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Giunto alla sesta edizione, il concorso di packaging e visual design dedicato agli oli da olive, ha dato i suoi riscontri, in attesa della premiazione a Milano, venerdì 1 febbraio, nell’ambito di Olio Officina Festival. Per gli oli da scaffale e gli oli da viaggio si impone la Spagna, l’Italia invece per regalistica, linea commerciale, kids e aromatizzati. E poi vi è l’elenco dei premi speciali e, a seguire, le menzioni d’onore

La giuria si è riunita lo scorso 12 dicembre e ha espresso le proprie valutazioni. Non è stato facile, perché il livello delle varie proposte sta diventando di anno in anno sempre più elevato. A dominare la scena Italia e Spagna, ma non mancano i buoni esempi da Malta, Grecia e Croazia.

Questa sesta edizione ha premiano anche il nostro Gargano nelle seguenti categorie:

LE FORME DELL’OLIO AROMATIZZATI

AROMATIZZATI MACCHIAROTONDA, Società agricola BIORUSSI SNC, CARPINO, FOGGIA, ITALIA

MENZIONI D’ONORE REGALISTICA

MARI’, Società agricola BIORUSSI SNC, CARPINO (FOGGIA), ITALIA

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Sono stati rimessi in li­bertà’ sei degli 11 dipenden­ti del Comune di Carpino ar­restati e posti ai domiciliari il 19 dicembre scorso perche’ ri­tenuti responsabili dei reati di truffa continuata, interruzio­ne di un servizio pubblico e fal­se attestazioni o certificazio­ni. Dalle indagini dei carabinieri e’, emerso che gli indaga­ti, dopo aver regolarmente tim­brato l’ingresso, si allontana­vano dal posto di lavoro senza timbrare l’uscita, trascorrendo - cosi’ come sostiene l’accusa - gran parte del tempo a chiac­chierare al cellulare, a leggere il giornale o a fare la spesa. Il gip del Tribunale di Foggia, Ro­berto Scillitani, ha accolto la ri­chiesta di revoca degli arresti domiciliari presentata dai lega­li dei sei indagati, gli avvocati Alfredo Ricucci e Giuseppe Simone. “Il giudice - fa sapere Ricucci - ha accolto la revoca del­la misura cautelare degli ar­resti domiciliari a seguito del provvedimento di sospensione dall’attività’ lavorativa emesso dal Comune di Carpino in data 24 dicembre. Abbiamo presen­tato l’istanza poiché’ ci sem­brava eccessiva la misura cau­telare inflitta già’ in prima bat­tuta a persone tutte incensura­te”.

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C'è anche il dirigente responsabile del controllo sul personale tra gli 11 dipendenti assenteisti del Comune di Carpino che ieri sono stati posti ai domiciliari con l'accusa di truffa continuata, interruzione di servizio pubblico e false attestazioni o certificazioni. Secondo quanto accertato dagli investigatori, su un totale di 64 giorni lavorativi monitorati dai carabinieri, il dirigente del controllo sul personale avrebbe collezionato più di 50 assenze ingiustificate, risultando assente per una media di un'ora e 34 minuti al giorno.
    I dipendenti, ha detto in conferenza stampa il comandante provinciale dei carabinieri di Foggia, colonnello Marco Aquilio, "hanno provocato un danno erariale di circa 24mila euro in due mesi". Dalle indagini è emerso che gli indagati, dopo aver regolarmente timbrato il cartellino all'ingresso, si allontanavano dal posto di lavoro senza timbrare l'uscita. I dipendenti - sostengono gli inquirenti - facevano rientro in ufficio solo nelle fasce orarie di apertura al pubblico, trascorrendo buona parte della giornata lavorativa a chiacchierare al cellulare o a leggere il giornale. Talvolta alcuni degli arrestati facevano ritorno in ufficio con grosse buste della spesa. Le indagini sono partite da una segnalazione anonima ai carabinieri, dopo la quale sono state installate telecamere nascoste in prossimità degli ingressi del municipio e della macchinetta marcatempo. Dalla visione dei filmanti i militari hanno anche accertato che nei giorni di rientro pomeridiano, cioè il mercoledì e il venerdì, alcuni indagati si sarebbero assentati per l'intero orario lavorativo, presentandosi in comune solo per timbrare ingresso ed uscita, maturando così anche lo straordinario.

