Come lo scorso anno, il portale turistico Skyscanner.it ha inserito Vieste fra le 18 città italiane da vedere nel 2018 (https://www.skyscanner.it/notizie/18-citta-italiane-da-visitare-nel-2018). . Skyscanner ha stilato, infatti, la lista delle 18 Città italiane da visitare nel 2018! “Scorci senza tempo, panorami da ricordare, aperture straordinarie, anniversari importanti, meravigliosi centri storici da esplorare e divertenti percorsi turistici in macchina o in moto: 18 città italiane per il 2018 una più bella dell'altra, perfette da scoprire in ogni momento dell'anno, ricche di tante novità ed eventi e ideali come punto di partenza per meravigliosi road trip in Italia!”, riporta il noto portale turistico.

Questa la descrizione per Vieste:

Vieste - Come nel 2017, la inseriamo nuovamente nella classifica delle città italiane da vedere nel 2018 perché è davvero stupenda con le sue rocce calcaree a picco sul mare del Gargano. E poi perché una volta qui a Vieste, perla della Puglia, si possono intraprendere grandi itinerari in macchina, come quello che con una quarantina di chilometri permette di raggiungere San Giovanni Rotondo. Un'altra tappa da toccare per via di Padre Pio, le cui spoglie riposano all'interno di un meraviglioso Santuario disegnato dall'archistar Renzo Piano. Dopo tutto sono passati 100 anni da quando il Santo ricevette le prime stimmate e ne sono trascorsi 50 anni dalla sua morte. Dopo una visita al santuario potete tornare sulla costa e godere delle calette selvagge dell'Adriatico. Per chi la visita fuori stagione non c’è da preoccuparsi: Vieste è sempre bella, ancor di più se lontani dalla folla estiva!

Pubblicato in Turismo

Cittadinanza onoraria del Comune di Vieste a Max Gazzè che con la sua canzona al Festival di Sanremo ha fatto "conosce al grande pubblico la leggenda di 'Cristalda e Pizzomunno' che riguarda la storia d'amore tra il giovane pescatore Pizzomunno e la sua amata Cristalda.
"Un riconoscimento - afferma il sindaco Giuseppe Nobiletti - che con orgoglio vogliamo tributare a Max Gazzè, per questo grande dono che, senza che nessuno glielo ha mai chiesto, ha voluto fare a Vieste. L'aver portato alla ribalta di Sanremo, sul palco del più prestigioso festival della canzone italiana, un pezzo significativo nella nostra cultura popolare, ci riempie di gioia". "Vieste, già conosciuta e apprezzata quale principale località turistica pugliese - aggiunge il primo cittadino - grazie a Max Gazze, e agli autori dello stupendo testo, sarà ora ancor più conosciuta e in tanti, come già stiamo verificando, vorranno conoscere la leggenda di Cristalda e Pizzomunno e visitare il luogo dove si erge il maestoso monolite".

 

 

-----------------------------------

Info pubblicitaria/ A S. VALENTINO TI AMO dillo con i FIORI del LA GARGANICA !

Per chi non sa come dire “TI AMO” il giorno degli innamorati, i fiori del LA GARGANICA corrono in aiuto! C’è solo l’imbarazzo della scelta: ROSE ROSSE? Ma puoi sperimentare con altri fiori.

Se il TUO amore è appassionato dillo con i garofani rossi o i fiori di CAMELIA.

Se invece il TUO amore è sincero sono perfette le VIOLE e i NONTISCORDARDIME: simboleggiano tutto il TUO romanticismo!

E’ un amore appena sbocciato regalaLE un fiore bianco: un GIGLIO e delle MARGHERITE.

Il TUO amore è perfetto? Unico al mondo? Indescrivibile?

I fiori di San Valentino alla GARGANICA perfetti sono i TULIPANI.

CON i FIORI de LA GARGANICA ogni giorno c'è il sole, che con i suoi raggi illumina la VOSTRA vita e riscalda i VOSTRI cuori.

