Articoli filtrati per data: Lunedì, 09 Luglio 2018 - Ondaradio - Tra le vie della città Gargano

Emilia-Romagna, Sardegna e Sicilia regine della classifica generale 2018 sull'offerta "mare" italiana. Emerge dalla ricerca Panorama Turismo - Mare Italia di Jfc che come di consueto è andata ad "ascoltare" gli italiani e le loro preferenze nello scegliere un'area balneare rispetto a un'altra.
    La riviera romagnola si piazza in testa per il terzo anno consecutivo, con un punteggio complessivo di 42,46 punti e un aumento di circa mezzo punto. Al secondo posto la Sardegna che con 42,12 punti si avvicina notevolmente alla vetta della classifica. Al terzo posto si posiziona invece la Sicilia con 39,21 punti ed un salto in avanti di ben tre posizioni e di circa 4 punti e mezzo. La Puglia mantiene il quarto posto assoluto con 38,76 punti. A seguire Toscana (37,69 punti, Veneto (37,59), Liguria (36,37 punti), Marche (27,95).
    Oltre alla classifica generale, è interessante prendere in esame i singoli fattori analizzati da Jfc per avere un quadro più completo dei giudizi. Per quanto riguarda l'essere famosa, quindi riconosciuta e riconoscibile, l'area regionale che ottiene il migliore punteggio è la Sardegna, seguita da Puglia ed Emilia Romagna. Quanto alla regione più trendy, vince anche quest'anno la Puglia seguita da Sardegna ed Emilia Romagna.
    Passando invece all'analisi dei servizi, il primo fattore analizzato è quello relativo al giudizio espresso dagli italiani in merito alle aree balneari regionali considerate con la migliore ricettività (alberghi, campeggi, villaggi, Residenze turistico alberghiere, Bed and Breakfat, appartamenti, etc.). In questa classifica la Sardegna sale di due posizioni e supera sia il Veneto (leader lo scorso anno, che scende al quarto posto) che l'Emilia Romagna che è medaglia di bronzo. Al secondo posto si colloca la Toscana, migliorando la sua classifica di ben due posizioni.
    Altro fattore di rilievo è, ovviamente, legato alla motivazione primaria del soggiorno balneare, ovvero le spiagge di migliore qualità: in questo caso la Sardegna come al solito è senza rivali. Seguono Sicilia e Puglia.
    Infine, la classifica sui valori più generali legati alla quantità generale dei servizi presenti nell'area. Emerge ancora l'Emilia Romagna seguita da Veneto e Toscana.
    La ricerca Jfc si focalizza anche sulle singole destinazioni: per gli intervistati la località che si posiziona in vetta alla classifica dell'accoglienza e dell'ospitalità è Rimini, seguita da Jesolo e Vieste. Gallipoli è sia la destinazione ritenuta più divertente e giovanile (seguita da Ugento e Porto Cesareo) sia quella più di tendenza e alla moda (seguita da Riccione e Cervia-Milano Maritttima). Le mete più convenienti sono nell'ordine Alba Adriatica, Rimini e Francavilla al Mare, la più costosa Porto Cervo, quella più "comunicata" e vista in pubblicità Capri. Infine per chi, oltre al sapore di sale, vuole la tranquillità ci sono le isole Tremiti, Alba Adriatica e le Eolie.

Pubblicato in Turismo

Il Comandante Vicario la Polizia Locale Isp. Sup. DIMAURO Gaetano si dice soddisfatto per aver disposto pattugliamenti meticolosi in spiaggia, da parte dell’unità operativa BEACH PATROL, coordinata dall’Ispettore RICCARDI Pietro.

Gli uomini dell’unità operativa BEACH PATROL, dotato di una divisa adatta al tipo di intervento composta da bermuda blu, polo bianca con la scritta polizia locale e scarpe da ginnastica, hanno effettuato controlli sull’arenile sia di mattina che di pomeriggio con veicoli speciali e precisamente due ATV (All Terrain Vehicles, detti comunemente QUAD) CFORCE 450 cc 4x4 prodotti dalla CFMOTO e powered by ROTAX.

