Articoli filtrati per data: Lunedì, 07 Maggio 2018 - Ondaradio - Tra le vie della città Gargano

Incontro, questa mattina, tra il direttore generale dell’Asl di Foggia, Vito Piazzolla, e i Sindaci dei cinque Comuni di Capitanata che ospitano i cosiddetti punti di primo intervento, attualmente interessati da una trasformazione a livello territoriale. All’incontro hanno preso parte: Pasquale Monteleone, Sindaco di Torremaggiore; Giuseppe Nobiletti, Sindaco di Vieste; Michele Sementino, Sindaco di Vicolo del Gargano; Michele Merla, Sindaco di San Marco in Lamis e Pierpaolo d’Arienzo, Sindaco di Monte Sant’Angelo. I primi cittadini hanno evidenziato che le Comunità interessate dalla trasformazione hanno già subito, nel corso degli anni, numerose razionalizzazioni derivanti dall’attuazione del “piano di rientro”, tuttora in corso, e hanno rimarcato che si tratta di Comuni i cui territori ricadono in aree disagiate o di riferimento per un bacino di utenza elevato. I Sindaci hanno quindi chiesto l’attuazione dei protocolli d’intesa sottoscritti con Regione Puglia e Direzione Generale relativi ai servizi sanitari ancora da attivare. In merito alla proposta regionale di riorganizzazione della rete dell’emergenza-urgenza territoriale, i Sindaci hanno chiesto: l’applicazione del Decreto Ministeriale 70/2015 nella sua interezza con il rispetto delle deroghe in esso previste per quanto attiene i punti di primo intervento; nell’ipotesi che la Regione persegua la proposta di trasformazione dei “Ppi” in punti di primo intervento territoriale, la dotazione di tutti i cinque punti di primo intervento di una postazione medicalizzata fissa h24 unitamente ad una postazione mobile “Mike” di 118; il superamento della fase sperimentale e la messa a sistema del servizio di elisoccorso h24 per tutto l’anno, utile a coprire le esigenze dell’intero territorio provinciale. Nel dettaglio, infine, Vico del Gargano ha chiesto una seconda ambulanza medicalizzata operativa stabile per tutto l’anno; Vieste ha chiesto che il servizio offerto dalla seconda ambulanza medicalizzata, già sperimentato nei mesi estivi, diventi operativo tutto l’anno.
“E’ stato un momento di confronto proficuo – commentano i Sindaci – così come avremo modo di illustrare le nostre ragioni il prossimo 18 maggio a Bari in occasione di uno specifico incontro promosso dalla Regione Puglia sul tema. Proseguiremo nella nostra opera di sensibilizzazione di tutti gli attori in causa affinché il diritto alla salute dei cittadini sia garantito attraverso il buon senso, scevro dal campanilismo, e che abbia come proprio riferimento imprescindibile quello della valutazione oggettiva di problematiche delicate che non possono essere risolte attraverso il calcolo economico”, concludono i primi cittadini.

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Così Matteo Vocale, consigliere comunale di minoranza e capogruppo PD di San Nicandro Garganico.
"Sebbene stia sollevando qualche polemica la parte dedicata ai rifiuti spiaggiati - continua Vocale - occorre dire che, forse per la prima volta nella storia, un programma nazionale ha parlato di un problema decennale che, sulla costa settentrionale del Gargano, è l'ostacolo maggiore a qualsiasi idea di sviluppo anche turistico della costa, ancor più se in termini di valorizzazione e tutela.
Come ha spiegato bene Nicolò Carnimeo, particolarmente il tratto costiero che va dal Fortore a Capoiale, a causa delle correnti permanenti dell'Adriatico - le stesse che hanno formato nel tempo gli istmi di Lesina e Varano - è ricettacolo di ogni tipo di detriti che viaggino nel mare dal delta del Po in giù. E' capitato anche a me, negli anni - afferma Vocale - di trovare sulla spiaggia di Torre Mileto frammenti di cartelli didascalici delle zone di Rimini, Verucchio, Ravenna.
A questo, si aggiunge il problema delle reste per l'allevamento dei mitili e di altro materiale derivante da questa importante attività economica, che va però trasformata in termini di eco-sostenibilità.
E' impensabile che i comuni facciano da soli, considerato che il fenomeno dell'accumulo si ripete più volte l'anno, con le mareggiate. Il solo comune di San Nicandro Garganico, ad esempio, con i suoi appena due kilometri di costa, avrebbe costi addirittura raddoppiati poiché i due terzi della bellissima ed importante linea costiera sono fatti di scogliera medio-bassa e difficili da raggiungere con i mezzi.
E' utile, dopo questo ulteriore campanello di sveglia suonato dalla Rai - conclude Matteo Vocale - che i comuni di Lesina, San Nicandro, e Cagnano si adoperino da subito, insieme al Parco del Gargano, al CNR di Lesina e alle associazioni ambientaliste nazionali, per un tavolo presso la Regione Puglia, al fine di individuare soluzioni a largo raggio e chiedere misure economiche straordinarie. L'appuntamento di 'Spiagge e Fondali puliti' di Legambiente del prossimo 27 maggio, potrebbe essere un primo luogo d'incontro e d'intesa: occorre accelerare, il Gargano Nord non può essere, supinamente, la pattumiera dell'Adriatico".