La Garganica è in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

--------------------------------------------------------------

Pubblicato in Personaggi
Mercoledì, 07 Febbraio 2018 11:08

Sanremo 2018: come si televota (per Max Gazzè)

Ha suscitato grande emozione l’esibizione sanremese di Max Gazzè che sul palco del teatro Ariston ha raccontato “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”. Sui social tante sono state le manifestazioni di approvazione del pezzo, non solo da viestani e garganici direttamente interessati, ma anche dai tanti fans del cantautore romano: dopo 12 ore dall’esibizione, il video del brano pubblicato nel canale ufficiale Youtube della Rai è stato visto oltre 50.000 volte risultando tra i più “cliccati” (in testa a questa particolare classifica c’è il video di Ermal Meta e Fabrizio Moro, favoritissimi per la vittoria finale, che hanno quasi sfondato il muro delle 200.000 visualizzazioni ma sono a rischio squalifica per presunto plagio). Unanime è anche il consenso della critica, in primis coi decani Ernesto Assante e Gino Castaldo che si sono così espressi: “Perfetto. Difficile fare di meglio. Scritta benissimo, arrangiata benissimo, con un testo bellissimo. Gazzè (e suo fratello) al meglio” – “Evviva evviva, una sconosciuta leggenda della nostra tradizione popolare, che diventa canzone, sinfonica e narrativa. ‘Ti aspetterò, foss’anche per cent’anni io ti aspetterò’ è il verso da conservare”.

La formula voluta da Claudio Baglioni per questo Sanremo non prevede eliminazioni e/o classifiche parziali, ma solo “fasce di merito” a fine di ogni serata, sulla base dei giudizi espressi dalla giuria demoscopica; “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” è stata inserita in quella blu, la fascia che ospita i sei brani più votati, assieme a quelli di Annalisa, Lo Stato Sociale, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Nina Zilli, Noemi e Ron.

Oltre a queste valutazioni e a quelle espresse dalla sala stampa, determinante sarà il televoto da casa che ognuno può effettuare con l’invio di sms al 4754751 o chiamando da telefono fisso il numero 894001; in entrambi i casi è possibile esprimere al massimo 5 voti al giorno per ogni utenza telefonica (fissa o mobile), ognuno al costo di 51 centesimi di Euro che verranno scalati dal credito telefonico o addebitati in bolletta. Se nel corso della prima serata si poteva votare esclusivamente durante l’esecuzione del brano, da stasera e fino a sabato ci sarà un’unica sessione di televoto lunga quanto l’intera serata, ma con un dettaglio da non trascurare: oggi e domani i 20 big in gara si esibiranno 10 per sera e si potrà votare esclusivamente per i 10 cantanti previsti per quella serata. Max Gazzè tornerà sul palco dell’Ariston nella serata di giovedì, quindi chi vorrà “televotare” per lui dovrà farlo in quella serata, oltre che venerdì e sabato quando torneranno ad esibirsi tutti i concorrenti.

Il regolamento del Festival 2018 ha assegnato un peso determinante, quasi decisivo, proprio al voto da casa rispetto alle valutazioni della sala stampa e della giuria demoscopica: 40-30-30 sono le rispettive percentuali per le prime 3 serate, che diventano addirittura 50-30-20 per quelle di venerdì e sabato.

L’appello che la redazione di Ondaradio sente di lanciare a tutti i suoi ascoltatori e lettori è di partecipare al televoto per spingere “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” più in alto possibile nella classifica finale. Ognuno per la propria possibilità, direttamente e invogliando amici e clienti delle strutture ricettive, può dare una piccola spinta a Max Gazzè e, di conseguenza, aumentare la visibilità per Vieste con le inevitabili ripercussioni positive che arriveranno sul piano turistico.

Ricarichiamo il cellulare, quindi, e diamo sfogo al ditino per mandare sms al 4754751, ma non stasera!

Pubblicato in Spettacolo
Mercoledì, 07 Febbraio 2018 08:48

Vieste/ MATURITÀ O COLLOQUIO SULL’ALTERNANZA?

