Articoli filtrati per data: Domenica, 05 Agosto 2018 - Ondaradio - Tra le vie della città Gargano

Lo star bene con LEI ha sicuramente in mano un aperitivo….a IL CAPRICCIO.

Vieni a sorseggiarlo…. start ore 19:30 con il grande dj KLANDESTINO.

Ristorante Il Capriccio
Località Porto Turistico - Vieste –
tel 0884 707899 –
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Dalla presentazione on the road dell’ultimo libro di Toni Di Corcia, con tappa finale alla Stazione di San Menaio: visita alla mostra, musica e incontro
con il regista Giuseppe Sansonna, autore del docu-film Rai “Fuori binario”

Il Carpino Folk Festival ricorda il fumettista Andrea Pazienza a trent’anni dalla scomparsa. Lo fa il 6 agosto prossimo con una delle serate del “Cantar Viaggiando” insieme a Ferrovie del Gargano e alla Pro loco di S.Menaio e Calenella. Location il “treno della notte” dell’azienda di trasporti e la stazione di S.Menaio, località turistica che più di ogni altra l’artista sanseverese facendone una seconda patria (gli è stato intitolato il Lungomare). Una serata che avrà diversi momenti, tutti accomunati dai colori e dalla matita del grande Andrea. Un road movie lungo le strade dell’arte, del turismo e dell’enogastronomia targato #Cff2018.

Partenza alle ore 19 da San Severo (a seguire le stazioni di Apricena, S.Nicandro, Cagnano). A bordo treno la presentazione del libro “La femmina è meravigliosa”. Vita impaziente di Andrea Pazienza di Toni Di Corcia (Cairo Editore) con la chitarra battente di Valentina Latiano. Raggiunta la località turistica, i viaggiatori potranno visitare la mostra allestita dalla Pro loco di S.Menaio e Calenella nei locali dell’impianto ferroviario (nella biglietteria è conservato un bellissimo murale dedicato all’Artista) per poi seguire gli altri eventi in programma nella piazza attigua allo scalo da poco recuperata e consegnata ai turisti e alla comunità locale. Prevista l’esibizione di “Alfabeto Runico”, a seguire la proiezione del docu-film “Fuori Binario” con il regista barese Giuseppe Sansonna.

Notte sotto le stelle per celebrare l’artista scomparso il 16 giugno 1988, a soli trentadue anni. E il fumettista italiano, acclamato come una rockstar, entra definitivamente nella leggenda. Sono trascorsi tre decenni da allora, ma le sue intuizioni linguistiche, i personaggi e le storie che hanno saputo descrivere così bene la sua generazione non hanno mai smesso di rapire e influenzare anche quelle successive. Di lui è stato detto e scritto tutto ma, per la prima volta, a parlare dell’indimenticato protagonista della scena culturale degli anni Settanta-Ottanta sono le donne che hanno accompagnato la sua esistenza, breve ma densa di incontri e di affetti. Donne fondamentali e insostituibili, donne passeggere, che offrono l’occasione di rileggere la biografia dell’artista in una prospettiva differente: dall’adorata madre Giuliana, con la quale Pazienza aveva un’affinità speciale, alla sorella Mariella di nove anni più piccola; da Isabella, giovane compagna di tante spensierate estati pugliesi, a Betta, la storica fidanzata che ha dato il volto a molti dei suoi splendidi disegni; dalla moglie Marina con la quale ha condiviso gli ultimi anni, a Fulvia Serra che lo ha fatto debuttare sulle pagine di Alter Alter. Ma anche le tante amiche con cui ha collaborato per realizzare arte, mostre, riviste. Un percorso di ricordi al femminile che racconta quanto l’ispirazione di Pazienza affondasse sempre nel suo vissuto – tra Bologna, Montepulciano, Roma e l’amata Puglia – e come la sua vita privata sia una sorta di “making of” dei suoi fumetti: Pentothal, Zanardi, fino al poema più sofferto e autobiografico Pompeo, che hanno anticipato l’estetica dei nostri giorni e creato il solco da cui è nata l’odierna graphic novel. Un omaggio a un genio che a distanza di trent’anni continua a divertire, a sedurre, a stupire. Tony di Corcia è nato a Foggia nel 1975. Ha iniziato la sua attività professionale nel 1990 e ha scritto per le redazioni pugliesi di Repubblica e del Corriere della Sera. Nel 2010 ha pubblicato Gianni/Versace: lo stilista dal cuore elegante seguito nel 2012 da Gianni Versace. La biografia con una prefazione di Giorgio Armani. Nel 2013 sono usciti Valentino: ritratto a più voci dell’ultimo imperatore della moda e Burberry: storia di un’icona inglese, dalla Regina Vittoria a Kate Moss. Nel 2015 ha pubblicato Alda Merini e Michele Pierri. Un amore tra poeti (prefazione di Maurizio Costanzo).

