Una dottoressa del 118 della Asl di Foggia è stata aggredita mentre prestava soccorso ad una persona ferita in un incidente stradale avvenuto alla periferia della città. La professionista, in servizio su un'automedica, è stata aggredita verbalmente e fisicamente, strattonata e presa a schiaffi, da persone che si erano raggruppate attorno al ferito e sollecitavano l'arrivo di un'ambulanza. Secondo il racconto del medico aggredito, Giuseppina Gentile, che ha segnalato l'accaduto alla Asl e a breve presenterà denuncia formale, dopo essere intervenuta sul posto dell'incidente ha chiamato la centrale operativa chiedendo l'invio di un'ambulanza. Quando hanno sentito che non c'erano ambulanze disponibili i presenti hanno circondato la dottoressa, uno di loro le ha dato uno schiaffo rompendole gli occhiali e colpendola allo zigomo, mentre un altro l'ha strattonata strappandole di mano il telefono e buttandolo a terra. Poco dopo è arrivata l'ambulanza e il ferito è stato portato in ospedale in codice rosso.

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Sono 143.760 i pensionati in provincia di Foggia. Il dato è ufficiale, fonte ISTAT. La parte della leonessa, naturalmente, la fa il capoluogo, con 30.361; seguono Manfredonia (11.399), Cerignola (9.856), San Severo (9.252) e Lucera (7.134). La Capitanata è una provincia che invecchia velocemente e, anche a causa dell’emigrazione, la percentuale degli over 65enni (che comprende anche coloro che non sono ancora andati in pensione) è sempre più alta. Il centro con più anziani, nella Daunia, è Volturara Appula, il paese del premier Giuseppe Conte, dove il 39% dei residenti ha superato i 65 anni d’età; sul podio di questa speciale classifica, poi, ci sono Motta Montecorvino e Celle San Vito, con il 33% dei residenti over 65enni. Foggia si attesta al 21%, mentre la città più giovane della provincia è Carapelle, con una percentuale di anziani pari al 14%. Tra le più giovani anche Stornara (15%), Cerignola (16%), Stornarella e Zapponeta (entrambe al 17%). In tutta la provincia sono 187 gli ultra centenari: 41 a Foggia, 15 a Manfredonia, 13 a San Severo; fuori dal “podio” San Giovanni Rotondo (9), Torremaggiore (7) e Monte Sant’Angelo (7).

I dati sono stati diffusi durante le due giornate, 11 e 12 ottobre, del Congresso provinciale dei pensionati SPI Cgil di Foggia, e hanno rappresentato la base dell’analisi di una situazione socio-economica, occupazionale e sanitaria molto difficile nei territori del Foggiano.

LE DONNE SOTTO LA “SOGLIA DI CITTADINANZA”. L’importo medio percepito dalle donne in pensione, in provincia di Foggia, è pari a 600,29 euro, inferiore di oltre 100 euro al ‘famoso’ reddito di cittadinanza. Per gli uomini, e sempre considerando la Capitanata, l’importo medio è pari a 706,73 euro. Anche nel caso dei maschi, dunque, si è al di sotto della “soglia di cittadinanza”.

LE AREE INTERNE SOFFRONO DI PIU’. Sono le aree interne dei Monti Dauni e del Gargano quelle che presentano le maggiori criticità, con indici mediamente più elevati per quanto riguarda invecchiamento della popolazione, disoccupazione, disagi dovuti alla mancanza di presidi socio-sanitari, isolamento. Particolarmente dura la condizione degli anziani soli, donne e uomini, che vivono nei piccoli centri dell’Appennino Dauno.