Pochi giorni fa sono state rese note le materie che caratterizzeranno la seconda prova dell’esame di maturità dell’ A.S 2017/18. È più che normale, per noi giovani che ci apprestiamo ad affrontarlo, temere e non chiudere occhio la notte per quel che sarà il prossimo giugno, tuttavia è giusto menzionare che non stanno avendo sogni tranquilli neanche i ragazzi dal quarto in giù, i quali dall’anno prossimo si troveranno di fronte ad una prova d’esame totalmente diversa rispetto a quella degli anni precedenti. Infatti, sebbene tutto all’apparenza possa sembrare più “facile”, è comprensibile che queste nuove modalità, se non altro per l’ansia prodotta dalla non conoscenza di ciò che si avrà davanti, mettano i ragazzi in una condizione non invidiabile.
Difatti, non solo le percentuali di alunni ammessi rischiano di subire una drastica riduzione, rispetto al generoso 99% e più di ammessi registrato negli ultimi anni, ma anche la così tanto discussa Alternanza Scuola-Lavoro entrerà a far parte prepotentemente nelle dinamiche della maturità stessa e siamo certi che non sarà solo una “comparsa”.
Il colloquio orale accerterà l’acquisizione delle competenze richieste dall’Alternanza, che quindi non sarà una semplice esperienza terminata con un foglio di carta valutativo compilato dai tutor negli enti, bensì potrà “far male” qualora non sia stata affrontata correttamente.
Tuttavia, non tutti i mali vengono per nuocere: infatti, non solo col nuovo esame si verrà ammessi con la sola media del 6, ma aumenterà il numero dei crediti e vedremo finalmente sparire il tanto odiato quizzone.
I crediti formativi non saranno più 25, bensì 40. Se alcuni degli alunni meno studiosi non sono molto entusiasti all’idea, questa misura ci permette di aprire una parentesi sull’importanza della meritocrazia, parola che in Italia è usata troppo spesso con una qualche negazione accanto.
Non si sa come questi crediti verranno calcolati, ma è probabile che ci sarà anche una spinta a partecipare a più attività extracurriculari e PON, sulla scia di altre nazioni europee.
Per ciò che riguarda la terza prova, che troppo spesso in passato ha mietuto vittime, assisteremo alla sua sostituzione con la prova Invalsi che però non intaccherà in alcun modo quella che è la media fin lì raggiunta.
E sebbene noi ragazzi di quinta saremo gli ultimi ad affrontare l’esame di stato con il vecchio regolamento, sarà possibile già quest’anno percepire quell’aria di cambiamento in tutto ciò che riguarda il mese frenetico della maturità, poiché noi siamo i “pionieri” dell’alternanza e senza ombra di dubbio la commissione esaminatrice non rimarrà indifferente davanti a questo dettaglio.
Quindi, non resta che attendere per sapere quel che sarà. Nel frattempo pregate per noi e non sottovalutate l’alternanza: potrebbe essere la vostra ancora di salvezza in un mare di incertezze.

ANDREA CARIGLIA
FEDERICA PASTORE
V A Liceo Scientifico Fazzini-Giuliani – Vieste -

 

 

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Maturità 2018/ Alternanza Scuola Lavoro: le ansie delle quinte, peseranno anche stage e tirocini. Sui crediti potrebbe influire il giudizio delle strutture ospitanti