Questo tipo di servizio è volto ad aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini in spiaggia, e soprattutto funge da prevenzione rispetto ai comportamenti illeciti che maggiormente si verificano in spiaggia e sulle aree demaniali in genere. Tale servizio viene effettuato in sinergia con tutte le altre forze di polizia operanti sul territorio Viestano, con le quali è stato avviato un buon rapporto di collaborazione.

Durante i controlli sono stati sequestrati diversi capi quali borse, borselli, costumi, foulard e bigiotteria in genere. E’ stato necessario far intervenire altro personale del Comando Polizia Locale con un furgone concesso dal Dirigente dell’Ufficio Ambiente del Comune di Vieste al Comando Polizia Locale.

Tuttavia, rispetto agli anni passati, la situazione sembra essere migliore. La presenza di ambulanti abusivi si è ridotta sensibilmente, ma la Polizia Locale precisa che va tenuta costantemente sotto controllo e non bisogna in alcun modo abbassare la guardia.

L’esito delle operazioni è stato tempestivamente comunicato al Signor Sindaco Avv. Giuseppe Nobiletti ed al Dirigente la Polizia Locale Dott. Angelo Raffaele Vecera che si sono complimentati con il personale operante, per gli ottimi risultati ottenuti.

Gli ambulanti, che  molto spesso sono in possesso di autorizzazione alla vendita in forma itinerante di tipo "B" non sono in possesso di autorizzazione rilasciata dall'autorità marittima, quindi non possono effettuare la vendita in spiaggia. I prodotti messi in vendita poi, molto spesso non hanno una etichetta, non sono tracciabili e non sono garantiti secondo gli standard della Comunità Europea. Le azioni di prevenzione messe in atto dagli agenti del Comando Polizia Locale di Vieste consistono proprio nell’effettuare nei confronti dei turisti in spiaggia, una capillare informazione in merito, facendo notare i rischi che si corrono acquistando da un abusivo.

"Acquistare dagli abusivi – spiegano gli uomini della BEACH PATROL, - aiuta a finanziare un mercato illegale da paura”. "Come si fa a continuare ad acquistare in spiaggia giocattoli di cui non è garantita la sicurezza.  Potrebbe essere utile ricordare a noi stessi che questi giocattoli, molto spesso sono realizzati con prodotti non sicuri per i nostri bambini e talvolta possono disperdere piccoli frammenti che potrebbero generare potenziali situazioni di pericolo, soprattutto nei confronti dei bambini più piccoli e soprattutto in queste giornate di caldo e relax in cui l’attenzione dei genitori si allenta".
Lo stesso vale per i prodotti tessili,"uno dei più colpiti dal commercio abusivo. I capi d’abbigliamento recanti marchi contraffatti, molto spesso sono trattati con sostanze chimiche non idonee al contatto con la cute umana, e possono dare origine a fenomeni allergici o di intossicazione o peggio ancora assorbite a livello cutaneo hanno un effetto cancerogeno", è l'allarme della Polizia locale.
Dietro la contraffazione e l'abusivismo si nascondono spesso realtà abominevoli come lo sfruttamento di bambini dei paesi poveri, costretti a lavorare per produrre prodotti contraffatti, piuttosto che giocare o studiare. Acquistare un prodotto contraffatto produce un danno alla collettività ed anche all'acquirente stesso! Acquistare merce contraffatta comporta cali di produzione per aziende "regolari" e quindi perdita di posti di lavoro. Acquistare prodotti contraffatti arreca ingenti danni alle aziende, ma anche allo Stato che attraverso le imposte come tasse e Iva, incamera liquidità che possono essere utilizzate per garantire servizi necessari come sanità, pensioni, scuola……). Inoltre va ricordato che la merce posta in vendita deve avere necessariamente una etichetta in lingua italiana. Vendere merce contraffatta è un reato, e chi lo fa rischia il carcere. Acquistare merce contraffatta invece comporta sanzioni fino a 7.000 euro.

Chi invece effettua vendita in spiaggia senza autorizzazione è passibile di una sanzione con pagamento in misura ridotta pari a 5.000 euro.

I controlli in spiaggia dureranno per tutta l’estate ininterrottamente, fanno sapere dal Comando Polizia Locale di Vieste.

