legalizzata, non sarà a nostro vantaggio, ma a vantaggio delle autorità. Legalizzarla significa anche prendere il controllo su di essa.”

Mario Di Pinto
IV A Liceo scientifico

Pubblicato in Società

Da quasi tre anni, nelle scuole statali di secondo grado, è stata inserita una nuova ‘’materia’’, che ha come obiettivo la formazione pedagogica di ogni studente: l’alternanza scuola-lavoro. Gli studenti, dal terzo al quinto anno di scuole superiori, vengono mandati presso un ente territoriale che ha come compito quello di introdurre-avvicinare lo studente al mondo del lavoro. L’Alternanza Scuola-Lavoro costituisce, pertanto, una vera e propria combinazione di preparazione scolastica e di esperienze assistite sul posto di lavoro, predisposte grazie alla collaborazione tra mondo delle organizzazioni e scuola.
Noi ragazzi del Liceo scientifico, abbiamo avuto una vasta scelta tra gli enti disponibili sul territorio, tra cui: farmacie, parafarmacie, laboratori artistici, laboratori di analisi delle acque...
Noi personalmente, abbiamo deciso di ritornare a OndaRadio, ripetendo e migliorando il percorso di formazione iniziato lo scorso anno. Quest’anno già nei primi giorni di alternanza abbiamo partecipato a due trasmissioni in diretta, una giornalistica e un’altra incentrata più sull’intrattenimento: ‘’Cazzalaranda’’, curata e condotta da Gaetano Simone ed Eleonora Mafrolla, e i ‘’Vistscem’’, ideata da Angelo ‘Tempeo’ Demeo e Marianna Fasani. Queste esperienze sono state intriganti ed interessanti, e ovviamente, oltre ad esserci divertiti, abbiamo viaggiato in linguaggi diversi addentrandoci sempre più nel mondo della comunicazione e non solo, anche grazie all’aiuto del nostro mentore Ninì delli Santi.
Ci stiamo soffermati molto anche in ambito giornalistico, infatti come lo scorso anno stiamo preparando diversi articoli e diverse interviste su varie tematiche: abbiamo raccolto la testimonianza di un ex alcolista, che ci ha raccontato la sua esperienza, facendoci capire quanto sia pericoloso l’alcolismo e quanto sia poi difficile uscirne, sia per quanto riguarda la dipendenza, e sia in ambito sociale. Infatti, viviamo nell’era dell’apparire in cui, specialmente in un paesino come Vieste, quando qualcuno viene etichettato come alcolizzato o tossico che sia, è difficile togliersi da dosso questa reputazione, cosa lamentata proprio dallo stesso intervistato. Questo ed altri argomenti saranno trattati nelle puntate che andranno in onda nei prossimi giorni. Non vi rimane quindi che sintonizzarvi sulle nostre frequenze, quelle di OndaRadio, per rimanere aggiornati sul nostro percorso, perché come disse Steve Allen, la radio è il teatro della nostra mente.

 

SEGUE FILE AUDIO INTERVISTA A GIORGIO...EX ALCOLISTA

Giorgio (...) è un signore viestano di 43 anni che ha voluto raccontarci una parte della sua vita travagliata. Inizialmente si arruolò nell’aereonautica militare dove rimase per soli due anni. Durante questa esperienza conobbe una ragazza e se ne innamorò. Non tutto filò liscio.Iniziarono, così, le prime difficoltà che lo portarono verso la strada dell’alcool. Una volta raggiunte catastrofiche condizioni, decise di abbandonare di uscirne fuori, ma non senza complicazioni, infatti Giorgio è stato sottomesso a tante difficoltà e soprattutto tante umiliazioni. Sono trascorsi 8 anni dal suo ultimo bicchiere e dall'abbandono dell'alcolismo, e dopo tante umiliazioni ha ancora numerosi problemi che riguardano la reintegrazione all’interno della società proprio perché la sua “etichettatura” è rimasta quella del passato.

 

I ragazzi della IV A Liceo Scientifico “Fazzini-Giuliani” – Vieste -

Mario Di Pinto
Pietro Maggiore
Matteo Misurata

Pubblicato in Società

La cosiddetta "fuga di cervelli" è un fenomeno ormai largamente diffuso in Italia.
Se proviamo ad aprire gli occhi e aguzzare la vista possiamo facilmente notarlo anche nel nostro paese, senza doverci spostare troppo.
Il giovane tenta di trovare sbocchi lavorativi ma nella maggior parte dei casi questo non risulta possibile, perché i vecchi “don” o “signori” di una volta, che esistono ancora oggi, intaccano questi meccanismi e proprio per questo si ricade in errori del passato come il nepotismo, a discapito della meritocrazia e di quei cervelli che sono costretti ad andarsene mentre altri meno bravi a prendere il loro posto.

