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Articoli filtrati per data: Mercoledì, 04 Luglio 2018 - Ondaradio - Tra le vie della città Gargano

A 60 anni di distanza la Fiat 500 Spiaggina torna sulle strade italiane. Dopo il debutto nel 1958 della storica Fiat 500 Jolly, conosciuta come Spiaggina, il marchio di Torino ripropone l'iconico nome in abbinamento ad una versione speciale prodotta in sole 1958 unità. Riportando alla memoria i fasti della Dolce Vita, la Spiaggina era l'auto più apprezzata dalle celebrità dell'epoca, la novità firmata Fiat arriva esclusivamente in versione cabrio per godersi al massimo il sole estivo. La 500 Spiaggina '58 è caratterizzata dalla livrea Azzurro Volare, con capote beige, linea di bellezza bianca e dai cerchi in lega da 16” dal disegno vintage. Esclusività cromatica che viene esaltata da altri elementi distintivi, quali la modanatura laterale con logo 500, le calotte cromate degli specchietti retrovisori, i loghi vintage e l'elegante scritta in corsivo cromata “Spiaggina '58” sul posteriore quale “firma” dell'ultima creazione in casa Fiat. (testo tratto da "Il sole 24 ore").

Scenario di tutta la campagna pubblicitaria partita oggi a livello mondiale, è Vieste: l'isolotto di Sant'Eufemia, la piazzetta di Marina Piccola ma anche le strade della costa, accompagnano la nuova nata di casa Fiat sia nello spot ufficiale e sia nelle foto e video pubblicati sulle principali testate online. Un vanto per la cittadina garganica, ancora protagonista con le sue bellezze. 

Buon compleanno Fiat 500, da Vieste!

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Pubblicato in Spettacolo

Il S.I.B. Sindacato Italiano Balneari, con il suo presidente nazionale Antonio Capacchione (pugliese, di Margherita di Savoia), ha inviato al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, la formale richiesta al Governo di rinunciare all'impugnativa davanti alla Corte Costituzionale e trasformare in nazionali le due leggi che la Regione Liguria ha emanato il 10 novembre 2017 a tutela dei balneari liguri: la n. 25, "Qualificazione e tutela dell'impresa balneare", e la n. 26, "Disciplina delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico ricreative".

In questo modo si è dato seguito ai recenti incontri (19 giugno), con Marco Scajola, Assessore della Regione Liguria e Coordinatore del settore demanio della Conferenza delle Regioni, e (27 giugno), con Giovanni Lolli, Assessore della Regione Abruzzo e Coordinatore del settore turismo della Conferenza delle Regioni, nei quali i rappresentanti delle Istituzioni hanno confermato la propria vicinanza alle ragioni della categoria degli imprenditori balneari. Il precedente Governo, il 12 gennaio scorso, ha impugnato le due leggi regionali emanate dalla Liguria e approvate a larghissima maggioranza con il consenso di tutte le Associazioni di categoria. Con questa impugnativa il Governo ha inteso censurare, ancora una volta, oltre la violazione della cosiddetta Direttiva Bolkestein, l'incompetenza della Regione per il rischio di disparità di trattamento fra imprese ubicate in Regioni diverse. La Corte Costituzionale ha fissato l'udienza sulla verifica della costituzionalità delle due leggi regionali della Liguria per il 6 novembre (la n. 25) e il 20 novembre (la n. 26). La Consulta in questi anni ha sempre accolto le impugnative del Governo dichiarando l'incompetenza delle Regioni a normare questi aspetti della materia che, quindi, sono stati ritenuti di esclusiva competenza statale.

"Tutti i Governi che si sono succeduti hanno manifestato, anche e soprattutto attraverso l'impugnativa delle leggi regionali, una visione assai parziale dei principi comunitari – ha dichiarato Antonio Capacchione - invocando esclusivamente l'applicazione della Direttiva Bolkestein e dell'obbligo di trasparenza e non discriminazione nell'assegnazione di beni pubblici (quindi le gare), trascurando del tutto due altri principi fondamentali propri del Diritto europeo.

In primo luogo la tutela della certezza del diritto e della buona fede di chi ha confidato in un assetto normativo e amministrativo previgente, il legittimo affidamento, così come i Governi nelle impugnative hanno sempre trascurato anche il diritto alla proprietà della propria azienda, costituzionalmente e comunitariamente tutelato".

