Si preannunciano circa 170 imbarcazioni iscritte alle regate della seconda edizione del "Grande slam del Gargano". I numeri parlano chiaro e testimoniano la crescita dell'evento velico più importante della Puglia in grado di valorizzare l'intero territorio garganico. La manifestazione è stata presentata nell'affascinante cornice di "Tenuta Monsignore" a Mattinata, e rinnova la collaborazione tra le sezioni di Manfredonia e Vieste della Lega Navale Italiana con l'agenzia Wave Production.
La novità principale dell'edizione 2018 del Grande Slam è il numero delle regate. Quest'anno sono sei, due in più rispetto al passato con l'inserimento nel ricco calendario della “Regata dei trabucchi” e della “Coppa Monsignore”. Da giugno a settembre, quattro mesi da vivere nel segno della vela, del mare, dello sport e delle eccellenze garganiche.
"Bissiamo una iniziativa che lo scorso anno ha avuto una fase sperimentale - spiega il presidente della Lni di Manfredonia, Donato D'Andrea -. Più regate, più imbarcazioni iscritte e più partner a supporto, ci fanno capire che ci abbiamo visto giusto. Non solo nella crescita del movimento velico ma anche nello sviluppo della nostra amata terra".
Si parte l'1 giugno con la "Regata dei parchi" da Vieste a Lastovo in Croazia. Il secondo appuntamento è previsto il 15 giugno con la "Spring Race Diomedee" da Manfredonia alle Isole Tremiti. Il 13, 14 e 15 luglio sarà la volta della "Regata dei Trabucchi" che si svolgerà in notturna da Manfredonia a Rodi. Il 9 settembre sono in programma due appuntamenti: la "Lions Daunia Cup" da Manfredonia a Mattinata e la "Coppa Monsignore" sempre a Mattinata. A chiudere il Grande Slam l'evento di punta, quale la "Pizzomunno Cup" da Manfredonia a Vieste il 14, 15 e 16 settembre. "La Regata dei parchi inaugura il Grande Slam e avvicina le due sponde dell'Adriatico in un gemellaggio tra Gargano e Croazia che presto si concretizzerà anche tra i territori oltre che tra i circoli velici - commentano il presidente e il delegato allo Sport della Lni di Vieste, Enrico Di Febo e Francesco Aliota -. Vista la nutrita partecipazione speriamo nelle migliori condizioni meteo-marine per la riuscita della regata". "La vela è un importante volano di crescita per il nostro Gargano", commentano all'unisono la presidente del Parco del Gargano, Carmela Strizzi e Dario Carlino assessore allo Sport del Comune di Vieste. "Questo sport è in grado di attirare turismo di qualità, oltre a promuovere le nostre eccellenze e la nostra storia. Le istituzioni saranno sempre al fianco dell'organizzazione".
Il “Grande Slam del Gargano” non è solo vela, perché sono state organizzate varie manifestazioni collaterali che vanno ad arricchire ulteriormente il programma. Due le "nuotate" previste, una nella marina di Manfredonia e l'altra in quella di Vieste. Il 15 giugno, inoltre, ci sarà alle Isole Tremiti la sfilata "Miss Diomedee - Regina del mare". Al concorso di bellezza curato dall'attrice Floriana Rignanese, prenderanno parte i giovani volti femminili del territorio che dimostrano anche confidenza con il mondo del mare. "Da una piccola idea nata scherzando - racconta il delegato allo sport della Lni di Manfredonia, Massimo Tringale - il Grande Slam è diventata la manifestazione più importante dell'estate velica del Gargano e della Puglia intera. Due le chicche che andranno ad impreziosire questa edizione: la regata notturna dei Trabucchi che sancirà la riapertura del porto di Rodi e la Coppa Monsignore che potrà essere seguita per intero da tutti i bagnanti e appassionati presenti sulla costa di Mattinata".

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E' tutto pronto per la seconda edizione del “Grande Slam del Gargano”. Da fine maggio a settembre, le acque dello “Sperone d'Italia” ospiteranno ben cinque regate veliche che oltre all'agonismo e al divertimento, hanno come obiettivo quello di avvicinare sempre più persone al mondo della vela. I dettagli sull'evento saranno illustrati oggi, nella conferenza stampa in programma alle ore 18 nella splendida cornice di “Tenuta Monsignore” a Mattinata. Forza trainante nell'organizzazione del “Grande Slam” è il rinnovato contributo tra le sezioni di Manfredonia e Vieste della Lega Navale Italiana, assieme alla Wave Production, e alla preziosa collaborazione degli sponsor privati. Un evento unico per andare per mare e promuovere il promontorio del Gargano, i suoi territori e quelli dall'altra parte dell'Adriatico.

