Con Verbale dell’Ufficio Elettorale Pro­vinciale è stata approvata in via definitiva la lista dei candidati a Consigliere Provinciale presentata da Vigiano Antonio, sub commis­sario della Lega, avendo detta lista provveduto alla sostituzione del precedente contrassegno ricusato con altro contrassegno denominato “Impegno per la Capitanata”. Resta fuori dai giochi la lista Iniziativa democratica (con ben dodici candidati consiglieri) che ha annunciato un ricorso al Tribunale amministrativo regio­nale.

Ecco le liste con i candidati per il rinnovo del consiglio provinciale:

Unione di Centro:

Iaccarino Leonardo, Dardes Lucia, Mangiacotti Giuseppe, Pinto Patrizia, Selvaggio Rita, Terlizzi Michele Roberto, Zuccaro Antonio.

Direzione Italia:

Beccia Edoardo, Buca Mariagrazia, De Luca Loris Pio, Fusco Luigi, Melcangi Rossella, Mossuto Grazia, Palmieri An­tonio, Savastano Raffaella Miriam, Venditti Massimo.

Forza Italia con Gatta presidente:

Azzone Mattia Luciano, Casavecchia Tiziana, Curiello Natale, Di Pasqua Consalvo, Masiello Donato, Pistilli Diana.

Capitanata Civica:

Cilenti Lucrezia, Ciotti Carmela, Cusmai Rosario, Del Vecchio Giosuè, Limotta Antonio, Lombardi Angela Maria, Ma­rotta Paola, Russo Antonio, Sementino Miche­le.

Partito Democratico:

Campo Mariagrazia, Marasco Augusto Umberto, Moccia Marcello, Rignanese Generoso, Stornelli Antonio, Vocino Fernanda, Voto Maria.

Impegno per la Capitanata:

Paolo La Torre, Raimondo Ursitti, Marianna Natale, Andrea Agnelli, Anna Maria Torelli e Salvatore D’Arenzo.

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Giosetta Fioroni (Roma 1932) è tra i principali interpreti della Pop Art italiana ed esponente della Scuola di Piazza del Popolo a Roma.  Opere dei primi anni ’70, fino alle più recenti, renderanno il palcoscenico della CONTEMPORANEA GALLERIA D’ARTE sempre più importante, grazie alla presenza dell’opera di Giosetta Fioroni. In mostra: Cappello 10 (1970), la nuvola scura (2008), la bella e la bestia (2014), piccolo teatrino (2013), due pastelli pubblicati nel calendario as time gira by del 2008 edizioni d’arte lucaniaeventi e altre opere di notevole spessore.  Nel corso degli anni Sessanta prende parte alla compagine della Scuola di Piazza del Popolo, il gruppo di giovani artisti, che con ritrovo al bar Rosati, gravitava attorno alla galleria la Tartaruga di Plinio de Martiis. Raccontare l’opera di Giosetta Fioroni consente di parlare anche dell’arte italiana anni ‘60 sotto un profilo diverso, meno filo-americano e più autenticamente italiano. Consente di liberare l’immagine che abbiamo degli artisti romani dal pesante fardello della Pop Art americana, che è stata sicuramente importante, ma che risulta marginale se si mettono al centro le peculiarità del fenomeno italiano.