BASSA QUALITA’ DELLA VITA NEI GRANDI CENTRI. Negli ultimi 4 anni, vale a dire il periodo che è intercorso tra il precedente congresso provinciale e quello celebrato l’11 e il 12 ottobre 2018, gli oltre 2mila cittadini che hanno partecipato ai congressi territoriali dello SPI Cgil segnalano un generale arretramento nella qualità della vita. Le città sono sporche, soprattutto Foggia e Cerignola, con un disastroso ciclo dei rifiuti, frequenti roghi estivi che ammorbano l’aria facendo andare in fumo materiali di ogni tipo in discariche abusive o siti non controllati.

IL LUNGO VIAGGIO. Dopo 22 centri toccati dalla carovana congressuale, 1843 chilometri percorsi e oltre 2mila partecipanti, i 76 delegati hanno confermato Franco Persiano segretario generale dello SPI Cgil Foggia. Nella sua relazione, Persiano ha rilanciato l’impegno della più grande organizzazione sociale e sindacale della Capitanata, mettendo in evidenza le lotte, le priorità del sindacato su lavoro, giovani, pensioni, diritti e stato sociale. Secondo dati Inps, in provincia si registra un aumento del tasso di disoccupazione, che in Puglia si attesta al 20,2%, circa 0,6 punti percentuali in più rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Soffrono gli over 45enni che hanno perso il lavoro, vivono un limbo di attese e precariato i giovani e le donne.

RIFIUTI, SALUTE, SOCIALITA’: NON CI SIAMO. Il disastro ambientale di Cerignola, con tonnellate di immondizia per strada e poi ammassata all’Interporto, è solo la punta di un iceberg. La questione relativa al ciclo dei rifiuti riguarda anche la salute dei cittadini e richiama, in modo inquietante, anche l’allarme sulla forte incidenza di alcune gravi patologie. La stasi o l’andamento al rallentatore dei Piani Socio Sanitari di Zona, inoltre, è una problematica che incide fortemente sulla qualità della vita delle popolazioni, così come le liste d’attesa per gli esami medici. Nella maggior parte dei comuni della Capitanata, mancano luoghi e spazi attrezzati, all’aperto e non, dove le famiglie, i bambini e gli anziani possano stare insieme, essere protagonisti di iniziative culturali, ludiche e sportive.

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La sanità risveglia il sogno di un lavoro in Capitanata: dal «concorsone» da 2mila posti per Operatori socio-sanitari ai «Riuniti» (a giorni il bando), alle 48 storiche nuove assun­zioni per disabili è tutto un fiorire di bandi e concorsi. Ora è il turno anche della Sanitaservice, la società in house dell’Asl che ha bandito un con­corso per l’assunzione di 14 autisti e soccorritori e 86 au­siliari. In tutto cento posti per 9mila domande. «Contiamo di fare le prove a dicembre - dice 1’amministratore unico Massi­mo Russo - vogliamo combat­tere il precariato nella sanità foggiana».

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Dopo i due progetti INTERREG sull'asse Italia-Grecia, approvati alla fine dello scorso anno (CIRCLE INN per favorire percorsi virtuosi di economia circolare e MEDINNO teso a sostenere lo sviluppo dei prodotti lattiero-caseari legati all'allevamento di ovini e caprini), la Camera di Commercio di Foggia è partner di altri due progetti innovativi di cooperazione internazionale finanziati dalla Comunità Europea. Uno ancora uno volta sull' INTERREG Italia-Grecia, l'altro a valere su risorse del Programma Italia Croazia.

Nel primo caso al centro dell'intervento ci saranno produzioni agricole tipiche del territorio: olive e olio. Si tratta, infatti, di un progetto che punta a valorizzarne le virtù nutrizionali nella Dieta Mediterranea facendo leva su qualità e lavorazione certificata dei processi di produzione. L’intento è supportare tale azione di valorizzazione favorendo l’implementazione presso le aziende di settore, di moderne tecnologie, anche ad alto contenuto specialistico in grado di assicurare la tracciabilità e l'autenticità del prodotto. In questo progetto l'Ente presieduto da Fabio Porreca avrà come partner la Camera commercio di Preveza, Regione della Grecia occidentale, Organizzazione ellenica per l'agricoltura "Demetra" (Centro nazionale di ricerca agricola) e per l'Italia il Consorzio Oliveti d’Italia. Il progetto può contare su di un budget complessivo di 970mila euro con la CCIAA di Foggia destinataria di circa 150.000 euro.