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E’ stata firmata presso gli uffici regionali del Dipartimento Mobilità, Qualità urbana, Opere pubbliche, Ecologia e Paesaggio – sezione Urbanistica, la convenzione per la sperimentazione della gestione telematica di dati ed informazioni inerenti al fenomeno dell’abusivismo attraverso il Sistema Informativo Territoriale (SIT) regionale. Il Comune di Manfredonia era rappresentato dall’assessore all’Urbanistica, Matteo Ognissanti, e la Regione Puglia dal dirigente della sezione Urbanistica, Giuseppe Maestri. La Regione Puglia, attraverso la sezione Urbanistica – Servizio Osservatorio Abusivismo, al fine di dare attuazione alla L.R. 15/2012 ed assicurare, su tutto il territorio regionale, un’efficace e coordinata azione di controllo dell’abusivismo edilizio, ha implementato nel SIT regionale la struttura della banca dati dell’abusivismo e ha predisposto apposite funzionalità di gestione della stessa a supporto dei Comuni e della Regione. Vi è un falso mito, molto diffuso, secondo il quale l’abusivismo edilizio è prevalentemente abusivismo di necessità. Nulla di più falso, perché la quasi totalità delle costruzioni illegali realizzate nel nostro Paese appartiene alla categoria delle ‘seconde case’, quindi viene utilizzata pochi mesi, se non addirittura poche settimane all’anno. Spesso si tratta di edifici non finiti a cui mancano anche gli allacci alle opere di urbanizzazione primaria. E’ vero, invece, che costruire abusivamente fa risparmiare soldi, visto che tutta la filiera ha un prezzo ridotto: i materiali acquistati in nero, la manodopera pagata in nero, i costi per la sicurezza. E’ altrettanto vero, purtroppo, che chi vuole costruire abusivamente sceglie spesso aree di pregio paesaggistico, in zone turistiche, specialmente lungo le coste. “Il Comune di Manfredonia – spiega l’assessore Matteo Ognissanti - è stato il primo in Puglia ad aderire alla convenzione proposta dalla Regione Puglia (seguiranno, nei prossimi giorni, Bari e Taranto – NdR), con l’intento preciso di rafforzare la collaborazione tra gli enti in tema di vigilanza del territorio e contrasto all’abusivismo edilizio. Ritengo, inoltre, che la scelta di Manfredonia non sia casuale, bensì un riconoscimento indiretto, frutto del costante lavoro che stiamo svolgendo per porre argine al fenomeno dell’abusivismo edilizio”. “Basta scorrere le pagine dell’Albo pretorio on line della Città di Manfredonia - aggiunge il sindaco, Angelo Riccardi - per notare le decine e decine di sanzioni amministrative comminate agli autori di tali abusi. Va detto, comunque, che il fenomeno dell’abusivismo edilizio, che prospera da decenni, è un’autentica piaga del nostro Paese, rinforzata dalla quasi matematica certezza che l’immobile abusivo non verrà abbattuto. Occorrono, perciò, tutti i mezzi possibili e un’efficace sinergia tra gli enti deputati alla vigilanza e al controllo dell’attività urbanistica sul territorio, proprio come avvenuto per la convenzione che ci ammette alla fase sperimentale della procedura per la trasmissione telematica dei dati relativi all’abusivismo”

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Sabato 19 e Domenica 20 Maggio 2018, in occasione della Festa dei Musei giunta alla sua terza edizione, il Polo Museale della Puglia coinvolge l’intera rete museale con un ricco calendario di manifestazioni destinate a tutti i tipi di pubblico. Tema di quest’anno è “Musei iperconnessi: nuovi approcci, nuovi pubblici”, il cui argomento centrale è la connettività e la creazione del Sistema Museale Nazionale, nella prospettiva di una piena e integrata valorizzazione delle numerose e differenti realtà che rappresentano il patrimonio culturale italiano.
Per l’edizione di quest’anno il Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia e il Parco Archeologico di Siponto promuovono per la prima volta in Capitanata il coinvolgimento in rete di più musei con un programma congiunto di iniziative, avvalendosi della collaborazione dell’I.I.S.S. “Galilei” - Manfredonia e dell’I.I.S.S. “Luigi Di Maggio” - San Giovanni Rotondo, Associazione “CAMERATA MVSICA ANTIQVA” Foggia, Damiano Gelsomino - Confcommercio Foggia, l’Associazione “La Pelandra”, il Teatro Umberto Giordano di Foggia, il Bar Bramante di Manfredonia.
L’apertura straordinaria serale di sabato 19 maggio rientra nella Notte europea dei Musei 2018. Accogliendo il pubblico di notte il museo fornisce ai visitatori una nuova prospettiva applicando un approccio più creativo e sensoriale.
Il Comune di Foggia, con i bus dell’azienda ATAF e previa prenotazione (tel. 3427622106), garantirà il collegamento tra il Museo Civico di Foggia, il Museo Nazionale di Manfredonia, il Parco Archeologico di Santa Maria di Siponto, l’Associazione “La Pelandra” (previa prenotazione tel. 3336604102). Saranno altresì garantiti i collegamenti anche con Castel Fiorentino e il Museo Civico Castello de Sangro di Torremaggiore.