Non mancherà l’appuntamento con l’enogastronomia. A bordo del treno di Ferrovie del Gargano momenti degustativi con l’Azienda Agricola Cannarozzi di Carpino e il Birrificio ”La Bionda del Gargano segnalate dal Gal Gargano

L’Azienda Agricola Michele Cannarozzi – MasseriaDidattica L’Oasi è una delle realtà che coltiva la fava di Carpino. Di dimensioni medio piccole e con una fossetta nella parte inferiore, la fava di Carpino è verde al momento della raccolta e, con il tempo, diventa color bianco sabbia. Tenera e saporita, tradizionalmente si cuoce nelle pignatte di terracotta sul fuoco dolce del camino. Gli appezzamenti destinati alle fave di Carpino sono perlopiù molto piccoli - in media mezzo ettaro - e la produzione è quantitativamente modesta. Il Presidio cerca di tenere vivo il metodo di coltivazione di aumentare di incentivare la produzione questo legume dalle caratteristiche uniche.

Birra Ebers è un progetto brassicolo nato a foggia nel 2014, in piena Capitanata, terra di grano.  Dotato di un impianto Spadoni da 12hl, tra i piu grandi in Puglia, produce diverse tipologie di birra.  Dalle classiche di stampo belga come blanche e blonde a quelle luppolate d'ispirazione americana come IPA e APA. Birra Ebers ospita e supporta dal 2015 anche il progetto “Birra del Gargano condiviso con Vincenzo Ottaviano del Ristorante Al Trabucco da Mimì di Peschici. Nascono cosi le birre dedicate al Gargano - Bianca del Gargano e Bionda del Gargano - ispirate dai colori e dai profumi del promontorio. Bianca è caratterizzata con scorza d'arancia del Gargano IGP tutelata dal consorzio mentre Bionda da profumatissime spezie come timo, mirto e ginepro.

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Fave, olio e vincotto: sono questi gli ingredienti delle due serate organizzate dall'info point di Rodi Garganico per celebrare la città di Carpino famosa nel mondo per i suoi prodotti gastronomici oltre che per l'incalzante ritmo delle sue melodie musicali.

La Fava di Carpino, presidio SlowFood, rispetto alla fava comune ha dimensioni più piccole, una buccia molto sottile e friabile e una polpa che le regala un sapore ricco ed intenso. La semina avviene nei mesi di ottobre e novembre per poi essere raccolta a fine giugno e fatta essiccare. La successiva cottura in pignata di terracotta, come zuppa, con fette di pane ed olio extravergine di oliva ne esalta il sapore facendola diventare uno dei piatti dell'eccellenza culinaria garganica.

L'olio extravergine di oliva, prodotto nelle campagne di Carpino con metodo di estrazione a freddo da olive della varietà Ogliarola Garganica, Leccino e Coratina, è un altro dei gioielli del Gargano. La raccolta viene effettuata da inizio novembre e prosegue fino a metà gennaio per mezzo di scuotitore meccanico e rastrelli pneumatici. Le olive, staccate dalla pianta, cadono sulle reti che vengono svuotate nei carrelli e portate al frantoio, dove, entro le 24 ore successive alla raccolta verranno lavorate. All'assaggio sono presenti sensazioni olfattive di fruttato verde con richiami di carciofo, un gradevole equilibrio tra le note di amaro e quelle di piccante, un retrogusto finale di mandorla fresca.