DEEP SEA è invece il nome dell'interessante progetto sul Programma Interreg Italia Croazia. In questo caso si tratta di un intervento innovativo in materia di efficientamento energetico all'interno dei porti, con particolare attenzione al sistema della mobilità. Si punta ad implementare un sistema di mobilità sostenibile e rispettoso dell'ambiente, in maniera da ridurre l'impatto delle attività di servizio che gravitano attorno ai porti, attraverso la disponibilità di servizi di mobilità sistemici, integrati ed efficienti, operativi dentro e fuori le marine situate lungo la costa adriatica, inserendole in un sistema di cooperazione e networking. Il progetto infatti svilupperà un piano di azione relativo alla pianificazione e allo sviluppo di microgrid per la produzione di energia da fonti rinnovabili, lo stoccaggio e l'utilizzo di energia prodotta per la ricarica di imbarcazioni, yacht e veicoli elettrici a zero emissioni utilizzati all'interno delle aree portuali destinatarie dell’intervento. I partners di progetto italiani comprendono istituzioni e organismi operanti sull’area costiera adriatica (Aries Trieste azienda speciale CCIAA, Università di Trieste, Comune di Andria, Regione Puglia, Camera di Commercio Foggia) che affiancheranno i partners croati (le Università di Ryeca e Spalato l'Autorità Portuale dell'isola di Krk e alcune Municipalità della costa). Il progetto ha potuto beneficiare complessivamente di un finanziamento comunitario di circa 1milione e 130mila euro.

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Il Movimento Consumatori ha aperto a Foggia uno sportello di consulenza tributaria gratuito per difendere i cittadini dal pagamento di ingiustificati tributi.

“In questo oramai conclamato periodo di profonda crisi economica – spiega il presidente del Movimento Consumatori Puglia e vice presidente nazionale MC, dott.Bruno Maizzi - , non solo i cittadini, ma anche gli Enti Locali patiscono il calo di risorse. Il circolo vizioso che si è instaurato, vede a volte le Pubbliche Amministrazioni tentare di far cassa incrementando al massimo la propria fiscalità, richiedendo ai cittadini maggiori oneri, a volte anche illegittimi o che rasentano la legalità. Visto il perdurare del fenomeno ed in considerazione del fatto che spesso il cittadino/contribuente medio non è in grado di stabilire la liceità del tributo richiesto, Movimento Consumatori ha deciso di avviare un Servizio di Consulenza Tributaria “gratuita” al fine di colmare innanzitutto i palesi difetti di comunicazione da parte delle Pubbliche Amministrazioni e tutelare il Contribuente da eventuali abusi”.

Lo Sportello “Consulenza Tributaria” è ubicata presso la Sede M.C. Foggia di Piazza Umberto Giordano, 37 ed è a disposizione di tutti i Cittadini/Contribuenti residenti in Foggia e Provincia. Lo sportello previo appuntamento telefonico al 338.7979600 sarà operativo nei giorni: lunedì dalle 16,00 alle 19,00 – martedì dalle 09,30 – 12,30 – mercoledì dalle 16,00 alle 19,00 e venerdì dalle 16,00 alle 19,00.

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È al via la seconda stagione di "Tè d'autore", proposta dell'Associazione "Racconti di tè” che presenta una forma innovativa di tè letterari.

Pregiati tè in foglia saranno abbinati per caratteristiche di gusto e colore ai classici della letteratura, per evocare attraverso la degustazione degli stessi, storia e protagonisti dei romanzi scelti. Una particolare commistione e un giusto equilibrio tra cultura letteraria e cultura del tè.