Ma quali sono le motivazioni che spingono un giovane a spostarsi all'estero per avere un futuro all'altezza delle proprie aspettative?
In primo luogo, responsabili di questo fenomeno sono i processi che hanno trasformato la società in ciò che vediamo oggi.
Nasce nel 1700 l'idea del cosmopolitismo, ossia la pretesa dell'uomo di riconoscersi in un organismo statale universale piuttosto che nazionale, un'idea rimasta quiescente per secoli e che ora si trova alla base dell'odierna globalizzazione.
I processi della globalizzazione hanno infatti anche riscontri morali oltre che politici ed economici.
I giovani, a differenza del passato, hanno quindi la possibilità di non fermarsi alla realtà in cui vivono ma di andare alla ricerca di nuove occasioni che spesso si rivelano essere anche migliori delle aspettative.
Troviamo quindi un distacco radicale generazionale tra passato e presente.
"In Italia serve supporto per persone di talento, serve attrarre ricercatori dall'estero invece di perderli, serve dare voce ai ricercatori nei media".
Così rivela, in un'intervista per "Il fatto quotidiano", il trentaduenne Davide Martizzi, che dopo una laurea in fisica, una specialistica in astrofisica e un dottorato in cosmologia computazionale, è stato chiamato negli Stati Uniti, dove vive ormai da 4 anni.
Afferma inoltre: "L'Italia non ci apprezza quanto dovrebbe. Rispetto agli USA, oltre all’istruzione non c’è un avviamento al lavoro".
Anche l’università infatti gioca un ruolo molto importante, non preparando adeguatamente i ragazzi all’inserimento nel mondo del lavoro, come succede negli altri stati.
Chi è quindi il responsabile? Lo stato o i ragazzi? Appare evidente come lo stato non lasci spazio e non valorizzi abbastanza il lavoro di molti giovani, che quindi non riescono più a vedere un futuro stabile nel loro paese e, scoraggiati dalle prospettive, cercano nuove possibilità attraverso il modo più semplice, andandosene.
Il cittadino del mondo non è più cittadino del proprio paese o della propria nazione è già proiettato con una mentalità aperta ad un probabile futuro all’estero, grazie ai mezzi di comunicazione il sogno americano non è più così lontano.
Questo individualismo sta portando a mettere i bisogni dell’individuo in primo piano e in seconda istanza gli interessi della patria.
E pensare che solo 70 anni fa eravamo impegnati a difendere i confini del nostro territorio e i valori di patriottismo e solidarietà erano gli ideali più alti e la forza della nostra società, oggi invece non esiste più alcuna frontiera e neanche più alcun sentimento patriottico.
Tutto questo ci deve portare a fare una riflessione: il problema dell’antipatriottismo non è semplicemente più una scusa, è una realtà di fatto, non siamo più legati alla nostra patria e questo è di sicuro uno dei motivi per il quale non ci curiamo più delle nostre bellezze paesaggistiche o delle nostre città, influendo negativamente sul turismo, sull’economia e sulla cura urbanistica.
In Italia i neo-laureati dovrebbero essere valorizzati e guidati verso l’inserimento nel mondo del lavoro, portando le conoscenze teoriche acquisite su un piano concreto e riscoprendo anche nuove aree di sviluppo lavorativo, come ad esempio il recupero e la custodia dei beni culturali; noi possediamo la gran parte del patrimonio culturale-artistico mondiale, la cui valorizzazione potrebbe presentare una reale opportunità di impiego per tantissimi giovani.
Il senso d’amore verso il proprio Paese sta andando a scemare, lo possiamo riscoprire solamente una volta andati all’estero, dove si incontra una realtà completamente diversa da quella a cui si è abituati e si riconosce il vero valore di quella che definiamo “casa”.
Coraggio non è una semplice parola da usare a sproposito... adesso c’è reale bisogno di metterla in atto e di risollevare le sorti del nostro caro “Paese”, i giovani dovrebbero guidare questo processo e rappresentare con orgoglio le proprie origini, portando avanti idee e progetti e attuare un vero e proprio piano di riqualificazione.
Questo non può prescindere da un impegno concreto e importante da parte dello Stato che deve richiamare questi cervelli, dando loro la possibilità di realizzare nel proprio Paese un progetto di vita e una crescita professionale, i cui benefici ricadrebbero proprio sullo sviluppo economico e culturale dello stesso.

Alessia Campaniello
Federica Maggiore
4° A Liceo Scientifico
Progetto Alternanza Scuola-Lavoro

 

 

 

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Pubblicato in Società

A partire dal prossimo sabato 3 febbraio sarà operativa la nuova risonanza magnetica aperta, in dotazione al poliambulatorio di Vieste. Lo annuncia la direzione generale della ASL Foggia. L’apparecchiatura, di ultima generazione, è stata installata nei pressi del Servizio di Radiologia, nelle stanze occupate in precedenza da guardia medica e guardia medica turistica. La risonanza magnetica aperta è particolarmente indicata per quelle categorie di utenti come gli anziani, i bambini, le persone in sovrappeso, i disabili e le persone claustrofobiche che hanno difficoltà a sottoporsi alla risonanza magnetica tradizionale nella quale il paziente effettua l’esame all'interno di una struttura cilindrica dalle dimensioni ridotte. “La nuova dotazione strumentale - commenta il direttore generale Vito Piazzolla - è stata prevista nell’ambito della riorganizzazione dei Servizi di Diagnostica per immagini dell’intero Gargano. Una apparecchiatura identica è, infatti, già operativa a Vico del Gargano. La terza sarà installata, insieme ad una mammografia, a Rodi Garganico. Tale riorganizzazione risponde al principio fondamentale di prossimità delle cure. In una provincia come la Capitanata, particolarmente complessa per l’estensione e le criticità legate all’orografia del territorio, è nostro dovere avvicinare i servizi alla comunità. Così come è nostro compito tenere sempre aggiornati i cittadini sull’offerta sanitaria a loro disposizione e invitarli ad usufruire dei nuovi servizi”.