A giugno ultimo atto dell’esame di maturità con le vecchie regole. Dopo aver conosciuto la seconda prova di esame, gli studenti prossimi alla maturità entreranno in «clima» le prossime settimane e, in attesa di conoscere i nomi dei commissari esterni, programmeranno lo studio privilegiando le materie d’esame designate dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur).
Potrebbe essere l’ultimo anno delle promozioni di massa. Con la nuova maturità ammessi, promossi e voti alti sono destinati a subire un sensibile ridimensionamento. Certo non si toccherà più il 70°. di bocciati ai tempi della riforma Gentile, ma neanche il 99.5 di promossi degli ultimi anni. Percentuali che, di riforma in riforma, portano a pensare che l’esame sia diventato sempre più facile: si passa dal 72% di promossi del 1960 (qualche anno prima della riforma Sullo) al 96% del 1999, al 99,5% dello scorso anno. La nuova riforma dell’esame di maturità promette di cambiare le cose, anche se c’è ancora molto da fare sull’alternanza scuola lavoro. Deve essere una - materia uguale a tutte le altre, ma è ancora avvolta da una nube d’interrogativi. Le polemiche negli anni passati si sono sprecate. L’obbligatorietà delle 200 ore di alternanza per i licei e delle 400 per gli istituti tecnici ha disorientato i ragazzi. La maturità 2018 sarà il primo banco di prova della riforma a pieno regime e per verificare cosa si è fatto. A giugno, infatti, davanti alle commissioni si presenteranno ragazzi che, nell’ultimo triennio delle superiori, hanno tutti dovuto obbligatoriamente svolgere il tirocinio. Per questo è facile prevedere che i commissari 2018 (soprattutto esterni) vorranno verificare se effettivamente i maturandi abbiano le carte in regola per quel che riguarda l’alternanza. I crediti scolastici con cui si arriva all’esame vero e proprio potrebbero essere assegnati anche in base al giudizio che le strutture ospitanti hanno dato degli studenti in alternanza. L’importante è che, alla fine del quinto superiore, siano state accumulate tutte le ore. Non c’è, infatti, una proporzione crescente o un numero minimo da passare ogni anno lontani dalla normale didattica. Potenzialmente, l’alternanza scuola lavoro si potrebbe svolgere per intero durante l’ultimo anno. Dalla maturità 2019 però, le cose cambieranno radicalmente. L’alternanza scuola lavoro diventerà prova d’esame a tutti gli effetti. Non solo, aver svolto le ore minime di tirocinio sarà un criterio base per l’ammissione alle prove finali. Niente alternanza significa probabilmente niente esame. Ma l’esperienza formativa accompagnerà i maturandi per tutta la durata dell’esame: all’orale, infatti, scomparirà la tesina e verrà sostituita dalla relazione sul progetto sviluppato durante l’alternanza. Per ora si pensa a giugno 2018 con le vecchie regole. L’esame di Stato da sempre è un traguardo. Gli studenti dell’ultimo anno delle superiori terranno il fiato sospeso, in attesa della prima prova, della seconda prova, del temuto quizzone (quest’anno per l’ultima volta sarà tra gli scritti dell’esame di Stato), e poi l’ansia per la tesina. Difficilmente rimarranno delusi. Rimarranno le percentuali dello scorso anno. La promozione come l’ammissione all’esame rimarrà una formalità. Arriveranno copiosi i 100 ed i 100 e lode: merito di una migliore preparazione degli studenti o di commissari diventati più «buoni»?
Il prossimo anno con la nuova riforma le cose cambieranno. A prima vista sembra tutto più facile. La terza prova sarà abolita - con grande gioia degù studenti - mentre rimarranno in gioco la prima prova di italiano e la seconda prova su una delle materie scelte per ogni scuola. L’esame orale, cambierà un po’: «Accerterà il conseguimento delle competenze raggiunte, la capacità argomentativa e critica del candidato, l’esposizione delle attività svolte in alternanza», il colloquio darà quindi rilevanza all’esperienza di alternanza scuola lavoro che diventerà un requisito necessario per accedere all’esame. Per essere ammessi al nuovo esame di Stato non sarà più necessario avere la sufficienza in tutte le materie ma basterà la media del sei, a cui contribuirà anche il voto in condotta. Diventerà obbligatorio partecipare alle prove Invalsi il cui voto, però, non influirà sulla media. Il giudizio finale sarà ancora calcolato in centesimi e, oltre alle prove d’esame, sarà dato più valore all’andamento scolastico durante gli ultimi tre anni di superiori: i crediti scolastici che gli studenti potranno accumulare passano infatti da 25 attuali a 40.
A partire dalla maturità 2019 è prevista l’assegnazione di un massimo di 20 punti sia per la prima prova sia per la seconda prova e di 20 punti per il colloquio.
Nessun cambiamento, invece, per quanto riguarda la composizione delle commissioni della maturità 2019: saranno ancora miste, composte da tre commissari esterni, tre interni e un presidente di commissione esterno. I 100 potranno arrivare solo in presenza di curriculum scolastici adeguati, che andranno a rafforzare la valutazione delle prove d’esame. Ultima novità: all’orale la tesina sparirà, lasciando il posto alla relazione finale sul tirocinio. Gli studenti sono convinti che dal prossimo anno la maturità sarà più dura. Per quest’anno tutto come prima: seconda prova con Greco per il liceo classico, Matematica per lo scientifico, Scienze umane per il liceo delle scienze umane, Economia aziendale per l’indirizzo amministrazione, finanza e marketing degli Istituti tecnici, Scienza e cultura dell'alimentazione per l’indirizzo servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera degli Istituti professionali e tesina.
Per il prossimo... non resta che attendere.