Info: Facebook Museo Nazionale Archeologico Manfredonia e Parco Archeologico di Siponto
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Castello di Manfredonia tel. 0884.587838
Parco Archeologico Santa Maria Maggiore di Siponto tel. 3319137971

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Il nuovo amministratore apostolico del Gargano, mons Renna arriva a Manfredonia per guidare in attesa della nomina del nuovo arcivescovo, l'arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. "Carissimi fedeli, carissimi presbiteri, diaconi, religiosi e religiose, seminaristi,
vengo a voi, a pochi giorni della dipartita del carissimo padre e confratello mons. Michele Castoro, nell’obbedienza al Santo Padre, con il desiderio di servirvi per il tempo che sarà necessario, cercando di essere all’altezza delle virtù che hanno animato il nostro caro Arcivescovo.
Monsignor Michele Castoro è stato per me un padre accogliente e premuroso. Ricordo la sua affabilità quando l’ho incontrato a Molfetta, all’indomani della sua nomina a Vescovo di Oria: ero un giovane docente dell’Istituto Teologico Pugliese ed egli giungeva da Roma, preceduto da una fama che ne decantava le virtù umane e sacerdotali, e mi salutò come se mi avesse conosciuto da sempre. Negli anni successivi, mentre ero rettore al Seminario Regionale, da Pastore attento alla formazione dei futuri preti, mi ha manifestato ancora quella sollecitudine che, sia nei
gesti quotidiani che nelle decisioni più importanti, era sempre accompagnata da un senso di rispetto e di umiltà che mettevano subito a proprio agio chi gli stava di fronte. Vengo a voi quindi portando nel cuore questo modello di umanità, di vita cristiana e ministeriale, e so bene che, insieme alla fede nel Signore Gesù e l’amore alla Chiesa di cui ci sentiamo parte, il ricordo grato di mons. Castoro è una ricchezza grande che ci unisce. Sento che la storia del nostro Arcivescovo parla in modo particolare a chi soffre per malattie molto gravi, nella Casa Sollievo della Sofferenza o nella propria dimora: il nostro caro Pastore ci ha insegnato a sperare nella guarigione, ma anche ad affidarci a Dio, Signore della vita, rendendo belli e significativi, edificanti per tutti, anche i momenti più difficili dell’esistenza. Ai familiari del nostro monsignor Castoro va il nostro affettuoso abbraccio, che li faccia sentire sempre “di casa” nella Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. Al Vice Presidente di Casa Sollievo della Sofferenza, ai medici, e al personale, alle suore, esprimo gratitudine per come hanno saputo curare per circa un anno e amorevolmente custodire Mons. Castoro nelle ultime settimane.
Miei cari, desidero mettermi in cammino con voi affinché la Chiesa di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo continui il suo cammino ecclesiale fino all’arrivo del nuovo Pastore che il Santo Padre vorrà donarci. Unisco al motto di S.E. Mons. Castoro, quello a cui cerco di ispirare il mio ministero: “Edificare nella carità” (cf Ef 4, 14-16). È un richiamo all’operosità: siamo chiamati ad essere costruttori che si rimboccano le maniche e contribuiscono tutti, ciascuno con la propria vocazione, ad edificare la Chiesa, primizia del Regno di Dio. Quell’edificare a volte chiede, come ci ricorda il Papa, che dobbiamo prendere l’iniziativa, piuttosto che stare a guardare: “La Chiesa “in uscita” è la comunità di discepoli missionari che prendono l’iniziativa, che si coinvolgono, che accompagnano, che fruttificano e festeggiano. “Primerear – prendere l’iniziativa” (Evangelii gaudium 24). Ma poiché la Chiesa è Sua, ricordiamo che gran parte del nostro lavoro è lasciare che sia il Signore stesso, con la forza dello Spirito, ad agire. L’opera più grande è lasciare che Egli agisca, nella nostra vita, sul nostro temperamento, nelle nostre realtà, sul nostro territorio tanto bisognoso di Grazia di Dio e cura degli uomini. E tutto nella carità che “non si vanta” e “non cerca il proprio interesse” (cf. I Cor 13, 4-5), secondo la logica del Vangelo. Il prossimo Convegno diocesano del 16-17 maggio, nel quale avrò modo di incontrare molti di voi, sarà occasione per rinvigorire il cammino ecclesiale già progettato con mons. Castoro. Ci aiuteranno in questo percorso Maria Madre della Chiesa, l’Arcangelo Michele, San Lorenzo Maiorano, San Giorgio martire e San Pio da Pietrelcina, e certamente Mons. Castoro, che con la sua preghiera
ci segue dall’alto. La preghiera sia la nostra forza".