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Undici persone arrestate per assen­teismo. È il bilancio di una operazione dei carabinieri coor­dinati dalla Procura di Foggia. Ai domiciliari, in esecuzione delle ordinanze cautelari emesse dal Gip presso il Tribunale di Foggia, sono finiti il responsabile dell’ufficio ragioneria del Comune di Carpino, altri nove impiegati del Municipio e il responsabile locale del Centro per l’impiego: Angelo D’Antuono, responsabile ufficio ragioneria, Piero Vivoli, Michele Simone, Anna Rita Di Viesti, Giuseppe Caputo, Michele Di Brina, Antonio Maccarone, Domenico Delle Fave, Marisa La Torre e Nicola Martella, quest’ultimo responsabile locale del Centro per l’impiego, ufficio ospitato sempre presso il Pa­lazzo. Gli interrogatori di garanzia cominceranno domani. Sembra che ad aver dato il via alle indagini sia stata una denuncia inviata un paio di mesi fa. Per trovare una risposta alle tante accuse sollevate, gli investigatori hanno iniziato a monitorare l’attività dei poco numerosi impiegati in servizio negli uffici comunali. Da quelle indagini gli inquirenti hanno appurato che la situazione non fosse così tanto normale. Gli indagati, secondo il Gip, «attraverso artifici e raggiri con­sistiti nel registrare e quindi attestare la loro continuativa presenza negli uffici del Comune, attraverso il passaggio a inizio e fine giornata del personale badge magnetico nel si­stema di rilevazione elettronico, e nel volontariamente non reiterare la prescritta timbratura per attestare le uscite che effettuavano nel corso della giornata, inducevano in errore il Comune di Carpino in quanto si allontanavano dal luogo di lavoro reiteratamente, per recarsi a svolgere attività privata, e comunque non relativa ai loro compiti di servizio, pro­curandosi così un ingiusto profitto».

«Qui al Comune di Carpino lavorano complessivamente 25 persone tra impiegati comunali e agenti di polizia locale. Si­gnifica quindi che quasi la metà dei dipendenti è stata ar­restata. Stiamo cercando di riorganizzare il lavoro comunale per assicurare ai cittadini i servizi minimi come l’ufficio ana­grafe e la segreteria», è il commento del sindaco Rocco Di Brina all’operazione condotta dai carabinieri. Un vero e pro­prio terremoto che, di fatto, si ripercuote sulla comunità, con una vera e propria riorganizzazione dei servizi nell’edificio di via Municipio 15. Carpino è un piccolo Comune che fa parte del Parco na­zionale del Gargano con poco più di 4.100 abitanti. «Non entro nel merito dell’inchiesta anche perché non ho ancora letto alcun documento - ha detto ancora il primo cit­tadino -. Oggi la mia sola preoccupazione è di garantire che la macchina amministrativa continui a funzionare». Insomma, affinché la situazione si stabilizzi occorrerà del tempo anche perché non è così facile coprire tutti i servizi ora vacanti. «Motivo per cui - ha concluso - ho contattato anche sindaci dei Comuni limitrofi per coadiuvarci e dislocare qui a Carpino del loro personale perché non posso permettere che l’ente si paralizzi».

Antonio DAmico

gazzettamezzogiorno

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Oltre 10mila persone, sui social, hanno seguito i lavori della 47esima Assemblea Nazionale delle Città dell’Olio e il press tour “Il Lago degli Ulivi”, che ha portato a Carpino giornalisti da tutta Italia per conoscere gli itinerari, i produttori e le eccellenze olivicole del Gargano. Nel cuore del Promontorio, posto in una delle province più agricole d’Italia, quella di Foggia, un gruppo composto da travel e food blogger, giornalisti e influencer ha illustrato a tutta Italia il progetto e le finalità del sodalizio che unisce le città dell’oro verde e gli obiettivi del protocollo d’intesa tra l’Associazione Nazionale Città dell’Olio e l’Associazione Nazionale Città del Vino.

AGROALIMENTARE, TURISMO E SALUTE. Per cinque giorni, giornalisti e blogger arrivati da tutta Italia hanno percorso le strade dell’olio, partecipando a eventi, educational nelle aziende olivicole e più in generale del comparto agroalimentare, documentando quanto il filo conduttore delle eccellenze produttive sia la migliore chiave di lettura per unire ai sapori della terra il gusto del viaggio e la promozione di una corretta cultura della nutrizione. Gli ospiti del press tour - che sono arrivati dalle province di Genova, Roma, Viterbo, Milano, Firenze e Napoli – oltre a visitare Carpino e a partecipare alle manifestazioni in programma, hanno visitato anche Ischitella, Comune partner del progetto, e il Lago di Varano. “Il Lago degli Ulivi” è il press tour organizzato dal Comune di Carpino, il collaborazione con il Comune di Ischitella. Il progetto è stato realizzato grazie al finanziamento regionale previsto dal “Programma operativo Regionale FESR-FSE 2014 – 2020” “Attrattori culturali, naturali e turismo” Asse VI – Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali - Azione 6.8. Progetto incentrato sugli interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche, lanciato con avviso pubblico per la organizzazione di iniziative di ospitalità di giornalisti e opinion leader, promosse dai Comuni o Unioni di Comuni della Regione Puglia e finalizzate alla conoscenza del territorio e dei suoi attrattori materiali e immateriali.

VINO E OLIO PER LO SVILUPPO. Vino e olio sono elementi cardine della Dieta Mediterranea e prodotti simbolo dell'identità e della cultura enogastronomica italiana. Partendo da questi semplici ma solidi presupposti, l'Associazione nazionale Città del Vino e l'Associazione nazionale Città dell'Olio hanno firmato venerdì 7 dicembre un protocollo d'intesa che darà un significativo contributo reciproco alla valorizzazione dei territori rurali del Bel Paese. Un obiettivo generale che potrà essere declinato dal punto di vista paesaggistico, turistico e delle produzioni enogastronomiche che meglio rappresentano il mondo imprenditoriale che fa riferimento a tutta la filiera vitivinicola e oleicola.