Mimmo Giotta

 

 

 

-----------------------------------

Info pubblicitaria/ A S. VALENTINO TI AMO dillo con i FIORI del LA GARGANICA !

Per chi non sa come dire “TI AMO” il giorno degli innamorati, i fiori del LA GARGANICA corrono in aiuto! C’è solo l’imbarazzo della scelta: ROSE ROSSE? Ma puoi sperimentare con altri fiori.

Se il TUO amore è appassionato dillo con i garofani rossi o i fiori di CAMELIA.

Se invece il TUO amore è sincero sono perfette le VIOLE e i NONTISCORDARDIME: simboleggiano tutto il TUO romanticismo!

E’ un amore appena sbocciato regalaLE un fiore bianco: un GIGLIO e delle MARGHERITE.

Il TUO amore è perfetto? Unico al mondo? Indescrivibile?

I fiori di San Valentino alla GARGANICA perfetti sono i TULIPANI.

CON i FIORI de LA GARGANICA ogni giorno c'è il sole, che con i suoi raggi illumina la VOSTRA vita e riscalda i VOSTRI cuori.

La Garganica è in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

--------------------------------------------------------------

Pubblicato in Società
Mercoledì, 07 Febbraio 2018 08:12

Vieste/ 4 MARZO 1943 2018

“Ma che politica è questa? Qual è la differenza tra sinistra e destra? Cambiano i ministri ma non la minestra...”. Fa più o meno così uno dei brani italiani più in voga del momento, pezzo che calza a pennello con ciò che il nostro Paese andrà finalmente ad affrontare il prossimo 4 marzo: il voto. La canzone, come gran parte di noi sa, è cantata da Ghali, un ragazzo italo-tunisino, che nonostante sia nato a Milano, se dipendesse dalla volontà di qualche politico, senza fare nomi, non dovrebbe essere neanche in mezzo a noi, figuriamoci con tanto di cittadinanza italiana. Ma questa è un'altra storia...
La responsabilità che ogni italiano ha, in particolar modo noi giovani alla primissima esperienza alle urne, è quella di evitare che populismi e demagogie possano avere la meglio sulla democrazia così faticosamente conquistata dai nostri antenati e che al giorno d’oggi appare più in pericolo che mai.
Come ha recentemente ribadito il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel discorso di fine anno, i nati nel 1999 si apprestano anche loro a combattere la propria “battaglia”, con le dovute proporzioni con chi, un secolo fa, è stato costretto a combattere per un qualcosa di ben più grande: la Prima Guerra Mondiale. Ricordiamoci che questo è il periodo più lungo di pace che l’Europa abbia mai vissuto, ed è nostro dovere difendere questo status, sempre però con un occhio di riguardo al di fuori della nostra area protetta, verso i conflitti e le minacce che stanno facendo tremare un mondo che, seppur sembri così lontano, è lo stesso in cui noi stessi soggiorniamo.
Per noi giovani, appena maggiorenni, ancora lontani, ma non troppo, dal mondo del lavoro, il voto appare come un’entità ignota e difficile da comprendere; conosciamo i nomi dei candidati, le loro ideologie, ma c’è anche, molta, tanta confusione e opinioni al dir poco contrastanti su quel che davvero occorre all’Italia.
Noi siamo la generazione cresciuta durante la crisi, quella che ha imparato a risparmiare, a puntare sulla scelta di una scuola, di un percorso, che ci conduca in un campo in cui sia più facile trovare un lavoro, per quanto questo sia possibile.
Noi siamo i ragazzi che hanno testimoniato il susseguirsi di quattro governi non eletti, il caos generale della politica del Belpaese, e che vengono anche accusati di non interessarsi abbastanza di affari pubblici ed economia,quando magari sono quest’ultimi che non si preoccupano di noi.
È giunto il momento che i partiti e che anche i ragazzi stessi facciano i conti con quella che è la realtà attuale, con la speranza che sia giunta la vera ora della rinascita per un Paese, come il nostro, che in passato è stato fin troppe volte preso in giro.
Infine, ci preme ricordare che questo articolo non lede in alcun modo a quelle che sono le attività di campagna elettorale di ciascun partito o movimento; abbiamo studiato e sappiamo cosa vuol dire essere in par condicio, tuttavia le nostre sono solo considerazioni che dei giovani fanno sulla situazione politica attuale. Bisognerà cominciare anche a fare i conti con esse...