La biografia

  Giosetta Fioroni nasce a Roma in una famiglia di artisti: il padre Mario è scultore e la madre Francesca dipinge ed è valente marionettista. Espone tra le prime volte nel 1956 alla Biennale di Venezia. Faranno seguito nel tempo innumerevoli personali e collettive in Italia e all’estero. Realizza, negli anni ‘60-‘70, un ciclo di tele con immagini d’argento che ottengono un’immediata attenzione. Nel 1968 Giosetta si allontana momentaneamente dalla pittura e realizza una performance, La Spia ottica, che inaugura il Teatro delle Mostre alla Galleria Tartaruga di Roma. Nel 1969 realizza anche il primo Teatrino, "giocattolo per adulti" in legno dipinto: attraverso una lente si può guardare all’interno un assemblaggio di oggetti miniaturati. Nel corso degli anni ‘70 Giosetta vive lunghi periodi in campagna, nel trevigiano, insieme allo scrittore Goffredo Parise. Il suo interesse si concentra sulle leggende degli spiriti di campagna, storie oniriche e visionarie, dalle quali nasce una serie di opere dedicate al mondo della Fiaba e alla riscoperta dell’infanzia. Negli anni ‘80 ricordiamo il ciclo pittorico "Il vero" a cui appartengono alcune tele qui esposte. Di quello stesso periodo è la serie di pastelli e oli dedicati a Gian Domenico Tiepolo. Oltre a proseguire nella pittura, alla quale Giosetta si dedica tuttora costantemente nel grande studio-laboratorio di Via San Francesco di Sales in Trastevere, l’artista approda nel 1993 alla ceramica, che inizia a lavorare presso la Bottega Gatti di Faenza e che l’impegnerà sempre di più nella creazione di importanti cicli scultorei. Sin dall’inizio del suo lavoro Giosetta ha avuto rapporti costanti con scrittori e poeti, tra cui Parise, Ceronetti, Arbasino, Zanzotto, Garboli e molti altri con i quali ha realizzato libri, edizioni di grafica ed opere su carta.
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Lunedì, 14 Gennaio 2019 15:18

Elezioni provinciali Foggia: i candidati

Sette le liste presentate a Palazzo Dogana per il rinnovo del consiglio provinciale. In campo Lega, Forza Italia, Udc,  Direzione Italia, Capitanata civica, Partito Democratico e Iniziativa Democratica (con documentazione incompleta in attesa della decisione dell’ufficio elettorale)

 UdC

Lucia Antonietta Dardes, già sindaca di Chieuti, Rita Selvaggio, assessora alla Cultura di Vico del Gargano e Porzia Pinto, consigliera comunale a Vico del Gargano. La lista è completata dall’uscente consigliere provinciale Giuseppe Mangiacotti, presidente del consiglio comunale di San Giovanni Rotondo. In lista pure Leonardo Iaccarino, consigliere comunale di Foggia, Antonio Zuccaro, consigliere comunale di San Nicandro Garganico e Michele Roberto Terlizzi, consigliere comunale di Orsara di Puglia.

Capitanata Civica

Rosario Cusmai, Michele Sementino (sindaco di Vico), Antonio Russo da Accadia, il cerignolano Antonio Limotta, Angela Maria Lombardi di Monte Sant’Angelo, Giosuè Delvecchio (Rignano), Cilenti (Ischitella), Ciotti (Castelluccio),  Marotta (Bovino).

Direzione Italia

candida il foggiano Luigi Fusco, Edardo Beccia (Troia), Mariagrazia Buca, Loris De Luca, Mossuto Grazia, Antonio Palmieri, Savastano Raffaella.

 Forza Italia:

Il consigliere di Foggia Consalvo di Pasqua, Tiziana Casavecchia vicesindaco di Vico del Gargano, Curiello da Cerignola, Mattia Azzone di Castelluccio, Donato Masiello (San Marco in Lamis), Diana Pistilli di Orta Nova.

 Partito Democratico

candida da Foggia Augusto Marasco, Maria Grazia Campo (Manfredonia), Antonio Stornelli (San Severo), Marcello Moccia (Cerignola), Generoso Rignanese (Monte Sant’Angelo), Fernanda Vocino di San Paolo e Maria Voto di Rodi Garganico.

 Lega

In lizza i consiglieri comunali di Foggia Paolo La Torre, l’uscente Raimondo Ursitti, due da San Giovanni Rotondo Marianna Natale e Torelli, Andrea Agnelli, assessore a Carapelle.

 Iniziativa Democratica


Candidati: Pasquale Cataneo, Vincenzo Rizzi, Marcello Sciagura, Gaetano Cusenza (San Giovanni Rotondo), Giuseppe Pitta (Lucera), il sindaco di Carapelle Umberto di Michele, il presidente del consiglio di San Paolo Civitate Mercurio Occhionero, il cerignolano Sandro Moccia Ciro Matarante (San Severo). Francesca Niro, Gerarda Fabiano, Carmela Ciotti, Lucia Rita de Lallo, Maria Pia Prezioso.