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Si è svolta nella Città dell’Olio di Carpino terra incantevole, patria della tipica Ogliarola Garganica, la 47^ Assemblea Nazionale delle Città dell’Olio, la due giorni dedicata agli Stati generali delle 320 Città dell’Olio italiane nella quale si sono discusse le linee programmatiche dell’Associazione, in vista delle celebrazioni del 25° anniversario della sua fondazione. Il 2019, infatti, sarà l’anno celebrativo di un quarto di secolo caratterizzato da un’intensa attività che proiettano la nostra associazione verso nuove e importanti sfide. La cultura dell’olio e dell’oliva sarà il motore della riscoperta dei nostri territori attraverso il turismo dell’olio, in coincidenza anche con il fatto che il 2019 sarà l’anno del “Turismo lento”. Un impegno costante e progressivo che non potrà prescindere sa un coinvolgimento diretto dei cittadini delle Città dell’olio che dovranno avere la consapevolezza, grazie anche al lavoro svolto egregiamente dalle amministrazioni delle Città dell’Olio, di vivere in un territorio dal grande valore identitario, che ha nel paesaggio olivicolo, nella Dieta Mediterranea e nello stile di vita una marcia in più, un valore aggiunto da comunicare con sempre maggiore convinzione e determinazione. L’assemblea di Carpino che ha visto la presenza ed il coinvolgimento di Soci amministratori provenienti da tutte le Regioni d’Italia: dal Friuli Venezia Giulia alle isole Sicilia e Sardegna passando per il Trentino, il Veneto, l’Emilia Romagna, la Liguria, la Toscana, le Marche, l’Abruzzo, il Lazio, l’Umbria, il Molise, la Campania, la Calabria, la Basilicata e la regione ospitante - la Puglia - che con le sue 31 Città dell’Olio e le circa 50 varietà di olive, rappresenta un fulgido esempio di biodiversità italiana - ha confermato il ruolo strategico delle Città dell’olio, tra le reti più longeve impegnate nella promozione e valorizzazione della cultura dell’olio extravergine d’oliva. Nell’occasione sono stati fissati gli asset strategici dell’azione delle Città dell’Olio del prossimo anno. Il turismo dell’olio è stato individuato come il più importante asset su cui investire con progettualità mirate come la fortunatissima Camminata tra gli olivi, il Girolio d’Italia in un nuovo format regionale che coinvolgerà i soci di ogni singola regione e l’amministrazione regionale e Andar per Frantoi e Mercatini che diventa sempre più uno strumento per mettere in rete e a sistema tutte le feste dedicate all’olio in Italia. Nel futuro dell’Associazione prosegue l’impegno profuso nella candidatura dei paesaggi olivetati delle Città dell’Olio nel Registro dei Paesaggi Rurali Storici istituito dal Mipaaf. Si confermano anche le progettualità legate alla formazione alla sensibilizzazione dei consumatori a partire dal progetto di educazione alimentare “Olio in cattedra" che con BimbOil Junior avrà un ulteriore sviluppo e sorvolerà anche agli alunni delle scuole medie. Una novità importante è rappresentata dall’istituzione del Premio Miglior Oliveto e dalla progettualità specifica che coinvolgerà i ristoranti dell’olio che verranno inseriti nel circuito Mediet Restaurant. “I nostri 320 soci italiani avranno un ruolo di primo piano nella promozione del turismo dell’olio attraverso la costruzione di percorsi alla scoperta della civiltà olivicola, di pacchetti turistici in grado di attrarre visitatori, ma anche nel promuovere progetti di salvaguardia e tutela dei paesaggi olivicoli - ha dichiarato Enrico Lupi presidente delle Città dell’Olio- Olio, Dieta Mediterranea, Paesaggio Olivicolo e Biodiversità sono i punti di forza sui quali puntare, in quanto autentica ricchezza di ciascuna città dell’olio italiane. In questa direzione è stato fondamentale la firma del Protocollo d’Intesa tra le Città dell’Olio e le Città del Vino un altro tassello importante per mettere in campo azioni sinergiche per le nostre città d’identità”.