ANDREA CARIGLIA,

FEDERICA PASTORE

VA LICEO SCIENTIFICO

 

 

-----------------------------------
Info pubblicitaria/ A S. VALENTINO TI AMO dillo con i FIORI del LA GARGANICA !

Per chi non sa come dire “TI AMO” il giorno degli innamorati, i fiori del LA GARGANICA corrono in aiuto! C’è solo l’imbarazzo della scelta: ROSE ROSSE? Ma puoi sperimentare con altri fiori.

Se il TUO amore è appassionato dillo con i garofani rossi o i fiori di CAMELIA.

Se invece il TUO amore è sincero sono perfette le VIOLE e i NONTISCORDARDIME: simboleggiano tutto il TUO romanticismo!

E’ un amore appena sbocciato regalaLE un fiore bianco: un GIGLIO e delle MARGHERITE.

Il TUO amore è perfetto? Unico al mondo? Indescrivibile?

I fiori di San Valentino alla GARGANICA perfetti sono i TULIPANI.

CON i FIORI de LA GARGANICA ogni giorno c'è il sole, che con i suoi raggi illumina la VOSTRA vita e riscalda i VOSTRI cuori.

La Garganica è in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

--------------------------------------------------------------

Pubblicato in Politica
Martedì, 06 Febbraio 2018 13:58

Sanremo 2018: la scaletta della prima serata

Resa nota la scaletta della prima serata del 68mo Festival di Sanremo. Max Gazzè e la sua “Leggenda di Cristalda e Pizzomunno” si esibiranno per quarti, dopo Annalisa, Ron e The Kolors. Questo l’ordine completo delle esibizioni:

  • Annalisa
  • Ron
  • The Kolors
  • Max Gazzé
  • Vanoni-Bungaro-Pacifico
  • Ermal Meta – Fabrizio Moro
  • Mario Biondi
  • Roby Facchinetti e Riccardo Fogli
  • Lo Stato Sociale
  • Noemi
  • Decibel
  • Elio e le Storie Tese
  • Giovanni Caccamo
  • Red Canzian
  • Luca Barbarossa
  • Diodato e Roy Paci
  • Nina Zilli
  • Renzo Rubino
  • Enzo Avitabile e Peppe Servillo
  • Le Vibrazioni
Pubblicato in Spettacolo