 Il Sindacato aderente a Confcommercio ritiene che la rinuncia al ricorso, che potrebbe essere già deliberata in uno dei prossimi Consigli dei Ministri, costituirebbe un importante atto politico del Governo a concreta conferma di una inversione di tendenza sulla questione balneare, sia nei confronti dell'Unione Europea che degli apparati, giudiziari e amministrativi, dello Stato.

La lettera, per conoscenza,  è stata inviata anche a Erika Stefani, Ministro per gli Affari Regionali e Autonomie, e Paolo Savona, Ministro degli Affari Europei, nonché ai due Coordinatori regionali Marco Scajola e Giovanni Lolli.

Pubblicato in Turismo

Il ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, dopo le decisioni prese nel recente Consiglio dei Ministri, è anche alla guida del turismo italiano, uno dei settori chiave dell'economia italiana (vale più del 10% del Pil ma potrebbe aumentare di molto le sue potenzialità). Tutto il settore e gli operatori - da Federalberghi a Federturismo, da Assoturismo a Confturismo e Confindustria Alberghi, da Astoi ai balneari - gli hanno dato il benvenuto sottolineandone la professionalità.

"Il fatto – ha spiegato soddisfatto il ministro - è che sanno che sono un loro collega. Il mondo del turismo ha chiesto che finalmente ci fosse qualcuno competente del settore per provare a invertire la rotta e finalmente questo governo glielo ha dato. Ora bisogna cominciare a correre. Oggi l'Italia è la quinta potenza turistica nel mondo ma dobbiamo crescere e scalare questa classifica. Siamo quelli con i prodotti enogastronomici più copiati al mondo, con più siti Unesco di tutti e ce la giochiamo con la Cina che è enorme rispetto a noi, la storia e la cultura che tutti ci invidiano, i musei più belli del mondo, il mare è tra i migliori d'Europa: se siamo solo quinti, qualcosa non funziona nella promozione e nella considerazione che hanno i turisti di noi".

"Quando era al Mibact il turismo – ha sottolineato Centinaio - era una direzione, ora sarà un dipartimento quindi una cosa molto più importante e con un ben diverso peso anche istituzionale. L'obiettivo che abbiamo - annuncia - è quello di trovare anche una sede fisica dove ci siano i dipendenti e tutti coloro che si occupano di turismo nel nostro Paese. Penso ad esempio alla sede dell'Enit, che potrebbe diventare la sede di questa parte del ministero, con l'obiettivo finale di farne un dicastero a parte. Questo è il nostro percorso".

Il ministro chiarisce anche quale sarà il futuro dell'Enit: "Secondo il mio progetto l'ente del turismo diventa il braccio armato del ministero, delle regioni e degli operatori privati perché io voglio veramente che l'Ente diventi l'interlocutore di tutti coloro che in Italia si occupano di turismo in questo momento. E anche di quella parte dell'Agricoltura che si vuole promuovere nel mondo". "Quindi - conclude - cercheremo di capire in modo molto "asettico" cosa è stato fatto e cosa si può modificare e cercheremo di trasformarlo in un interlocutore per il settore, visto e considerato che sempre più spesso gli operatori quando vanno all'estero a fare o presentare qualcosa, invece che utilizzare l'Enit si rivolgono all'Ice. Quindi vuol dire che non c'è molta fiducia nei confronti di quello che l'Enit ha fatto finora".

Pubblicato in Turismo

Per poter entrare in classe il prossimo settembre, potrebbe bastare che i genitori presentino un'autocertificazione delle avvenute vaccinazioni e non - come previsto dalla legge - la certificazione di avvenuta vaccinazione da parte della Asl la cui scadenza di presentazione era prevista per il 10 luglio 2018. Sarebbe questo, a quanto si apprende, il contenuto di un provvedimento amministrativo dei ministeri Salute e Istruzione che sarà presentato domani. (ANSA)

Pubblicato in Sanità

Dal 15 luglio al 4 agosto, con la seconda edizione di “Voci per Vico”, il paese dell’amore diventerà un grande palcoscenico a cielo aperto con 20 date e 12 spettacoli di musica, teatro, danza e burattini di livello internazionale, impreziositi dalle performance di musicisti, attori, poeti, artisti e cantanti apprezzati in tutto il mondo. Il Festival promuove il centro storico di Vico del Gargano, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, come luogo ideale per valorizzare la portata universale della cultura. Il Chiostro di San Pietro, Largo Castello, Palazzo della Bella, Largo Terra, Piazza San Domenico, Largo del Conte e Largo Perrillo sono i luoghi che accoglieranno gli spettacoli divenendo essi stessi parte integrante degli eventi.