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Vino e olio elementi cardine della Dieta Mediterranea e prodotti simbolo dell'identità e della cultura enogastronomica italiana. È partendo da questi semplici ma solidi presupposti,  che l'Associazione nazionale Città del Vino e l'Associazione nazionale Città dell'Olio hanno firmato ieri a Carpino (FG) - venerdì 7 dicembre - un protocollo d'intesa che darà un significativo contributo reciproco alla valorizzazione dei territori rurali del Bel Paese. Un obiettivo generale che potrà essere declinato dal punto di vista paesaggistico, turistico e delle produzioni enogastronomiche che meglio rappresentano il mondo imprenditoriale che fa riferimento a tutta la filiera vitivinicola ed oleicola. "Le Città dell’Olio e le Città del Vino raccolgono l’eccellenza delle nostre terre – afferma il presidente di Città dell'Olio Enrico Lupi – e condividono da sempre valori ed obiettivi comuni di promozione e di valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale, enogastronomico, storico e ambientale del nostro Paese. Con la firma di questo protocollo d’intesa, le nostre Associazioni prendono un impegno concreto e sinergico nel mettere in campo azioni mirate allo sviluppo di un turismo enogastronomico “esperenziale” - continua Lupi, che ricorda come  “il futuro del turismo delle nostre città è la messa a sistema in una offerta completa, esperienze uniche e irripetibili in grado di regalare forti emozioni al visitatore che diventa il protagonista assoluto di un viaggio nella conoscenza del prodotto ma soprattutto del territorio”.

“Questa firma – afferma Floriano Zambon, presidente di Città del Vino – giunge al termine di un percorso che abbiamo da tempo condiviso circa la necessità di mettere assieme esperienze comuni che riguardano analoghe attività. Credo che questo percorso possa portare ad una sempre più forte integrazione tra le due associazioni che condividono valori, finalità, esperienze. Soprattutto per sviluppare l'incoming turistico nei territori del vino e dell'olio, che spesso coincidono. Sono molti, infatti, i Comuni che aderiscono ad entrambe le associazioni. Quindi è stato naturale avviare questo percorso comune”.

Il protocollo d'intesa prevede, tra l'altro, il coinvolgimento e la collaborazione operativa delle rispettive articolazioni organizzative, la ricerca di sinergie con soggetti privati e pubblici e le istituzioni locali, regionali e nazionali per attivare specifici eventi e progetti in particolare relativi allo sviluppo del turismo enogastronomico. Altri obiettivi comuni, la tutela del patrimonio paesaggistico, ambientale e agroalimentare dei territori associati, la tutela dei consumatori e la promozione della sicurezza agroalimentare, anche attraverso azioni mirate e momenti di approfondimento, e lo sviluppo di specifiche piattaforme on line ai fini di una conoscenza del vino e dell’olio e dei suoi territori di origine, a sostegno della filiera. Il protocollo di intesa attiverà uno specifico “tavolo di lavoro” per definire congiuntamente le azioni da sviluppare e verificare lo stato di attuazione di tutte le attività concordate.

 

 

L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTÀ DEL VINO (ANCV) è stata costituita a Siena il 21 marzo 1987 e raccoglie attualmente circa 450 Comuni ed Enti territoriali che danno il nome al vino o sono ricompresi nei confini di una dop e/o di una igp e dove esiste un’affermata tradizione vitivinicola. Ogni Città del Vino è di diritto socia della Rete Europea delle Città del Vino (RECEVIN).  

L'Associazione Città del Vino ha l’obbiettivo di divulgare la cultura enologica e gastronomica di qualità, tutelare e promuovere l’ambiente ed il paesaggio vitivinicolo, diffondere la storia dell’enologia, garantire il consumatore attraverso la valorizzazione delle denominazioni di origine e la sicurezza agroalimentare, l’organizzazione di eventi, l’attuazione di strategie di comunicazione e di marketing, la promozione del turismo enogastronomico.

INFO: www.cittadelvino.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 0577 353144

 

L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTÀ DELL'OLIO (ANCO) fondata il 17 dicembre 1994 raccoglie Comuni, Camere di Commercio, GAL, Parchi regionali e nazionali ed Enti pubblici che danno nome ad un olio o in cui esista un’affermata tradizione olivicola. Gli associati attualmente ammontano ad oltre 320 Enti. Aderisce a ReCOMed Rete Città dell’Olio del Mediterraneo che riunisce 13 Paesi del bacino del Mediterraneo. L'Associazione Città dell'Olio ha l’obbiettivo di divulgare la cultura dell'olio extra vergine di oliva e la gastronomia di qualità, tutelare e promuovere l’ambiente ed il paesaggio dell'olio, diffondere la storia dell’olivicoltura, garantire il consumatore attraverso la valorizzazione delle denominazioni di origine e la sicurezza agroalimentare, l’organizzazione di eventi, l’attuazione di strategie di comunicazione e di marketing e la promozione del turismo enogastronomico.

INFO: www.cittadellolio.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 0577 329109

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Enrico Lupi presidente di Città dell'Olio: “ Il futuro del turismo delle nostre città è la messa a sistema in una offerta esperenziale completa”. Floriano Zambon, presidente di Città del Vino: “Avviato un percorso per condividere progetti  che accomunano le nostre città spesso aderenti ad entrambe le associazioni”

 Vino e olio elementi cardine della Dieta Mediterranea e prodotti simbolo dell'identità e della cultura enogastronomica italiana. È partendo da questi semplici ma solidi presupposti,  che l'Associazione nazionale Città del Vino e l'Associazione nazionale Città dell'Olio firmeranno venerdì 7 dicembre un protocollo d'intesa che darà un significativo contributo reciproco alla valorizzazione dei territori rurali del Bel Paese. Un obiettivo generale che potrà essere declinato dal punto di vista paesaggistico, turistico e delle produzioni enogastronomiche che meglio rappresentano il mondo imprenditoriale che fa riferimento a tutta la filiera vitivinicola ed oleicola.