L’Unità Operativa BEACH PATROL non si occupa solo di controllare e sanzionare chi effettua commercio abusivamente. In questo particolare periodo dell'anno, ci possono essere segnalazioni riguardanti la presenza di tende, roulottes, autovetture, campers, gazebi in spiaggia e sui litorali rocciosi, che se per qualcuno è una sorta di “consuetudine a cui non si vuole rinunciare” per la Polizia Locale di Vieste uno degli obiettivi principali è proprio quello di debellare questo antipatico fenomeno assolutamente intollerabile.

Ancora una volta si approfitta dei media per effettuare una campagna di informazione sulle conseguenze a cui vanno incontro coloro che campeggiano abusivamente.

Nel dettaglio:

L' Articolo 3 comma
1 lettera A dell'Ordinanza Balneare 2018 della Regione Puglia prevede che "sulle aree demaniali marittime della costa pugliese è vietato campeggiare con tende, roulotte, camper ed altre attrezzature o installazioni impiegate a tal fine, nonché pernottare, al di fuori delle aree specificamente destinate con regolare titolo abilitativo;
La violazione di tale articolo comporta una sanzione da EUR 103,00 ad EUR 619,00 come previsto dall'articolo 1161 secondo periodo del codice nella navigazione. In tal caso si può procedere alla immediata rimozione forzata del veicolo in deroga alla procedura di cui all'articolo 54 [1] del codice della navigazione.

UN'ALTRA LEGGE MOLTO IMPORTANTE IN MATERIA È LA LEGGE REGIONALE N. 11 DEL 11.02.1999, LA C.D. LEGGE SUL TURISMO. L'ARTICOLO 71 PREVEDE CHE _"E' SOGGETTO ALLA SANZIONE AMMINISTRATIVA DA EUR 1.549,37 A EUR 4.648,11 CON SEQUESTRO DELLA TENDA O ROULOTTE, CHI DOVESSE CAMPEGGIARE NELLE AREE NON CONSENTITE (ART. 22). NEL CASO IN CUI IL MEZZO DI PERNOTTAMENTO FOSSE INCORPORATO ALLA MOTRICE DI TRASPORTO, SARÀ COMMINATA SOLTANTO LA SANZIONE AMMINISTRATIVA DA EUR 3.098,74 A EUR 6.197,48";-_

La Polizia Locale di Vieste invita dunque al rispetto della vigente normativa poiché in caso di violazione saranno applicate tutte le sanzioni previste.

Anche quest’anno la Polizia Locale di Vieste chiede di collaborare, segnalando abusi sia telefonicamente (0884.708014) sia a mezzo email ai seguenti indirizzi:
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.     
Pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.     

Un particolare ringraziamento va a tutti gli Assistenti Bagnanti che operano giornalmente sulle spiagge per garantire la sicurezza delle persone. Gli Assistenti Bagnanti dei nostri lidi sono molto preparati ed informano costantemente i signori ospiti sui comportamenti che si devono o che non si devono tenere.

Grazie anche ai Media che ogni giorno condividono comunicati stampa come questo.

La parola d’ordine è: TOLLERANZA ZERO.        

dal Comando Polizia Locale di Vieste

Isp. RICCARDI Pietro

Pubblicato in Cronaca

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto legge recante misure urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese (c.d. Decreto Dignità).

Il Decreto entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.

Tra le modifiche rilevanti introdotte, particolare attenzione è stata dedicata alle nuove disposizioni che disciplinano il contratto a termine (art.1).

Di fatti i contratti stipulati successivamente all’entrata in vigore del decreto, nonché rinnovi e proroghe, subiranno le seguenti modifiche.

  • Apposizione del termine e durata massima –

Il Decreto Dignità stabilisce, innanzitutto, che al contratto di lavoro subordinato può essere apposto un termine di durata:

  • non superiore a 12 mesi (anziché gli attuali 36 mesi). In tal caso il contratto sarà “acausale”
  • non superiore a 24 mesi solo in presenza di almeno una delle seguenti causali:
  • esigenze temporanee e oggettive, estranee all’ordinaria attività per esigenze sostitutive di altri lavoratori;
  • esigenze connesse ad incrementi temporanei, significativi e non programmabili dell’attività ordinaria.