Due le novità importanti per questa seconda stagione: il sottotitolo "Cercatori di uomini" per Tè d’autore e la scelta della narrativa italiana.

"Cercatori di uomini" è un’espressione che va dritto al cuore della rassegna; i romanzi, infatti, sono stati scelti sulla base delle grandi domande della riflessione umanista: il cuore dell'uomo e la sua felicità, il grande gioco della libertà umana, il mistero del senso della vita. Temi importanti, pilastri dell'umanesimo di tutti i tempi.

La seconda novità è costituita dalla scelta di romanzi classici tutti italiani, dal paradossale Pirandello decostruttore dell'io al sommo Manzoni maestro della letteratura italiana, passando per la geniale creatività dell'autodidatta Deledda e l'introspezione critica di Svevo.

Tali temi, e in particolare i personaggi che li interpretano, saranno evocati da tè in foglia opportunamente selezionati, accompagnati da preparazioni mutuate dalla cucina regionale italiana, legata alla provenienza degli autori. Questa ulteriore innovazione rispetto alla precedente stagione darà vita a degustazioni sperimentali, ispirate dalla contaminazione della più tradizionale cultura del tè con la cultura locale del Bel Paese.

La stagione prenderà il via con un evento importante che vedrà la straordinaria partecipazione di un'affermata scrittrice di noir italiani Letizia Vicidomini, in una location d'effetto come quella del "Garden" presso i Vivai Ricciotti.

Dunque questi gli appuntamenti:

Sabato 20 ottobre, ore 16.30, presso il GARDEN Vivai Ricciotti, via san Marco in Lamis, 7 serata inaugurale con “Uno, Nessuno e Centomila” di LUIGI PIRANDELLO.

Domenica 25 novembre, presso Vigna Quadra, GRAZIA DELEDDA con "La madre", a seguire nel mese di Gennaio ITALO SVEVO con "La coscienza di Zeno" e infine per concludere a febbraio il grande romanzo "I Promessi sposi" di ALESSANDRO MANZONI.

Non ci resta che metterci comodi e "sorseggiare" queste straordinarie novità culturali.

Info e prenotazioni: 328.9798026 (Teresa); 349.1547973 (Giovanna); 335.7242046 (Alessia)
https://www.facebook.com/raccontidite/

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«Strumentalizzare la vicenda di Borgo Mezzanone, trasformando gli aggressori in vittime e i poliziotti in carnefici, è tipico di chi cavalca vicende simili per andare contro le forze dell’ordine e mascherare la difesa dei propri interessi con quella degli immigrati». Commenta duramente Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), il clamore mediatico suscitato da alcuni video girati dai cellulari degli extracomunitari residenti nel ghetto di Borgo Mezzanone, che “escluderebbero” le violenze ai danni dei poliziotti che il Sap ha denunciato tre giorni fa.

«Quei video sono stati girati dagli stessi migranti, e in essi si vedeva che molti di loro sono dotati di telefono cellulare per le riprese. Questo risulta anche utile, perché è da anni che chiediamo a gran voce di essere dotati di telecamere sulle divise per operare in trasparenza. Trasparenza però – prosegue Paoloni – significa lasciare i video nella propria integrità e non tagliati o interrotti come sembrano apparire quelli diffusi dai comitati. Nei video diffusi in rete, mancherebbero l’inizio e la fine però una cosa è evidente: la resistenza a pubblico ufficiale. La violenza contro i poliziotti, che non si vede nelle immagini ma che con molta probabilità gli inquirenti riusciranno ad acquisire, è dimostrata nei referti medici che parlano di contusioni, frattura del setto nasale e lesioni sul corpo, guaribili in 30 giorni salvo complicazioni, mentre per l’altro poliziotto lesioni guaribili in 15 giorni. La circostanza è stata confermata alla stampa anche dal Questore di Foggia Mario Della Cioppa».