La firma del protocollo avverrà a Carpino, Città dell'Olio della provincia di Foggia, dove nel pomeriggio di venerdì si terrà un incontro nell'ambito dell'Assemblea generale della stessa Associazione.

"Le Città dell’Olio e le Città del Vino raccolgono l’eccellenza delle nostre terre – afferma il presidente di Città dell'Olio Enrico Lupi – e condividono da sempre valori ed obiettivi comuni di promozione e di valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale, enogastronomico, storico e ambientale del nostro Paese. Con la firma di questo protocollo d’intesa, le nostre Associazioni prendono un impegno concreto e sinergico nel mettere in campo azioni mirate allo sviluppo di un turismo enogastronomico “esperenziale” - continua Lupi, che ricorda come  “il futuro del turismo delle nostre città è la messa a sistema in una offerta completa, esperienze uniche e irripetibili in grado di regalare forti emozioni al visitatore che diventa il protagonista assoluto di un viaggio nella conoscenza del prodotto ma soprattutto del territorio”.

  “Questa firma – afferma Floriano Zambon, presidente di Città del Vino – giunge al termine di un percorso che abbiamo da tempo condiviso circa la necessità di mettere assieme esperienze comuni che riguardano analoghe attività. Credo che questo percorso possa portare ad una sempre più forte integrazione tra le due associazioni che condividono valori, finalità, esperienze. Soprattutto per sviluppare l'incoming turistico nei territori del vino e dell'olio, che spesso coincidono. Sono molti, infatti, i Comuni che aderiscono ad entrambe le associazioni. Quindi è stato naturale avviare questo percorso comune”.

Il protocollo d'intesa prevede, tra l'altro, il coinvolgimento e la collaborazione operativa delle rispettive articolazioni organizzative, la ricerca di sinergie con soggetti privati e pubblici e le istituzioni locali, regionali e nazionali per attivare specifici eventi e progetti in particolare relativi allo sviluppo del turismo enogastronomico. Altri obiettivi comuni, la tutela del patrimonio paesaggistico, ambientale e agroalimentare dei territori associati, la tutela dei consumatori e la promozione della sicurezza agroalimentare, anche attraverso azioni mirate e momenti di approfondimento, e lo sviluppo di specifiche piattaforme on line ai fini di una conoscenza del vino e dell’olio e dei suoi territori di origine, a sostegno della filiera.

Il protocollo di intesa attiverà uno specifico “tavolo di lavoro” per definire congiuntamente le azioni da sviluppare e verificare lo stato di attuazione di tutte le attività concordate.

 L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTÀ DEL VINO (ANCV) è stata costituita a Siena il 21 marzo 1987 e raccoglie attualmente circa 450 Comuni ed Enti territoriali che danno il nome al vino o sono ricompresi nei confini di una dop e/o di una igp e dove esiste un’affermata tradizione vitivinicola. Ogni Città del Vino è di diritto socia della Rete Europea delle Città del Vino (RECEVIN).  

L'Associazione Città del Vino ha l’obbiettivo di divulgare la cultura enologica e gastronomica di qualità, tutelare e promuovere l’ambiente ed il paesaggio vitivinicolo, diffondere la storia dell’enologia, garantire il consumatore attraverso la valorizzazione delle denominazioni di origine e la sicurezza agroalimentare, l’organizzazione di eventi, l’attuazione di strategie di comunicazione e di marketing, la promozione del turismo enogastronomico.

INFO: www.cittadelvino.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 0577 353144

  L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTÀ DELL'OLIO (ANCO) fondata il 17 dicembre 1994 raccoglie Comuni, Camere di Commercio, GAL, Parchi regionali e nazionali ed Enti pubblici che danno nome ad un olio o in cui esista un’affermata tradizione olivicola. Gli associati attualmente ammontano ad oltre 320 Enti. Aderisce a ReCOMed Rete Città dell’Olio del Mediterraneo che riunisce 13 Paesi del bacino del Mediterraneo. L'Associazione Città dell'Olio ha l’obbiettivo di divulgare la cultura dell'olio extra vergine di oliva e la gastronomia di qualità, tutelare e promuovere l’ambiente ed il paesaggio dell'olio, diffondere la storia dell’olivicoltura, garantire il consumatore attraverso la valorizzazione delle denominazioni di origine e la sicurezza agroalimentare, l’organizzazione di eventi, l’attuazione di strategie di comunicazione e di marketing e la promozione del turismo enogastronomico.