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Gli uomini della Guardia Costiera di Manfredonia, nel corso delle attività di vigilanza e monitoraggio del litorale costiero finalizzate alla repressione di condotte illecite in materia di pesca, ha individuato un pescatore sportivo che deteneva, dopo aver pescato, un quantitativo di circa 2000 esemplari di Riccio di Mare (Paracentrotus Lividus), pescati in tempi vietati in ragione del fermo biologico, disposto dal 1 Maggio al 30 Giugno per il ripopolamento della specie ittica. Al contravventore è stata elevata una sanzione amministrativa pari a Euro 4000,00. Il prodotto ittico è stato posto sotto sequestro, ispezionato ed analizzato dal veterinario di turno che, valutato lo status, ne ha consigliato il rigetto in mare, successivamente disposto dal Capo del Compartimento.

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A.S.E. – l’organizzazione che si occupa della raccolta rifiuti a Manfredonia e Vieste - riparte dal giovane professionista Fabio Diomede. L’assemblea ordinaria dei soci ho nominato il nuovo amministratore unico. “Il sottoscritto ed il primo cittadino di Vieste, Giuseppe Nobiletti, hanno nominato il 38enne Diomede, Dottore Commercialista e Revisore Legale iscritto all’ordine di Bari, che vanta un curriculum di spessore nella gestione tecnica ed amministrativa di importanti aziende”, ha dichiarato a caldo il Sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi.
Il nuovo A.U., a cui vanno i miei ringraziamenti – ha sottolineato Riccardi nei suoi saluti - per aver accettato l’incarico in così breve tempo, sarà operativo sin da subito ed i primi obiettivi sono quelli dell’ottimizzazione del servizio di raccolta differenziata porta a porta ed un piano per la puntuale pulizia del centro urbano di Manfredonia, “Allo stesso tempo, ne sono certo, il dott. Diomede saprà preventivamente far fronte anche alla complessa organizzazione della raccolta rifiuti e nettezza urbana di Vieste, che si appresta a vivere una nuova stagione da Capitale del turismo di Puglia con diversi milioni di persone in arrivo, assicurando il miglior servizio per l’accoglienza degli ospiti e la vivibilità dei residenti. Indubbiamente, anche Vieste, al più presto dovrà passare dal sistema di raccolta stradale dei rifiuti a quello porta a porta, con il conseguente ottimizzazione dei costi di smaltimento e l’adeguamento alle più moderne normative vigenti in materia”.

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Sabato, 05 Maggio 2018 11:04

E' deceduto Mons. Michele Castoro

Mons. Michele Castoro non ce l'ha fatta. Dopo aver lottato contro la sua malattia per oltre un anno, all'1:50 della notte scorsa ha lasciato la vita terrena. L'Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo era ricoverato da qualche giorno nell'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza dove, fino alle 12 di oggi, sarà esposta la salma nella camera ardente che sarà allestita nella Cappella Grande dell'ospedale.

Don Michele Castoro era nato ad Altamura 66 anni fa. Ordinato sacerdote il 6 agosto 1977, nella diocesi di Altamura ha svolto i seguenti incarichi: segretario del vescovo, direttore spirituale del Seminario minore diocesano, collaboratore nella parrocchia della Cattedrale di Altamura, insegnante di Religione nel liceo classico statale e assistente della F.U.C.I. Assunto al servizio della Santa Sede presso la Congregazione per i Vescovi nel 1985, ne è divenuto capo ufficio nel 1996. Ha svolto inoltre il servizio di archivista e poi sostituto della segreteria del Collegio Cardinalizio. Il 14 maggio 2005 Papa Benedetto XVi lo eleggeva Vescovo di Oria fino a 15 luglio 2009 quando veniva promosso ad Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. Nonostante i dolori della malattia, lo scorso 19 marzo ha accolto e accompagnato Papa Francesco nella visita alle spoglie di San Pio.