In merito all’ammanettamento del gambiano alla ruota dell’auto, Paoloni precisa «L’arresto è stato effettuato da due agenti della stradale, completamente accerchiati da altri immigrati. L’auto della stradale non è come una volante, non ha lo stesso livello di protezione, avrebbero potuto accedervi o peggio, distruggerla».

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«I foggiani vogliono più concretezza dalla politica, più idee propositive, più prospettive di sviluppo. Per troppi anni la politica ha svestito i panni di inter­locutore tra la comunità locale ed il centro risolutivo dei problemi, facendosi sopraffare da personalismi e gestioni sbagliate della Pubblica Amministrazione». Lo sostengono le segreterie di Lega, Idea e il comitato per la Moldaunia che aggiungono: «Per costruire un piano operativo di intervento che possa essere rea­lizzabile in breve tempo Lega, Idea e Moldaunia si ritroveranno insieme in piazza per raccogliere le istanze del cittadino anche in zone che non vengono considerate ma continuano ad essere interessate da problematiche che rendono problematica e a volte anche pericolosa la vivibilità nel quartiere. Ecco, quindi, nascere i punti d’ascolto di Idea, Lega e Mol­daunia con “ Auditorium in piazza" dove gli attivisti dei movimenti raccoglieranno proposte dai cittadini ma, in modo concreto, offriranno delle soluzioni alle problematiche. Primo appuntamento il 14 ottobre in piazza Giordano. Seguiranno incontri con cadenza settimanale.»

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Un weekend particolare e molto interessante per quanti decideranno di partecipare alle giornate FAI d’Autunno sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018: il Consorzio aderisce alla campagna nazionale FAI #salvalacqua e offre una visita inedita alla diga di Occhito, la grande infrastruttura che ha interrotto l’isolamento idrico dell’assetato Tavoliere, ponendo le basi per lo sviluppo socio-economico della provincia di Foggia.

Lo sbarramento sito nella stretta di Occhito in agro di Carlantino (FG), alimenta l’omonimo invaso che soddisfa i fabbisogni irrigui di circa 110.000 ettari di terreno nel Tavoliere di Puglia, la richiesta del potabile di gran parte della provincia di Foggia e il fabbisogno industriale dove richiesto.

È una diga tra le più grandi in Europa della categoria delle dighe in terra, alimentata dalle acque del Fiume Fortore ed i torrenti La Catola, Tappino e Cigno ed è inserita in un contesto paesaggistico di grande valore.

La campagna del FAI nazionale “salvalacqua, risparmia, recupera, ricicla”, afferma il Presidente Giuseppe De Filippo ci offre l’occasione per far conoscere le infrastrutture e con esse anche le attività collegate, con un occhio di riguardo alle problematiche che affliggono il nostro territorio legate all’acqua.

La conoscenza e la diffusione degli obiettivi alla base della campagna Fai che il Consorzio ha pienamente condiviso, potranno svolgere un ruolo essenziale verso il conseguimento di una cultura territoriale diffusa sulla gestione del sistema delle acque superficiali.

Il percorso di visita, riferisce il Direttore Generale Francesco Santoro, è stato affidato alla guida dei dipendenti dell’Ente che oltre ad illustrare le opere cureranno gli aspetti salienti della campagna: scarsità, siccità e dispersione dell’acqua, senza trascurare di trattare la difesa idrogeologica del territorio operata dall’invaso con la funzione di laminazione delle piene. Per accrescere l’interesse dei visitatori, inoltre, è stata allestita una mostra di foto storiche della diga in costruzione.

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Ripartire dalla cura delle città, sbloccare i Piani Sociali di Zona, combattere in maniera attiva l’isolamento e la solitudine delle famiglie che affrontano disagio sociale, mancanza di lavoro e difficoltà economiche. Lo SPI Cgil Foggia, il Sindacato dei Pensionati Italiani, riparte da queste priorità e dal Congresso Provinciale che si terrà giovedì 11 (dalle ore 16.30) e venerdì 12 ottobre 2018 (dalle ore 9), nella Sala Convegni della Camera del Lavoro di via della Repubblica 68.