INFO: www.cittadellolio.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 0577 329109

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A Carpino la XLVII Assemblea nazionale delle Città dell’Olio. Dal 7 al 9 dicembre convegni e tavoli tematici, degustazioni e visite alle aziende 

 Al termine del convegno “Olio extravergine d’oliva: paesaggio, turismo e salute” ci sarà anche la firma del Protocollo d’intesa tra Città dell’Olio e Città del Vino

Paesaggio, turismo e salute. Sono i temi al centro della tre giorni di appuntamenti dedicati all’olio extra vergine d’oliva che celebrano la XLVII Assemblea nazionale delle Città dell’Olio. Dal 7 al 9 dicembre la città di Carpino ospiterà l’evento organizzato dal Comune di Carpino e dall’Associazione nazionale Città dell’Olio con il patrocinio di Regione Puglia, Camera di Commercio di Foggia, Università di Foggia, Pro Loco di Carpino e Parco Nazionale del Gargano.  Arriveranno olivicoltori e sindaci da tutta Italia a quello che a tutti gli effetti può definirsi come gli “Stati generali” dell’olivicoltura italiana, Sono 320 gli Enti pubblici italiani uniti nella salvaguardia dell’Olio Extravergine d’Oliva. Cresce infatti, di anno in anno, il numero delle regioni italiane che aderiscono alla rete delle Città dell’Olio. Sono il cuore pulsante dell’Associazione da sempre impegnata a sostenere e valorizzare le produzioni e i territori che espongono il marchio Città dell’Olio. Dalla Lombardia alla Sicilia così come nelle regioni del Centro e del Mezzogiorno d’Italia, sono tantissime le amministrazioni pubbliche che attraverso la rete Città dell’Olio investono nella cura e nella conservazione dei frantoi antichi e tipici, nella costruzione di percorsi ad hoc dedicati alla scoperta dell’oro giallo, con visite guidate al paesaggio ricco di oliveti secolari e degustazioni di Olio Extravergine nei ristoranti e nelle piazze. Sono 31 i Comuni e gli enti della  Puglia che aderiscono alla rete nazionale delle Città dell’Olio. Tra questi, 6 si trovano in provincia di Foggia e sono le Amministrazioni comunali di Carpino, Mattinata, San Severo, Serracapriola, Torremaggiore e Vieste. Bari aderisce con 13 Comuni, la Bat con 4 amministrazioni comunali, il Brindisino con 2 enti, la provincia di Lecce con 6 comuni. La Puglia è la prima produttrice di olio extravergine in Italia, nonostante un calo della produzione di oltre il 50% rispetto al 2017 causato dalle calamità naturali e dall’espandersi della Xylella, il batterio che sta danneggiando gli uliveti nelle province di Lecce, Taranto e Brindisi.

 Tra gli appuntamenti da non perdere ci sono momenti di approfondimento come il convegno e i tavoli tematici di approfondimento ma anche degustazioni, visite alle aziende del territorio. Ma c’è di più, al termine del convegno è prevista la firma di un importante protocollo che vedrà le Città dell’Olio e le Città del Vino sottoscrivere un impegno comune nella promozione e valorizzazione dei territori rurali, dal punto di vista paesaggistico, turistico e delle loro produzioni enogastronomiche che meglio rappresentano il mondo imprenditoriale che fa riferimento a tutta la filiera vitivinicola ed oleicola. Uno strumento utile ad attivare specifici eventi e progetti in particolare relativi allo sviluppo di un turismo enogastronomico “esperenziale”. Sono attesi travel e foodblogger, instagramer e giornalisti provenienti da tutta Italia per seguire “Il Lago degli Ulivi”, il press tour organizzato dal Comune di Carpino, il collaborazione con il Comune di Ischitella, progetto realizzato grazie al finanziamento regionale previsto dal “Programma operativo Regionale FESR-FSE 2014 – 2020” “Attrattori culturali, naturali e turismo” Asse VI – Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali - Azione 6.8 Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche Avviso pubblico per la organizzazione di iniziative di ospitalità di giornalisti e opinion leader promosse dai Comuni o Unioni di Comuni della Regione Puglia 2018 finalizzate alla conoscenza del territorio e dei suoi attrattori materiali ed immateriali”.