 Viene inoltre stabilito che, fatte salve le diverse disposizioni dei contratti collettivi ed escluse le attività stagionali,

  • la durata dei rapporti di lavoro a tempo determinato intercorsi tra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore, per effetto di una successione di contratti, non possa superare i 24 mesi (anziché gli attuali 36 mesi);
  • qualora il suddetto limite di 24 mesi venga superato, per effetto di un unico contratto o di una successione di contratti, il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato dalla data di tale superamento.

In caso di proroga l’indicazione della causale è necessaria solo se il termine complessivo superi i 12 mesi.

 

  • Proroghe e rinnovi -

ll contratto può essere rinnovato solo in presenza di:

  • esigenze temporanee e oggettive, estranee all’ordinaria attività per esigenze sostitutive di altri lavoratori;
  • esigenze connesse da incrementi temporanei, significativi e non programmabili dell’attività ordinaria.

Il contratto può essere prorogato liberamente nei primi 12 mesi e, successivamente, solo in presenza delle suddette esigenze.

Il termine del contratto a tempo determinato può essere prorogato, con il consenso del lavoratore, solo quando la durata iniziale del contratto sia inferiore a 24 mesi (anziché gli attuali 36 mesi), e, comunque, per un massimo di 4 volte (anziché le attuali 5) nell’arco di 24 mesi (anziché gli attuali 36 mesi) a prescindere dal numero dei contratti. Qualora il numero delle proroghe sia superiore, il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato dalla data di decorrenza della quinta (anziché sesta) proroga.

 

  • Decadenza e tutele -

Viene infine stabilito che l’impugnazione del contratto a tempo determinato debba avvenire entro 180 (anziché 120) giorni dalla cessazione.

Pubblicato in Economia

"Stamane, stando a quanto dicono gli ospiti in soggiorno a Peschici, è impossibile prelevare in entrambi gli sportelli bancomat... Fiumi di lamentele.Vergogna!!! Vergogna!!! Vergogna!!!"

È questo lo sfogo che in queste ore si legge su facebook. Autore dell' accesa polemica è Francesco D'arenzo, che denuncia pubblicamente il disservizio causato dagli istituti bancari. 

Il giovane attivista peschiciano, inoltre, in seguito alla rabbia, invita tutti a boicottare il sistema bancario, trasferendo i conti alle Poste. 

E non finisce qui...

Lunedì, 09 Luglio 2018 17:02

In Puglia è boom degli agriturismi

Gli agriturismi sono scelti «sempre più da turisti che anticipano le vacanze. Si tratta in particolare di famiglie con bambini e animali al seguito, che soggiornano in media dai tre ai sette giorni. In Puglia, ogni anno, «sono 450.000 le presenze nelle aziende agrituristiche, con un volume d’affari di 15 milioni di euro». I dati sono stati raccolti da Coldiretti Puglia negli Agriturismi di Campagna Amica.

«Il brand Puglia - commenta il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele - ha un grande appeal anche sui turisti stranieri e, grazie anche al clamore suscitato dagli acquisti dei vip di masserie storiche prestigiose, le aree rurali sono tra le mete favorite grazie al buon cibo, alla tranquillità e alla bellezza del paesaggio caratterizzato da 60 milioni di ulivi monumentali».

«Tra i 'vicini di casà - aggiunge Coldiretti - i pugliesi hanno l’attrice premio Oscar Helen Mirren, che ha acquistato una masseria nel sud Salento. Sempre in provincia di Lecce ci sono Francis Ford Coppola e Meryl Streep. Da Salento e Valle d’Itria si sono fatti conquistare anche Gerard Depardieu, Mickey Rourke, John Malkovich e Ferzan Ozpetek, Mick Hucknall dei Simply Red e Suggs dei Madness.