LA PRESENTAZIONE. Martedì 10 luglio, a Palazzo della Bella alle ore 21, il programma del Festival sarà presentato ufficialmente. Si comincerà domenica 15 luglio, con “Voci per Vico”, concerto per coro che vedrà protagonisti (ore 21.30, Chiostro di San Pietro) il Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, diretto dal Maestro Giovanni Farina, e la voce recitante di Valentina Virgilio. Di grande impatto emotivo, fra innovazione e sperimentazione, sarà lo spettacolo teatrale “In due nel trappeto”, monologo per due spettatori che sarà interpretato a rotazione da Nicola Stabile, Roberto Martella, Barbara Massaroti e Rosanna Martella: si terrà il 16 luglio nel Trappeto Maratea, in Largo Castello, con spettacoli ogni mezz’ora dalle 19 alle 22.30 e ben 6 repliche nei giorni successivi. Venerdì 20 luglio, con replica la sera successiva, alle 21.30 sarà Palazzo della Bella a diventare teatro per “Camera 8”, spettacolo tratto dal romanzo di Helga Schneider “La baracca dei tristi piaceri”: all’opera gli attori della compagnia Teatro per tutti, scenografia di Nicola Bruschi, regia e drammaturgia di Francesco Esposito. Domenica 22 luglio, alle 21.30 nel Chiostro di San Pietro, “Notas de Amor”, recital per pianoforte e chitarra.

L’ORCHESTRA GIOVANILE DELLA BOSNIA ERZEGOVINA. Il 23 luglio, alle 21.30, si terrà l’evento forse più suggestivo e potente di tutto il programma: in Piazza San Domenico, ci saranno i 21 elementi dell’Orchestra Giovanile della Bosnia-Erzegovina coordinata da Belma Alić e diretta da Tijana Vignjevic, con la partecipazione dei solisti Grazia Berardi, Nicola Cuocci, Nazario Gualano e Graziano De Pace. Il fulcro della formazione musicale è composto dai giovani dell’Accademia di Musica di Sarajevo. L’Orchestra realizzerà un’ideale integrazione con la tradizione musicale italiana, aggiungendo al proprio repertorio alcune arie di opere liriche di importanti compositori, che saranno interpretate dai quattro cantanti pugliesi.

“GIUDA”, LO SPETTACOLO ITINERANTE. “L’amministrazione comunale crede molto in Voci per Vico”, ha dichiarato il sindaco di Vico del Gargano, Michele Sementino. “Il direttore artistico Francesco Esposito e tutte le persone che hanno organizzato il Festival stanno facendo un ottimo lavoro”, ha aggiunto Sementino. “Cittadini e turisti potranno riscoprire l’incanto del nostro centro storico attraverso spettacoli di grande livello qualitativo, è il modo migliore per qualificare la nostra offerta culturale e ampliare quella turistica”. Il programma, consultabile come tutte le altre informazioni sul sito ufficiale www.vocipervico.it, offrirà spettacoli fino al 4 agosto. Sabato 28 luglio (con replica il 3 agosto) sarà la volta di “Giuda”, spettacolo itinerante in 7 quadri, messo in scena al Palazzo Della Bella da Teatro K per la regia di Massimo Montagano.

Pubblicato in Manifestazioni

Inizia a prendere forma l'Atletico Vieste in vista della stagione calcistica 2018/2019 che vedrà i leoni del Gargano impegnati per la nona stagione consecutiva nel campionato di Eccellenza pugliese. Dopo la conferma in panchina di mister Francesco Bonetti, arrivano oggi anche quelle di Francesco Innangi e Rocco Tucci che continueranno a difendere i pali biancocelesti anche per la prossima annata. A comunicarlo la stessa società garganica con un post sul proprio profilo Facebook. 