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Scade oggi alle ore 12 il ter­mine ultimo per presentare le liste dei candidati per il rinnovo del Consiglio provinciale di Fog­gia in programma domenica 3 febbraio. Gli aventi diritto al vo­to sono 733 Consiglieri comunali e 58 Sindaci perché i comuni di Carlantino, Mattinata e Torre­maggiore sono commissariati.          

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La rivoluzione tecnologica nelle scuole è pronta, forse le risorse a disposizione del ministero non sono ancora quelle che ci vorrebbero per dotare le aule di nuovi supporti informatici. Però il corpo docente vuole cogliere la sfida, se n’è avuta una testimonianza al quindicesimo “School day”, la manifestazione nazionale della scuola italiana che la società foggiana Know K Centro studi e ricerche ha organizzato nell’auditorium della Camera di commercio. Si è parlato di big data e di realtà aumentata, di studenti plusdotati e persino di matematica applicata alla musica per renderla meno indigesta ai ragazzi. In particolare di realtà aumentata ha parlato Antonella D’Ercole, project manager di Lucana sistemi di Matera, che «ha incantato e fatto sognare i docenti - informa una nota - prospettando una didattica diversa e più persuasiva per gli studenti nativi digitali». La formazione per la nuova scuola è al centro della crescita legata alle nuove tecnologie, concetto ripreso dalla psicologa Paola Stroppa che ha invitato a «riflettere sull’opportunità di crescita personale e culturale che la formazione continua può dare». Lo stesso vale per le materie cosiddette classiche, per qualcuno obsolete: Alessandro Agus direttore scientifico dell’istituto italiano di studi classici, ha guidato l’uditorio attraverso le lingue classiche, latino e greco e alcuni passi della relazione in lingua latina. Tema di grande importanza nella scuola moderna la plusdotazione: «Il ministero - ha riferito Mariasole Zurleni - intende affrontare la materia con una normativa dedicata». E ancora: chi l’avrebbe mai detto che l’arida matematica potesse essere relazionata alla musica leggera? Quanti avrebbero scommesso su questa possibilità? Eppure la prof.ssa Mara Marchesiello con grande maestria ha convinto i presenti che le canzoni, come “Valore assoluto” di Tiziano Ferro o “I numeri” di Jovanotti, possono stimolare all’apprendimento degli elementi matematici, e che la matematica trattata così crea partecipazione e coinvolgimento fra gli studenti e sicuramente non potrà essere dimenticata. A volte basta poco per rendere innovativa una disciplina complessa. La lezione è stata presenta su una piattaforma GeniusBoard Impari, ormai utilizzata da più di 20.000 docenti e studenti in Italia. Il presidente di Know K. Centro Studi e Ricerche, Sergio Venturino, ha infine parlato di Marketplace della formazione con tefurma, una piattaforma dove è possibile acquistare corsi, ma anche venderli con grande facilità, puntualizzando la semplicità d’uso per chi è alla ricerca di corsi creati da formatori esperti. A proposito ancora di formazione, Anna Rita Venturino, direttore marketing e training di Know K. «ha invitato i formatori ad essere autentici nella relazione con gli studenti/corsisti e che formatori se non si nasce, sicuramente si può diventare».

gazzettamezzogiorno

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Domenica, 13 Gennaio 2019 09:07

Foggia/ Tranciano cavo elettrico durante scavo

Tre operai sono rimasti leggermente folgorati durante delle operazioni di sistemazione di una tubatura dell'acquedotto in via Tenente Iorio in pieno centro a Foggia. Il braccio meccanico di un escavatore ha tranciato un cavo dell'alta tensione provocando una temporanea interruzione della corrente elettrica nella zona. L'operaio che era al lavoro sul mezzo e gli altri due che erano nelle vicinanze, a quanto si apprende, non avrebbero riportato gravi conseguenze, ma solo un forte spavento. Sono stati soccorsi a assistiti direttamente sul posto dal personale del 118. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia locale. L'erogazione della corrente elettrica è stata ripristinata in breve tempo.