Pubblicato in Turismo

Si è da poco concluso a Faenza lo stage di danza Arte Danza Estate a cui hanno partecipato le allieve della scuola Passi d’Arte di Vieste, Alice Clara Parisi e Maria Alyson Clemente. Le ragazze hanno preso parte allo stage dopo aver ricevuto una borsa di studio dalla maestra Silvia Bertoluzza durante gli esami di fine anno accademico che si sono tenuti all’interno della scuola di danza. Numerose sono state le attività in cui sono state coinvolte le ragazze: dalla danza classica, contemporaneo, carattere fino allo studio dei principi fondamentali di scenografia. La scuola Passi d’Arte continua il suo lavoro di studio e perfezionamento dello studio della danza, distinguendosi per professionalità e dedizione verso chi sceglie di fare della danza la propria passione di vita, dando alle allieve possibilità di confronto non solo con esperienze sul territorio, ma anche confrontandosi con realtà esterne di grande livello.

Emanuela Lupi

Pubblicato in Personaggi

La Puglia si conferma al terzo posto tra le regioni italiane per reati ambientali, con 3.119 infrazioni accertate nel 2017, 982 sequestri effettuati, 3.316 persone denunciate e 65 arresti. I dati sono contenuti nel Rapporto Ecomafia 2018 di Legambiente, presentato a Bari. I settori su cui maggiormente si concentrano gli illeciti ambientali sono quelli legati al ciclo di rifiuti (677 infrazioni), al ciclo del cemento (418 infrazioni accertate), al racket del animali (946 illeciti), all'archeomafia, all'aggressione criminale al patrimonio artistico e archeologico con 38 furti di opere d'arte. Dal 2010 al 31 maggio 2017 in Puglia ci sono state 30 inchieste sulla corruzione in materia ambientale, con 194 persone arrestate, 349 denunciate e 41 sequestri effettuati. In particolare, nel settore del ciclo illegale dei rifiuti, la Puglia resta al secondo posto con 317 sequestri effettuati nel 2017, 811 persone denunciate, 33 arrestate. Foggia è la provincia più colpita con 202 infrazioni.

Pubblicato in Ambiente

I parlamentari del M5S tornano sulla lotta al gioco d’azzardo. In una nota di Marco Pellegrini, Gisella Naturale, Marialuisa Faro, Carla Giuliano, Giorgio Lovecchio, Rosa Menga, Francesca Troiano e della consigliera regionale della Puglia Rosa Barone, i pentastellati dichiarano:

“(…) In provincia di Foggia, da qualche mese a questa parte, insieme agli attivisti del territorio, stiamo monitorando il rispetto della L. R. Puglia n. 43/2013 che vieta il rilascio o il rinnovo di autorizzazione dell’esercizio di sale slot o sale vlt che si trovino a meno di 500 metri – misurati per la distanza pedonale più breve – dai cosiddetti luoghi sensibili, ossia da istituti scolastici di qualsiasi grado, luoghi di culto, oratori, impianti sportivi e centri giovanili, centri sociali o altri istituti frequentati principalmente da giovani o strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale e, inoltre, strutture ricettive per categorie protette.

Il 30 aprile scorso abbiamo scritto a tutti i 61 sindaci della Provincia di Foggia, invitandoli a verificare se le sale slot e sale vlt esistenti, quelle in corso di autorizzazione e quelle per cui è in corso di rinnovo l’autorizzazione, rispettassero la suddetta distanza di 500 metri dai luoghi sensibili. Ad oggi ci hanno risposto solo i Comuni di Foggia, Biccari e Peschici, il primo dei quali assicurando verifiche circa il rispetto della norma in sede di rilascio di prima autorizzazione o rinnovo.

Nelle more di ricevere le altre risposte, attingendo ai dati pubblici della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nonché alle immagini satellitari di Google Maps, abbiamo provato a verificare – grazie all’aiuto di alcuni attivisti del M5s e senza la pretesa di giungere a risultati definitivi – nei Comuni di Foggia, Manfredonia, San Severo, Cerignola, Lucera, San Giovanni Rotondo, Ascoli Satriano, Monte Sant’Angelo, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Torremaggiore, Troia, Vieste, il rispetto, o meno, della suddetta distanza minima.