Pubblicato in Sport

COSE BUONE FATTE CON AMORE:

IL GAMBERO ROSSO PREMIA GABRIELINO

Questa è una storia che comincia nel 1933, in un'Italia del dopoguerra provata ma orgogliosa. La storia di una famiglia che ha votato la propria esistenza ad un sogno di bontà e qualità: il gelato artigianale autentico. Ed oggi Gabrielino è inserito ancora una volta, con merito, nella Guida del Gambero Rosso 2018 tra i primi 100 gelati d’Italia. Da 85 anni l'insegna è famosa per il suo gelato, ma a colazione sono ottimi i caffè, i cappuccini e le altre specialità di produzione della casa.

Due gelaterie, a Mattinata e a Foggia, che raccontano una storia di passione e di qualità dei prodotti del Gargano. “Un giorno di tanto tempo fa un giovanotto, visionario e volitivo cominciò a preparare il gelato in un mastello a ghiaccio e sale in un piccolo borgo del Gargano: Mattinata. Era il 1933 e lui si chiamava Angelo Gabriele di Mauro, mio nonno”: queste le parole di Gabrielino Di Mauro, felice del lavoro che ama e oggi custode delle ricette e di quel fare unico e scrupoloso che sta tramandando alle sue due figlie e che è diventato sinonimo di qualità e innovazione, riconosciutogli unanimemente da anni.

Gabrielino è stato il primo a differenziarsi creando gusti unici e difficilmente replicabili, proponendo tra gli altri il gusto che porta il suo nome, Gabrielino, appunto: una crema con i migliori agrumi del Gargano, con pasta frolla sbriciolata e pezzettini di mandorle baresi, o anche il sorbetto di gelso rosso, Olivio all’olio extravergine d’oliva e il pistacchio fatto con i soli frutti di Bronte.

Prodotti doc, dai gelati da passeggio ai sorbetti preparati con soli ingredienti del territorio, fino al catering e banqueting dolciario di altissimo livello, Gabrielino oggi è una vera istituzione nel campo. Sono tanti, infatti, coloro che reputano il suo gelato il migliore dell’intero Gargano. Questo grazie all'amore, all'autenticità, alla competenza che accompagna la qualità artigianale con macchinari di produzione e stoccaggi di nuova generazione, necessari per mantenere inalterate tutte le caratteristiche organolettiche del gelato.

Questa è una storia unica come quella di tante famiglie che hanno votato la propria esistenza ad un sogno, contribuendo, ogni giorno, a renderlo realtà. Perché la nostra terra è prima di tutto fatta di persone per bene, di storie di successo e di prodotti di qualità.

Pubblicato in Società

Il GAL si apre sempre più al territorio e lancia un concorso aperto a tutti per la realizzazione del nuovo marchio che dovrà identificare il GAL, rafforzare la visibilità delle iniziative e promuovere in maniera univoca e riconoscibile la società.

Il marchio sarà riportato nelle pubblicazioni, nel sito web, sui canali social e su tutto il materiale di comunicazione, cartaceo e digitale, realizzato dal GAL.

Il lavoro grafico dovrà trasmettere il senso di appartenenza al territorio, dunque profondamente legato al valore del patrimonio economico, culturale ed ambientale del Gargano.

Altresì il marchio dovrà garantire la riconoscibilità, la visibilità e l’unicità del GAL, far risaltare la mission che il GAL svolge per lo sviluppo sociale ed economico, delle attività svolte dalle comunità rurali e costiere del Gargano, esaltandone il suo forte legame con il territorio di riferimento che vanta bellezze ambientali e paesaggistiche, dove la natura si fonde con l’arte e il culto religioso, le bellezze naturali e i paesaggi rurali costellano splendidi centri storici.

La partecipazione dovrà avvenire entro il 31 luglio prossimo.

L'avviso pubblico con tutti i dettagli, modalità e termini di partecipazione, è disponibile sul sito www.galgargano.com

Pubblicato in Società

La mostra sarà aperta al pubblico presso la sala Grigia del Palazzetto dell’Arte dal 12 al 19 luglio. Al convegno saranno presenti anche Roberto Tascini, Presidente Adoc Nazionale, e Stefano Mantegazza, Segretario Generale Uila Nazionale. Per info: Adoc Foggia, via Fiume 38-40/c