Aria super elettrizzata nel paese di Vieste, dove oramai le onde del WiFi e le note sanremesi si percepiscono nell’aria come le gocce di pioggia che stamattina ci accompagnano. Grande attesa per la prima serata del Festival dove il cantautore Max Gazzè presenterà il pezzo “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”. Conosciamo tutti ormai il testo dove viene citata espressamente la nostra cittadina, siamo ora curiosi di come sarà la melodia e che tipo di arrangiamento userà l’autore per l‘esibizione di prima serata. Il 68° festival di Sanremo vedrà impegnati tutti i media italiani e in primis mamma Rai che oltre alla diretta televisiva avrà anche quella tradizionale radiofonica. Proprio per quest’ultima ha già fissato l’appuntamento con noi di OndaRadio durante l’esibizione di Gazzè. Il nostro portavoce per la serata sarà Gaetano Simone, contattato già dalla redazione RadioRai, al telefono con gli speakers parleranno del territorio viestano e le sue spiagge e della Leggenda che gira intorno al nostro monolite. Quindi che dire? “Sanremo è Sanremo”, però pure Vieste si difende bene.

 

 

-----------------------------------

Info pubblicitaria/ A S. VALENTINO TI AMO dillo con i FIORI del LA GARGANICA !

Per chi non sa come dire “TI AMO” il giorno degli innamorati, i fiori del LA GARGANICA corrono in aiuto! C’è solo l’imbarazzo della scelta: ROSE ROSSE? Ma puoi sperimentare con altri fiori.

Se il TUO amore è appassionato dillo con i garofani rossi o i fiori di CAMELIA.

Se invece il TUO amore è sincero sono perfette le VIOLE e i NONTISCORDARDIME: simboleggiano tutto il TUO romanticismo!

E’ un amore appena sbocciato regalaLE un fiore bianco: un GIGLIO e delle MARGHERITE.

Il TUO amore è perfetto? Unico al mondo? Indescrivibile?

I fiori di San Valentino alla GARGANICA perfetti sono i TULIPANI.

CON i FIORI de LA GARGANICA ogni giorno c'è il sole, che con i suoi raggi illumina la VOSTRA vita e riscalda i VOSTRI cuori.

La Garganica è in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

--------------------------------------------------------------

Pubblicato in Spettacolo
Martedì, 06 Febbraio 2018 10:17

Vieste/ CERCASI CAMPIONI DISPERATAMENTE

Sono passati tre anni dalla prima volta che sono venuto qui, ad OndaRadio, per svolgere le attività riguardanti l’alternanza scuola-lavoro e all’epoca scrissi un articolo nel quale la speranza era quella di avere una rinascita dal punto di vista sportivo per il nostro paese. Ora, a tre anni di distanza mi chiedo: ci sono stati quei progressi tanto auspicati, oppure no? Beh, se parliamo nell’ambito degli eventi sportivi di passi in avanti ne sono stati fatti ed anche molti: sarà forse perché si è finalmente capito che avvenimenti che godono di copertura televisiva a livello nazionale, come ad esempio il passaggio del Giro d’Italia avvenuto lo scorso anno, sono un importantissima vetrina per il nostro territorio? Invece, a malincuore mi duole constatare che i movimenti sportivi che caratterizzano i cosiddetti “sport di gruppo” stiano arrancando sempre più, vuoi perché colpiti dalla dura crisi economica che attanaglia la nostra società e vuoi perché la sporadica partecipazione da parte di noi giovani non stia portando a quel ricambio generazionale che garantirebbe un giovamento sia dal punto di vista sportivo che sociale. Avvicinare le nuove generazioni allo sport è giusto a prescindere, ma ancor di più lo è per la nostra società che, alla luce degli avvenimenti recenti, ha bisogno di identificarsi in una squadra o in un campione capaci di dare risalto davanti ai più di gran parte dei nostri problemi di carattere sociale, come avvenne per il Brasile degli anni 80° che aveva individuato nella figura del mitico ed indimenticabile Ayrton Senna, un beniamino in grado di far gioire ogni brasiliano nonostante tutte le problematiche di quella nazione. A volte basta una persona, il cosiddetto “uomo del destino”, per cambiare in meglio una situazione che è solo apparentemente immutabile. La domanda è: lo troverà anche Vieste?