 

 

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Pubblicato in Sanità

Si è svolto il 30 Gennaio 2018 la II Edizione della “FIB JUNIOR CUP” presso l’I.I.S “G. Salvemini” – Settore Servizi dell’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera con sede a Fasano.
Il concorso, rivolto a tutti gli alunni che nell’anno 2017/2018 frequentano le classi Terze, Quarte e Quinte, nasce dall’esigenza di valorizzare gli allievi del settore di Sala – vendita nelle preparazioni di caffetteria.
Il tema di questo anno è stato “Il Carnevale” e la prova di caffetteria consisteva nel preparare due cappuccini con la tecnica “Latte art”. Tra gli Alberghieri finalisti, oltre al nostro Istituto, il Majorana di Bari, quelli di Castellana Grotte (BA), Lecce, Ceglie Messapica (BR), Crispiano (TA) e Fasano (BR).

La “Latte art” è un insieme di tecniche che consentono di creare sulla schiuma del latte, messa sul cappuccino o sul caffè, delle simpatiche decorazioni di varie forme. Le più classiche e “semplici”, ritraggono solitamente cuori, fiori, e foglie, ma i veri esperti di “Latte art” sono in grado di riprodurre dei veri e propri capolavori, persino ad effetto 3D, mediante l’uso di coloranti alimentari.
Elogi e complimenti vanno all’alunna Di Vieste Micaela della III Sala Vendita sez. B del “E. Mattei” di Vieste che è salita sul podio piazzandosi al 2° posto, a tutta la classe che ha creduto in lei.

Pubblicato in Manifestazioni

Un nuovo successo riguarda la risposta alla nostra richiesta congiunta alla Regione Puglia e al Sindaco Nobiletti, contenuta in due recenti comunicati, circa la necessità non solo di non dismettere, ma anzi di potenziare il Punto di Primo Soccorso di Vieste, ma anche di fornire lo stesso di una doppia ambulanza, con annesso il servizio di eliambulanza giorno e notte. Bene, apprendiamo questa volta da fonti ufficiali, ovvero dallo stesso Sindaco, che comunque ringraziamo, la decisione congiunta di potenziare il Punto di Primo Soccorso con una servizio di Risonanza Magnetica osteoarticolare e nel contempo di attrezzare la nostra cittadina, considerata ‘comune disagiato’ a causa della sua paradisiaca, ma altrettanto difficile dislocazione geografica, con una ambulanza medicalizzata in aggiunta a quella preesistente, almeno nel periodo estivo, più un’estensione appunto del servizio di eliambulanza anche nelle ore notturne. Ringraziando anche il Comitato del Pronto Soccorso e i rappresentanti di Forza Nuova, gli unici contesti politici e civili che comunque hanno espresso per iscritto tale necessità, appoggiando e implementando la nostra richiesta, prendiamo atto che tale obiettivo è stato raggiunto. Speriamo e teniamo a sottolinearlo, che ciò non voglia essere soltanto una mossa elettorale, ma una concreta possibilità per migliorare le condizioni sanitarie della comunità di Vieste. Ci si auspica, inoltre, che anche in altri campi, come quello dell’accoglienza dei migranti e dei sistemi previsti per farlo, il modus agendi ed operandi possa essere altrettanto oculato e partecipato come in questo caso.

Maria Lucia Zito
Referente Territoriale LEGA per Vieste e Nord Capitanata

Pubblicato in Politica

“Ringrazio i consiglieri di maggioranza Cannarozzi, Lapomarda e Prudente per la nota inviata alla Provincia di Foggia inerente la questione strada provinciale n. 53 bis, conosciuta come “strada della Turati”.
Mi preme evidenziare loro che nel mese di novembre 2017, a seguito delle diverse note da me inviate alla Provincia, ho incontrato il Prefetto di Foggia interessandolo della questione. A seguito delle numerose sollecitazioni ed incontri con i dirigenti e consiglieri provinciali da parte dell’amministrazione comunale, la Provincia ha stanziato 110.000 euro per il rifacimento della suddetta strada, sistemandola, dall’incrocio del lungomare Enrico Mattei, fino ad arrivare alla Fondazione Turati. Siamo in attesa quindi che la Provincia svolga la gara per l’aggiudicazione dei lavori. Anche questa é una buona notizia che permetterà di proseguire nell’opera di risanamento e messa in sicurezza della viabilità cittadina”.

Pubblicato in Ambiente

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