Si terrà giovedì 12 luglio, a partire dalle 16, presso la “Sala Rosa” del Palazzetto dell’Arte (via Galliani, 1 Foggia), il convegno organizzato dall’Adoc nazionale in collaborazione con l’Adoc Foggia “Siamo uomini o caporali”. Interverranno Pino Salamon, Presidente Adoc Puglia, Antonio Balzano, Direttore Inps Foggia, Roberto Tascini, Presidente Adoc Nazionale, Gianni Ricci, Segretario Generale Uil Foggia, Iolanda Rolli, Commissaria prefettizia straordinaria per l’emergenza immigrazione nell’area di Manfredonia, Franco Busto, Segretario Generale Uil Puglia, Sara Cervelli, Fotografa e coordinatrice della mostra fotografica. Conclusioni affidate a Stefano Mantegazza, Segretario Generale Uila Nazionale.

I lavori saranno moderati da Enzo Pizzolo, Presidente Adoc Foggia.

Obiettivo del convegno illustrare gli obiettivi e i risultati del progetto “Siamo uomini o caporali” realizzato dall’Adoc Nazionale in collaborazione con l’Adoc Foggia. Al termine dell’evento, sarà inaugurata la mostra fotografica “Humans” realizzata da Sara Cervelli e visitabile dal 12 al 19 luglio 2018 presso la sala Grigia del Palazzetto dell’Arte.

Il progetto “Siamo Uomini o Caporali”

Il progetto “Siamo Uomini o Caporali” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha come obiettivo principale la promozione della legalità e della sicurezza nei rapporti di lavoro dei settori agricolo, dell’edilizia e del manifatturiero, al fine di prevenire lo sfruttamento dei lavoratori, soprattutto immigrati, e offrire un’importante supporto alle persone impiegate in lavori stagionali, sottopagati e sfruttati attraverso servizi di informazione e assistenza che portino alla denuncia del “caporale”, ma anche servizi di intermediazione lavorativa, attraverso la collaborazione con aziende che intendono aderire al progetto, che favoriscano il regolare inserimento nel mondo del lavoro. Altri obiettivi del progetto sono: creare un sistema rete che possa offrire informazioni per la regolare assunzione dei lavoratori stagionali; creare un sistema di collaborazione tra le sedi territoriali ADOC e gli stakeholders territoriali che già svolgono attività al fine di contrastare il fenomeno e aziende in grado di offrire accesso a regolari assunzioni lavorative; individuare e diffondere pratiche per la valorizzazione delle aziende impegnate nelle attività di contrasto del caporalato, anche attraverso percorsi di integrazione dei lavoratori; eventi per promuovere i prodotti doc e certificati, con personale esperto che indichi come rilevare i prodotti illegali.

La mostra fotografica “H U M A N S”

“H U M A N S” nasce dall’idea di voler raccontare chi c’è dietro colui che definiamo bracciante. La risposta è semplice, ma spesso non scontata: lo immaginiamo in un campo e non andiamo oltre. Questo lavoro vuole ricordare che, dietro ogni sfruttato, c’è un uomo forte, dignitoso e molto coraggioso.

Pubblicato in Economia

fummo soddisfatti delle nostte fatighe dal denaro esatto si da tassa volontaria per mano del nominato Michele Paolino e dai ducati sei che detto Ill.re Marchese consegnò in mano a m.ro Pasquale Chionco.Dopo tale accomodo d'ordine del Sig.illustre Marchese fu ridotta la predetta strada calessabile ,perchè vi fece fatigare il sig. Michele de Angelis mio padre e Pasquale la Procina con altri figlioli e fece riempire di brecciame i vuoti che si framezzavano tra gli uni e altri cordoni di pietre e venne la strada ad appiannarsi e rendendendosi comodissima a trafficarvi col calesse comodo per altro che in questa strada non si fa uso da altra persona se non dal solo predetto Ill.re Marchese come attualmente si trova,nel quale ultimo finale accomodo vi fatigai anche per un giorno senza mercede ,contribuì questa unica fatica volontariamente per il comodo che vi trovava ciascun cittadino ,n'è altro di questo io so ed è la verità in causa.

Inteso dai costituiti detti seguenti: i nomi maestri fabbricatori ne poassono anche deporre quanto ho deposto io.

X segno di croce.                                                                 Dell'Acqua Presidente.

Giuseppe Laganella

Pubblicato in Cultura
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Reporter della tua città

06 Novembre 2018 - 17:00:33

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I limiti della foto: il non poter fornire immagini più nitide della spazzatura.

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