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Prima della riunione al Comune si è tenuto un vertice anche presso l’Asl dove il Direttore Generale Vito Piazzolla, affiancato dal Direttore Sanitario Alessandro Scelzi e dal Direttore Amministrativo Ivan Vigna­no, ha illustrato il piano e il relativo pro­gramma operativo, frutto di una pianifica­zione dettagliata che punta a ridurre al mi­nimo, sino ad azzerare, le possibili criticità in modo da non arrecare danni e disagi ai cittadini. «Le sollecitazioni pervenute dai sindaci sono state recepite. Il programma di rior­ganizzazione, pertanto, mantiene immutate le attività di prelievo e la loro frequenza per i 56 punti territoriali. Rimodula, inoltre, l’organizzazione dei prelievi nei 5 laboratori in chiusura aumentando i giorni di attività ini­zialmente previsti e assicurando, in tal mo­do, il servizio dal lunedì al venerdì. Stiamo cercando le soluzioni migliori per i cittadini. È per questo che ci impegniamo a mantenere nei laboratori in dismissione di Foggia, Tor­remaggiore, San Marco in Lamis, Vico del Gargano e Vieste la stessa frequenza delle attività di prelievo», ha spiegato Piazzolla. I laboratori convertiti in punti prelievi saranno incardinati nelle attività distrettua­li. Questo permetterà di usufruire dei finan­ziamenti FESR (dedicati alla assistenza ter­ritoriale) con i quali l’Azienda potrà acqui­stare ulteriori tecnologie come i minilab e gli automezzi per il trasporto dei campioni bio­logici, dotati di frigoriferi e kit di trasporto. «La riorganizzazione sarà effettuata in modo graduale. La direzione sta già pre­disponendo delle simulazioni per verificare la piena fattibilità dei percorsi stabiliti in modo che tutto risulti perfettamente fun­zionale. I cittadini saranno agevolati nel ri­tiro dei referti dalla attivazione del “Portale dei referti del cittadino della ASL Foggia”. Mediante l’inserimento del codice fiscale e del numero di identificazione del referto ricevuto al momento dell’accettazione, potran­no effettuare l’accesso al sistema di ritiro referti già da fine gennaio», sottolinea Piaz­zolla.

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“A nome dei sindaci della provincia di Foggia rinnovo il dissenso del territorio rispetto alla deliberazione con la quale la Giunta regionale ha disposto la chiusura dei laboratori di analisi territoriali, dirottando le ricerche di laboratorio presso le strutture presenti all’interno dei presidi ospedalieri.» Così il sindaco di Foggia, Franco Landella, a conclusione della riunione dei sindaci della Capitanata tenuta ieri a Palazzo di città a Foggia. «Nel corso della Conferenza dei Sindaci da me presieduta, ho avuto la possibilità di riscontrare l’unanime contrarierà dei primi cittadini nei confronti di una decisione che prefigura uno scenario di difficile attuazione, oltre che particolarmente lesivo, in termini operativi, delle esigenze delle comunità. Nel novembre scorso avevo espresso l’urgenza di una radicale correzione di rotta circa il provvedimento varato dal governo regionale. Rinnovo questa richiesta, facendomi portavoce di una necessità che i miei colleghi hanno manifestato in modo fermo e deciso. Una decisione, quella dalla Giunta regionale, assunta peraltro in assenza di un confronto con il territorio, se è vero che l’orientamento poi declinato nella deliberazione non è mai stato esaminato dalla Commissione regionale di cui fanno parte i sindaci dei comuni capoluogo, nella loro veste di presidenti delle Conferenze dei Sindaci provinciali», afferma Landella che aggiunge: «La chiusura dei laboratori di analisi rischia concretamente di produrre un duplice effetto negativo: per un verso congestionare l’attività delle strutture ospedaliere e per l’altro creare significativi disagi logistici, in ragione della condizione estremamente precaria delle nostre arterie provinciali che collegano i piccoli centri ai Comuni in cui sarebbero trasferite le ricerche di laboratorio». «Le difficoltà di spostamento, infatti, sarebbero interamente scaricate sulle spalle dei cittadini, chiamati nei casi limite a dover ripetere i prelievi o a non poter disporre in tempi congrui dei risultati. Gli errori di valutazione della Regione Puglia non possono essere pagati dalle comunità, tanto più in un ambito delicato come quello che investe il diritto alla salute. È di tutta evidenza che è fondamentale un incontro immediato con il Governatore Michele Emiliano, per affrontare dettagliatamente le criticità cui il provvedimento espone i cittadini della Capitanata. Non è possibile perdere altro tempo. Occorrono percorsi partecipati e correttivi concretamente risolutivi», conclude il sindaco di Foggia.