Programma. La prima giornata - venerdì 7 dicembre presso la Sala Convegni dell’Hotel De La Ville - si aprirà alle 15.00 con tre tavoli tematici su xylella, salute e turismo. Dalle 17.00 alle 19.30 avrà luogo il convegno “Olio extra vergine di oliva: paesaggio, turismo e salute” la cui apertura è affidata ad Enrico Lupi, Presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio. Seguiranno i saluti istituzionali di Rocco Di Brina Sindaco di Carpino, Benedetto Miscioscia Coordinatore regionale Città dell’Olio Puglia, Maurizio Ricci Rettore Università degli Studi di Foggia, Fabio Porreca Presidente CCIAA Foggia e Raffaele Piemontese, Assessore al Bilancio Regione Puglia. Spazio poi all'introduzione di Pasquale Di Lena Presidente onorario Associazione nazionale Città dell’Olio e alle relazioni di Pasquale Solazzo Dirigente Regione Puglia - Servizio Territoriale di Foggia su “Olio e Paesaggio”, Paolo Leoci Direttore Accademia dei Tipici su “Olio e Turismo” e Alessandro Leone Dip. Scienze Agrarie, Alimenti e Ambiente Università di Foggia su “Olio e Salute”. In chiusura sono previsti gli interventi di Leonardo Di Gioia Assessore Agricoltura Regione Puglia e del Sen. Dario Stefano della Commissione Bilancio del Senato. Al termine degli interventi ci sarà la firma del Protocollo di intesa tra Associazione nazionale Città dell’Olio e Associazione nazionale Città del Vino alla presenza di Floriano Zambon Presidente Città del Vino e Enrico Lupi Presidente Città dell’Olio a cui sono affidate anche le conclusioni. Modera il convegno Sergio De Nicola, giornalista di Rai 3 Puglia. La giornata si chiuderà con l’inaugurazione della Sagra dell’Olio Novello e l’esibizione dei “Cantori di Carpino” in P.zza del Popolo. Sabato 8 dicembre a Palazzo Barone si terrà il Consiglio Direttivo nazionale dell’Associazione Città dell’Olio (ore 10.00) e alle 15.30 cominceranno i lavori della XLVII Assemblea nazionale. Dalle 20 in poi è prevista la cena sociale presso Agriturismo Biorussi - Contrada Macchiarotonda. Il programma della tre giorni si concluderà domenica 9 dicembre con la partecipazione degli ospiti all’Educational Tour nelle aziende locali alla scoperta dei prodotti tipici del territorio.

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Arriveranno olivicoltori e sindaci da tutta Italia, a Carpino, per la 47esima Assemblea Nazionale Città dell’Olio. L’evento, che a tutti gli effetti può definirsi come gli “Stati generali” dell’olivicoltura italiana, si terrà venerdì 7 dicembre 2018, dalle 17, nella sala convegni dell’Hotel de la Ville a Carpino. Sono 320 gli Enti pubblici italiani uniti nella salvaguardia dell’Olio Extravergine d’Oliva. Cresce infatti, di anno in anno, il numero delle regioni italiane che aderiscono alla rete delle Città dell’Olio. Sono il cuore pulsante dell’Associazione da sempre impegnata a sostenere e valorizzare le produzioni e i territori che espongono il marchio Città dell’Olio. Dalla Lombardia alla Sicilia così come nelle regioni del Centro e del Mezzogiorno d’Italia, sono tantissime le amministrazioni pubbliche che attraverso la rete Città dell’Olio investono nella cura e nella conservazione dei frantoi antichi e tipici, nella costruzione di percorsi ad hoc dedicati alla scoperta dell’oro giallo, con visite guidate al paesaggio ricco di oliveti secolari e degustazioni di Olio Extravergine nei ristoranti e nelle piazze.

 I NUMERI DELLA PUGLIA. Sono 31 i Comuni e gli enti della Puglia che aderiscono alla rete nazionale delle Città dell’Olio. Tra questi, 6 si trovano in provincia di Foggia e sono le Amministrazioni comunali di Carpino, Mattinata, San Severo, Serracapriola, Torremaggiore e Vieste. Bari aderisce con 13 Comuni, la Bat con 4 amministrazioni comunali, il Brindisino con 2 enti, la provincia di Lecce con 6 comuni. La Puglia è la prima produttrice di olio extravergine in Italia, nonostante un calo della produzione di oltre il 50% rispetto al 2017 causato dalle calamità naturali e dall’espandersi della Xylella, il batterio che sta danneggiando gli uliveti nelle province di Lecce, Taranto e Brindisi.

 GIORNALISTI DA TUTTA ITALIA. Venerdì 7 dicembre, a Carpino, il tema al centro dell’Assemblea Nazionale Città dell’Olio sarà “Olio extravergine d’oliva: paesaggio, turismo e salute”. A seguire i lavori ci saranno anche travel e food blogger, instagramer e giornalisti provenienti da tutta Italia per seguire “Il Lago degli Ulivi”, il press tour organizzato dal Comune di Carpino, il collaborazione con il Comune di Ischitella, progetto realizzato grazie al finanziamento regionale previsto dal “Programma operativo Regionale FESR-FSE 2014 – 2020” “Attrattori culturali, naturali e turismo” Asse VI – Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali - Azione 6.8 Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche Avviso pubblico per la organizzazione di iniziative di ospitalità di giornalisti e opinion leader promosse dai Comuni o Unioni di Comuni della Regione Puglia 2018 finalizzate alla conoscenza del territorio e dei suoi attrattori materiali ed immateriali”.