IL LAVORO PRIMA DI TUTTO. Il quadro emerso dai congressi preparatori di quello provinciale mette in evidenza molte difficoltà, troppi disagi patiti soprattutto dalle fasce deboli della popolazione. Secondo gli ultimi dati dallo studio del Bilancio Inps, in provincia di Foggia l’occupazione è rimasta sostanzialmente stabile, eccetto la crescita occupazionale registrata nei servizi turistici e commerciali, nell’industria e agricoltura, a fronte però di un notevole calo nell’edilizia. La diminuzione degli inattivi si è riflessa in un aumento del tasso di disoccupazione, che in Puglia si attesta al 20,2%, circa 0,6 punti percentuali in più rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Soffrono gli over 45enni che hanno perso il lavoro e non riescono a ricollocarsi, vivono un limbo di attese e precariato i giovani e le donne senza una occupazione.

FOGGIA IN SOFFERENZA. A cominciare proprio da Foggia, in troppe realtà urbane ci sono intere zone abbandonate a incuria e degrado, con il permanere di barriere architettoniche e di inciviltà dovuta anche a un traffico veicolare caotico, con parcheggi senza regole, marciapiedi dissestati e pericolosi. Dove non c’è cura della città, si aggravano le condizioni di disagio della cittadinanza. Anche per questo SPI Cgil ha moltiplicato le iniziative di aggregazione, sia con “Carosello” che con il pullman dei diritti e le tante occasioni di incontro che combattono la solitudine e animano le piazze per restituirle alla gente, alle famiglie e ai bambini, agli anziani che continuano a lottare per una società migliore e per il futuro di figli e nipoti.

RIFIUTI, SALUTE, SOCIALITA’. Il disastro ambientale di Cerignola, con tonnellate di immondizia per strada e poi ammassata all’Interporto, è solo la punta di un iceberg. La questione relativa al ciclo dei rifiuti riguarda anche la salute dei cittadini e richiama, in modo inquietante, anche l’allarme sulla forte incidenza di alcune gravi patologie. La stasi o l’andamento al rallentatore dei Piani Socio Sanitari di Zona, inoltre, è una problematica che incide fortemente sulla qualità della vita delle popolazioni, così come le liste d’attesa per gli esami medici. Nella maggior parte dei comuni della Capitanata, mancano luoghi e spazi attrezzati, all’aperto e non, dove le famiglie, i bambini e gli anziani possano stare insieme, essere protagonisti di iniziative culturali, ludiche e sportive.

UN POPOLO IN MARCIA. Più di 2mila persone partecipanti, 22 tra città e paesi della Daunia toccati dalla carovana congressuale, 1843 chilometri percorsi in 30 giorni intensi, ricchi di partecipazione. Sono questi i numeri della fase preparatoria del Congresso Provinciale SPI Cgil di Foggia. A quei numeri, che sintetizzano i congressi locali svolti da settembre dal Sindacato Pensionati, se ne aggiunge un altro: saranno 76 i delegati chiamati a votare i documenti che delineano lotte, azioni, priorità del sindacato su lavoro, giovani, pensioni, diritti e stato sociale. I congressi che hanno preparato l’appuntamento più importante, quello del Congresso Provinciale, si sono svolti a Biccari, Rignano Garganico, Apricena, San Paolo Civitate, Pietramontecorvino. Sono proseguiti poi a Foggia, Monte Sant’Angelo, Zapponeta, Cagnano, Torremaggiore e Cerignola. Dopo la Casa del Popolo “Giuseppe Di Vittorio”, i congressi hanno toccato Sannicandro, Lucera, Mattinata, Ischitella, Vieste, Manfredonia, San Severo, San Giovanni Rotondo, Vico del Gargano, Orsara e infine Ortanova.

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