Ebbene, su un totale di 452 attività di sale slot o sale vlt, solo 41 di esse (ossia il 9,07% del totale) rispetterebbero la distanze minima mentre ben 406 (ossia l’89,82% del totale) si troverebbero a una distanza inferiore ai 500 metri dai luoghi sensibili.

Questi dati, se confermati dalle Autorità competenti, sarebbero preoccupanti e, per tale motivo, abbiamo sollecitato il Questore, il Prefetto, l’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane, la Regione Puglia (Sezione Affari e Studi Giuridici e Legislativi) di convocare, nel più breve tempo possibile, un tavolo tecnico per l’individuazione di un protocollo per il controllo e la verifica sistematica delle richieste di autorizzazione o dei rinnovi all’esercizio dell’attività di sale slot o sale vlt, al fine di assicurare il rispetto delle distanze pedonali tra le suddette sale e i luoghi sensibili di cui all’ art. 7, comma 2° L.R. Puglia n. 43/2013, nonché il rispetto di tutte le altre disposizione della L.R.”

Pubblicato in Società

“Mille di queste notti – Shakespeare ai contadini” è l’estate speciale, articolata in 15 appuntamenti tra teatro, musica e incontri con i saperi e i sapori contadini, immaginata dalla compagnia Bottega degli Apocrifi di Manfredonia e dal team Vazapp di Foggia all’interno del progetto Teatri del Gargano, sostenuto dalla Regione Puglia con le risorse mobilitate dall'”Avviso pubblico per presentare iniziative progettuali riguardanti lo Spettacolo dal Vivo e le residenze artistiche”.

Il ricco e originale programma sarà illustrato, martedì 10 luglio, alle ore 11:30, nella Sala stampa della Presidenza della Giunta regionale (Bari, Lungomare Nazario Sauro 33) dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dall’assessore regionale all’Industria turistica e culturale Loredana Capone, dall’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Raffaele Piemontese, dal direttore artistico e da una socia fondatrice della Bottega degli Apocrifi Cosimo Severo e Stefania Marrone, dal responsabile di Vazapp Giuseppe Savino e dal responsabile della progettazione dell’Anfiteatro del Grano Chiara Pirro.

Pubblicato in Manifestazioni

Continua l'allestimento dell'organico per l'Atletico Vieste. Alla conferma di mister Bonetti in panchina e a quella dei due estremi difensori Francesco Innangi e Rocco Tucci si aggiungono anche quelle di Filippo Caruso, Francesco Sollitto, Pasquale Ranieri e Luigi Prencipe.

FILIPPO CARUSO - Il forte difensore foggiano classe 1996 giunse quattro anni fa alla corte dell'allora tecnico Franco Cinque dalla Giovantù Calcio Dauna (Eccellenza molisana), divenuta poi Madrepietra Daunia. Nella stagione antecedente al suo arrivo sul Gargano, Caruso disputò un'ottima stagione tanto da meritarsi la convocazione nella rappresentativa regionale che ha disputato il Torneo delle Regioni in Lombardia e la fascia da capitano. Nella passata stagione ha disputato tutte le gare dell'Atletico mettendo a segno anche 3 gol.

FRANCESCO SOLLITTO - Viestano purosangue classe 1985 si è formato ed è cresciuto nella squadra della sua città. Uno dei tanti artefici del triplo salto dalla Seconda Categoria all'Eccellenza ha realizzato anche gol pesanti, il più importante, quello di sette anni fa al Francavilla che valse la salvezza nel massimo campionato regionale. A completare il suo curriculum anche una breve esperienza al Manfredonia in Serie D prima di fare ritorno sempre nella sua città.

PASQUALE RANIERI - Classe 1995, giocatore duttile, impiegabile sia come difensore centrale che come centrocampista. Prima di approdare la scorsa stagione nei ranghi dei biancocelesti ha giocato a Termoli, in Eccellenza molisana. Per lui, in passato, esperienze anche con le giovanili di Foggia e Barletta e con Francavilla e San Severo in Serie D.

LUIGI PRENCIPE - Classe 1997 alla terza stagione anche lui con la maglia della propria città dopo le esperienze in Molise con Agnonese e Termoli. 

Pubblicato in Sport
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18 Luglio 2018 - 08:57:46

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