I funerali si svolgeranno alle ore 16 del 7 maggio a San Giovanni Rotondo. In precedenza, la salma sarà esposta fino al mezzogiorno di oggi nella Cappella Grande dell'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, successivamente sarà allestita una nuova camera ardente presso la Cattedrale di Manfredonia dalle 16 di oggi fino alle 13 del giorno 7, prima del ritorno a San Giovanni Rotondo per l'ultimo saluto.

Amato ed apprezzato dall'intera comunità religiosa garganica, mons. Castoro lascia un vuoto incolmabile nella collettività che ha guidato in questi anni.

In allegato pubblichiamo il comunicato stampa con cui l'Arcidiocesi ha annunciato la dipartita di don Michele Castoro.

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Si conta di dare il via ai lavori all’inizio del 2019 e completare l’opera entro tre anni. Sono questi i tempi tecnici risultati dalla riunione convocata nella sede dell’Anas di Foggia, per discutere dell’ammodernamento della SS89.
I lavori riguarderanno il completamento del tratto compreso dalla zona Amendola all’ingresso di Manfredonia, con la realizzazione di uno spartitraffico metallico a separare le corsie di marcia, così come presente nel tratto dalla zona militare di Amendola fino alla città di Foggia.
«Si tratta di lavori che erano stati già inseriti nell’elenco delle priorità da realizzare in Puglia, ma che per una serie di situazioni non erano state più cantierizzate. Ora abbiamo recuperato tempo e risorse e possiamo affrontare con maggiore concretezza il problema della messa in sicurezza della statale 89. L’incontro con i vertici dell’Anas è stato utile per visionare il progetto e per presentare alcune osservazioni che verranno approfondite nella prossima conferenza di servizi, convocata subito dopo la pausa estiva. Tra l’altro abbiamo avuto anche l’occasione di affrontare modalità d’intervento e ammodernamento che riguardano il raccordo tra Statale 89 e Provinciale 45bis», evidenzia il sindaco di San Giovanni Rotondo, Costanzo Cascavilla.
Alla riunione erano presenti anche i rappresentanti del Comune di Manfredonia, l’ing. Francesco Ruocco, responsabile progettazione e realizzazione lavori del Coordinamento Territoriale Adriatica e il progettista prof. ing. Francesco M. La Camera.

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E' “Trottolina bellicosa race” la vincitrice della prima edizione della Coppa Campioni di vela dell'Ottava Zona Fiv, svolta nelle acque di Manfredonia. L'imbarcazione dello Yacht Club Marina del Gargano ha trionfato nella competizione che ha visto gareggiare tutte le migliori barche ed equipaggi della Puglia, vincitori dei campionati invernali. Grande orgoglio per i quattro circoli garganici (Lega Navale di Manfredonia e di Vieste, Centro Velico Gargano e Yachting Club Marina del Gargano) che hanno organizzato la manifestazione, facendo squadra e sistema per un territorio destinato a diventare uno dei più importanti a livello nazionale per la vela. Grandi nomi di questa disciplina sportiva hanno dato ancor più lustro alla competizione patrocinata da Confindustria Foggia, dal Comune di Manfredonia e dall'Agenzia del turismo.
Agonismo e vela ad alti livelli tra i partecipanti alla gara che si è sviluppata in tre giorni con varie prove a bastone e poi la regata sulla costa garganica. La presenza di poco vento ha reso ancor più avvincente la competizione che ha riscosso gradimento e successo, tanto da mettere in cantiere già l'edizione per il prossimo anno. Manfredonia può ritenersi soddisfatta, non solo sul piano organizzativo ma anche per i risultati. Il podio, infatti, si è composto con tre imbarcazioni della città del golfo. Assieme alla vincitrice “Trottolina bellicosa race”, c'è stato il secondo posto di “Renovatio” (Lni Manfredonia) e terzo posto per “Black Coconut” (Lni Manfredonia). La prima classificata (classe open) delle non zonali è stata “Nereis” della Lega navale di Pescara. Primo posto assoluto in tempo reale nella regata costiera per “Verve Camer” del centro velico Le Sirenè Gallipoli. A quest'ultima è andato anche il premio “Altitud” quale imbarcazione più veloce.

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