 OLIO E TURISMO. L’apertura dei lavori sarà affidata a Enrico Lupi, presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. Sarà il sindaco di Carpino, Rocco Di Brina, a porgere i saluti ai partecipanti provenienti da tutta Italia. Subito dopo il primo cittadino, a fare gli onori di casa saranno Benedetto Miscioscia, coordinatore regionale Città dell’Olio; Maurizio Ricci, rettore dell’Università di Foggia; Fabio Porreca, presidente della Camera di Commercio di Foggia; e Raffaele Piemontese, assessore al Bilancio della Regione Puglia. A seguire, moderati dal giornalista Sergio De Nicola, sono previsti gli interventi di: Pasquale Solazzo, dirigente della Regione Puglia; Paolo Leoci, direttore Accademia dei Tipici; Alessandro Leone, del Dipartimento Scienze Agrarie dell’Università di Foggia; Leonardo Di Gioia, assessore all’Agricoltura della Regione Puglia; e Dario Stefano, Commissione Bilancio del Senato. Alle 19, la firma del protocollo d’intesa tra l’Associazione Nazionale Città dell’Olio e l’Associazione Nazionale Città del Vino rappresentata dal presidente Floriano Zambon. Le conclusioni saranno affidate a

Enrico Lupo, presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. Alle ore 20, in Piazza del Popolo, “Frasca e Fanoia e Olio Novello”, la manifestazione dedicata all’olio e all’antica tradizione olivicola di Carpino, con le degustazioni e lo spettacolo musicale de I Cantori di Carpino.

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Con il patrocinio del Comune di Carpino e della stessa Associazione Nazionale “Città dell'Olio”, la cittadina garganica è stata scelta, quest'anno, per ospitare la 47^ Assemblea Nazionale della Associazione di cui il Comune ne fa parte. L'assise si svolgerà dal 7 al 9 Dicembre presso l'Hotel de la Ville. In particolare, Venerdì 7 Dicembre, dalle ore 17,30, si terrà il Convegno “L'Olio extravergine di oliva: paesaggio, turismo e salute”, dove, almeno per quanto concerne la nostra Puglia, nella campagna olearia in corso quasi ovunque c'è da registrare, come è noto, la scarsissima produzione sia di olive che di olio, a causa della pessima stagione, che è andata oltre ogni più pessima previsione, dovuta anche alle abbondanti ed eccezionali nevicate e al gelo dell'inverno precedente e che, come si ricorderà, ha visto soccombere centinaia di alberi o rami di ulivi caduti sotto il peso della neve, con grave pregiudizio previsionale, appunto, per la stagione olivicola in corso; e dove è sempre costantemente presente lo spauracchio della malattia della “xilella” che, come si sa, colpisce particolarmente gli alberi di ulivo rendendoli quasi permanentemente improduttivi: sembra che ormai tale malattia, partita anni fa dal basso salento, abbia raggiunto ora zone del brindisino. Questi due aspetti sono quelli che attualmente più preoccupano la maggior parte dei nostri produttori olivicoli.

Il Meeting sarà introdotto da Enrico Lupi, Presidente dell'Associazione Nazionale “Città dell'Olio”; a seguire, porteranno i loro saluti ai convenuti Rocco Di Brina (Sindaco di Carpino), Benedetto Miscioscia (Coordinatore Regionale “Città dell'Olio” Puglia), Maurizio Ricci (Rettore Università degli Studi di Foggia), Fabio Porreca (Presidente della Camera di Commercio di Foggia) e Raffaele Piemontese (Assessore al Bilancio della Regione Puglia). Introdurrà i lavori Pasquale Di Lena, Presidente onorario Associazione Nazionale “Città dell'Olio”; seguiranno le Relazioni: “Olio e Paesaggio” - Pasquale Solazzo (Dirigente Regione Puglia, Servizio Territoriale di Foggia), “Olio e Turismo” - Paolo Leoci (Direttore Accademia dei Tipici), “Olio e Salute” - Alessandro Leone (Dip. Scienze Agrarie, Alimenti e Ambiente Università di Foggia). Sono previsti, tra gli altri, gli interventi di Leonardo Di Gioia (Assessore all'Agricoltura della Regione Puglia) e del Sen. Dario Stefano (Componente Commissione Bilancio del Senato della Repubblica).

Al termine dei lavori del Convegno ci sarà la Firma del Protocollo d'intesa” tra l'Associazione Nazionale “Città dell'Olio”, con il suo Presidente Enrico Lupi, e l'Associazione Nazionale “Città del Vino”, con il suo Presidente Floriano Zambon.

La relazione conclusiva sarà tenuta da Enrico Lupi. Moderatore della serata sarà il Giornalista di RAI3 Puglia Sergio de Nicola.

La sera, dalle ore 20, nella centrale Piazza del Popolo di Carpino, a coronamento e corollario della giornata, si svolgerà la 20^ edizione della tradizionale manifestazione turistica ed enogastronomica “Frasca, Fanoia e Olio Novello”, con l'accensione del grande Falò (che, come ogni anno, sarà benedetto dal Parroco locale), a devozione ed in onore della Madonna della Immacolata Concezione, la cui festività religiosa si svolgerà, come è noto, il giorno successivo. Ma anche in alcuni altri quartieri del paese si accendono, in questa serata, altri falò e la cui brace, per tradizione e devozione, almeno in passato - oggi molto meno -, viene raccolta da tutti gli astanti che attorniano il “sacro fuoco” e portata nelle proprie case in quanto fuoco benedetto.

E' previsto, come ogni anno, anche l'assaggio dell'olio novello tra i frantoi locali, se ancora saranno aperti, vista la pessima stagione di quest'annata.

 

                                                                                                             Mimmo Delle Fave

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