ANDREA CARIGLIA
V°A LICEO SCIENTIFICO

 

 

-----------------------------------
Info pubblicitaria/ A S. VALENTINO TI AMO dillo con i FIORI del LA GARGANICA !

Per chi non sa come dire “TI AMO” il giorno degli innamorati, i fiori del LA GARGANICA corrono in aiuto! C’è solo l’imbarazzo della scelta: ROSE ROSSE? Ma puoi sperimentare con altri fiori.

Se invece il TUO amore è sincero sono perfette le VIOLE e i NONTISCORDARDIME: simboleggiano tutto il TUO romanticismo!

E’ un amore appena sbocciato regalaLE un fiore bianco: un GIGLIO e delle MARGHERITE.

Il TUO amore è perfetto? Unico al mondo? Indescrivibile?

I fiori di San Valentino alla GARGANICA perfetti sono i TULIPANI.

CON i FIORI de LA GARGANICA ogni giorno c'è il sole, che con i suoi raggi illumina la VOSTRA vita e riscalda i VOSTRI cuori.

La Garganica è in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

--------------------------------------------------------------

Pubblicato in Sport

Come stabilito con recente sentenza della Cassazione a proposito dello sbarco clandestino di 38 curdi a Vieste, confermate 3 condanne. Con recente sentenza, la Corte di Cassazione di Roma ha rigettato il ricorso di 3 cittadini stranieri contro un’ordinanza del 12/06/2017 con la quale il Gip del Tribunale di Foggia aveva convalidato il fermo di indiziato di delitto a carico degli indagati, applicando la misura cautelare della custodia in carcere, per il delitto di concorso in immigrazione clandestina di trentotto soggetti di etnia curda, con fatti accertati a Vieste il 8 giugno 2017.
I ricorrenti avevano chiesto l’annullamento dell’ordinanza di convalida del fermo, denunciando la violazione di legge in relazione ai termini per la convalida, “essendo stati materialmente fermati fin dalle ore 9,00 del 8 giugno 2017, e dell’ordinanza cautelare, denunciando la violazione dell’articolo 1240 cod. nav. con riguardo alla competenza territoriale, avendo l’imbarcazione attraccato nel porto di Bari”.

 

 

--------------------------------------------

Info pubblicitaria/ A S. VALENTINO TI AMO dillo con i FIORI del LA GARGANICA !

Per chi non sa come dire “TI AMO” il giorno degli innamorati, i fiori del LA GARGANICA corrono in aiuto! C’è solo l’imbarazzo della scelta: ROSE ROSSE? Ma puoi sperimentare con altri fiori.

Se il TUO amore è appassionato dillo con i garofani rossi o i fiori di CAMELIA.

Se invece il TUO amore è sincero sono perfette le VIOLE e i NONTISCORDARDIME: simboleggiano tutto il TUO romanticismo!

E’ un amore appena sbocciato regalaLE un fiore bianco: un GIGLIO e delle MARGHERITE.

Il TUO amore è perfetto? Unico al mondo? Indescrivibile?

I fiori di San Valentino alla GARGANICA perfetti sono i TULIPANI.

CON i FIORI de LA GARGANICA ogni giorno c'è il sole, che con i suoi raggi illumina la VOSTRA vita e riscalda i VOSTRI cuori.

La Garganica è in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

--------------------------------------------------------------

Pubblicato in Cronaca

Emittente radiofonica OndaRadio - Editore: Associazione Amici della Radio - Piazza Kennedy (Presso Ufficio Informazioni Turistiche) - CF 93005440719 - Partita Iva 01689250718
Presidente: Mario Vieste - Direttore Responsabile: Ninì delli Santi - Telefono: 0884 708806 (ufficio IAT) - Email: info@ondaradio.info
Registrazione al Tribunale di Lucera n. 64 del 24/02/1988 - Registro periodici del Tribunale di Foggia 02/09/2005