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Il comparto olivicolo pugliese stà manifestando in piazza, a Bari, per “rivendicare interventi seri e concreti” dal momento che “il comparto olivicolo regionale vive la sua crisi peggiore a memoria d’uomo: una fatale e nefasta congiuntura tra xylella fastidiosa e gelata di fine febbraio 2018, hanno nei fatti piegato l’olivicoltura pugliese, comparto tra i più importanti dell’agricoltura della Puglia”, come ha scritto l’ANCI Puglia rivolgendosi a tutti i primi cittadini pugliesi e chiedendo loro mobilitazione e sostegno alla protesta.

Le associazioni di categoria dei gilet arancioni sipontini, prima di dirigersi alla manifestazione convocata davanti alla Prefettura di Bari, si sono rivolte all’Amministrazione comunale, nella persona dell’assessora alle Attività produttive, Innocenza Starace, per discutere dello stato di crisi del settore.

In particolare, gli agricoltori hanno rappresentato lo stato di crisi del comparto olivicolo dovuto alle gelate dello scorso inverno e ad una stagione estiva con prolungata siccità, che ha praticamente annullato i raccolti.

Gli agricoltori hanno altresì lamentato la mancata concessione di un supplemento di gasolio agevolato per il comparto zootecnico e orticolo in serra, necessario per fronteggiare sia le gelate invernali e sia la siccità estiva prolungata del 2018.

Hanno richiesto, infine, uno sblocco urgente delle misure del PSR per far ripartire i progetti di miglioramento aziendale e svecchiamento delle aziende.

L’assessora Starace ha richiesto immediatamente alla Regione un anticipo nella concessione del gasolio ad accisa agevolata annuale, al fine di permettere alle aziende di non andare a pagare il gasolio a prezzo pieno, soprattutto in questa fase di estremo freddo per cui è necessario mantenere il riscaldamento nelle serre e nelle strutture zootecniche.

Innocenza Starace ha assicurato il sostegno, a nome dell’intera Amministrazione comunale, alla lotta del comparto agricolo per il riconoscimento della calamità da gelata per lo scorso anno e per le altre richieste.

E’ stata sottoscritta ed inoltrata, insieme alle associazioni di categoria, una richiesta urgente di incontro al Prefetto di Foggia, Massimo Mariani, per discutere con la Regione ed il Ministero competente delle problematiche del settore agricolo del nostro territorio.

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Sono terminati gli interventi di ripristino dei tecnici di Rfi e dalle 9 di oggi è ripresa la piena funzionalità degli impianti ferroviari tra Bovino e Montaguto, sulla linea Caserta-Foggia, bloccati ieri a cause delle intense nevicate che hanno colpito la zona. Otto i treni che hanno accumulato ritardi che, in alcuni casi, hanno superato le sei ore, come il Frecciargento 8326 partito da Lecce ieri pomeriggio e diretto a Roma Termini.
    Trenitalia - a quanto viene riferito - durante il guasto ha potenziato il servizio di assistenza alla clientela nelle stazioni di Caserta, Foggia, Bari e Lecce. Sui treni a lunga percorrenza ha fornito assistenza a tutti i viaggiatori distribuendo generi di conforto ed ha disposto il rimborso integrale del biglietto di viaggio per i ritardi dei treni superiori alle tre ore.

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