Il vincotto di fichi è una conserva casalinga tipica pugliese che viene utilizzata soprattutto per la preparazione di alcuni dolci tipici locali, pasquali e natalizi, come le cartellate, le pettole dolci, le paste di mandorla. Tipico della tradizione contadina, è un vero e proprio nettare, un prodotto esclusivo della Puglia, che si ottiene dai frutti molto maturi del fico da cui si estrae un liquido scuro, molto denso, molto dolce e con un profumo intenso.

Mercoledì 8 e Giovedì 23 Agosto 2018, dalle ore 19.00 alle 22.00, durante la serata carpinese organizzata dall’info point turistico di Rodi Garganico nell’ambito delle proprie attività di animazione onsite programmate per la stagione in corso, sarà possibile degustare le prelibatezze gastronomiche della cittadina garganica nello stand allestito dall'azienda agricola Di Nunzio Mario di Carpino. La partecipazione è aperta a tutti e completamente gratuita.

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La scossa è stata segnala ad una profondità di 23 km e con epicentro a Vico. Il sisma è stato localizzato dalla sala sismica INGV di Roma anche a Carpino, Ischitella, Rodi, Peschici, Monte Sant'Angelo, Cagnano Varano e Mattinata.

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Magnifici nobili uomini in questa R.(Regia) C.(Corte) è comparso per parte dell'Università del casale albanese di Vico di Monte Sant'Angelo e capitano come il casale predetto ha vissuto e vive separatamente dall'Università e separatamente ha sempre pagato a paga i regi pagamenti fiscali ha dovuto devolverlo a detta corte e mai i cittadini di detto casale sono stati trattati franchi ne le sono state osservate le franchigie che si osservano sui detti cittadini di detta terra di Vico anzi la dispensa avuta da detta Università di Vico se l'hanno godute e godono alcuni cittadini di detta terra di Vico che gli è la causa di lite con detta Università per i quali ha avuto dei benefici con detta Marchese e altre liti ne hanno goduto non lecite della regia Corte con l'Università di detto casale espedite con volute consulenze per i predetti cittadini di esso casale sinora avuti e che derivano dal burgonsatico di detta terra a pagare la piazza e i dazi della carne e al minuto non avendone rispetto mentre vivono separatamente da detta terra e separatamente pagano i pagamenti fiscali nè dovevano essere tenuti ai pesi compresi per i residenti in grave danno pendendo e interesse di detto casale e dei cittadini che ha fatto supporre e considerare che sono provvisioni e debiti e volendo di lite procedere vi fanno la presente con la quale ordiniamo che i beni all'Università di detto casale che vive separatamente da detta corte di Vico paghi separatamente i pesi fiscali alla regia corte e i cittadini di detto casale come godano quelle che hanno in verità franche e le franchigie che hanno i cittadini di detta terra ne si servano delle difese demaniali di detta terra ne li dobbiate costringere ne fare eseguire i pagamenti del dazio della carne piazza e dazi al minuto che avendoli per tale patto e fatta cosa alcuna dobbiate necesariamente istituire e ne farne lite.

30/2/1596.

Don Petro de Castellet e altri funzionari dalle firme non decifrabili.

Al capitano e Università di Vico di Monte sant'angelo per il casale degli albanesi dicendo in vero che vive separamente da detta terra e separatamente i pesi fiscali alla regia corte e i cittadini di detto casale non godano le franchigie e immunità che godono i cittadini di detta terra ne si servano delle difese demaniali di quella ne vengano al pagamento dei dazi ,dei dazi della carne della piazza al minuto di restituzione come sopra.

Giuseppe Laganella

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Reporter della tua città

13 Agosto 2018 - 11:37:59

Reporter della Tua Città/ E’ vero i soldi non puzzano, ma le piazze e strade occupati da pizzerie o ristoranti?

Egregio Vigile sanitario che dovresti vigilare anche per le strade.. Egregio Medico Sanitario, Egregia ASL, Egregio vigile normale, Egregio Assessore alla Sanità, Egregi…

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