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"Uniti Verso il Futuro - Afferrante Sindaco" è un progetto politico nato, solo ed esclusivamente, con la precisa volontà di invertire il trend economico e sociale che ha caratterizzato negativamente l'ultima fase amministrativa della comunità peschiciana, vittima troppo spesso di immobilismo e di mala gestione, soprattutto riguardo ai temi trainanti dell'economia locale quali turismo, sviluppo culturale ed imprenditoriale.

Il team ha individuato nell' Avv. Domenico (detto Memo) Afferrante il proprio leader, costituendo una vera e propria lista civica, che si presenterà alle imminenti amministrative 2018.

I 12 candidati tra cui, professionisti, imprenditori e giovani laureati, garantiranno una rappresentanza concreta in ogni settore socio-economico e forniranno il giusto mix di esperienza, capacità amministrativa e di nuove energie, che sono necessarie per poter svolgere al meglio ed in maniera fattiva l'arduo compito, che gli verrà affidato. I punti di forza sono sicuramente l'affiatamento e la coesione, garanzie di successo, una volta ottenuta la vittoria alle urne, il prossimo 10 giugno.

Già in occasione della propria candidatura, l'Avv. Afferrante ha tenuto a precisare come alla base di questa scelta ci siano la passione per la gestione della cosa pubblica e l'amore per il paese tutto.

Si attueranno, quindi, immediatamente provvedimenti incentrati sullo sviluppo culturale e lavorativo, con particolare attenzione riservata ai giovani e alle famiglie in difficoltà economica, senza preferenze di sorta. L'obiettivo primario sarà quello di avvicinare il più possibile la casa comunale alle esigenze dei cittadini, attraverso politiche fondate sulla solidarietà sociale, sulla lotta alle diseguaglianze, sul rispetto della legge e su di un'equa ridistribuzione delle risorse.

La squadra di Afferrante ha le idee molto chiare su come agire e nessun timore di sbagliare!

Sabato 12 maggio alle ore 20.00 in C.so Garibaldi, si terrà la presentazione ufficiale del candidato sindaco Afferrante e dei 12 candidati consiglieri, ai quali seguirà l'illustrazione del programma.

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Cresce il numero delle Bandiere Blu in Italia: se l’anno scorso i comuni vincitori erano stati 163, quest’anno salgono a 175 per un totale di 368 spiagge. Circa il 10% di quelle premiate su scala mondiale: un bottino notevole. Come noto, infatti, il riconoscimento della Fee, la ong danese Foundation for Environmental Education, può essere assegnato a più tratti di litorale appartenenti al medesimo territorio ma, al contempo, se un comune ha vinto non significa che possa esporre il prezioso vessillo su tutti i suoi arenili. Salgono di poco anche gli approdi turistici, toccando quota 70. Se entrano località come Sellia Marina, Sorrento, Ispani, Cattolica, Peschici, (questa mattina presenti alla manifestazione di consegna con il sindaco Franco Tavaglione e il delegato al Turismo Donato Di Milo), Rodi Garganico e Marina dell’Orso di Poltu Quatu escono solo quattro comuni: Anzio, Gabicce Mare, Termoli e Pozzallo.

L’assegnazione della Bandiera Blu avviene secondo procedure piuttosto stringenti, che seguono il protocollo Uni-En Iso 9001-2008. Le località vengono prima selezionate da una giuria internazionale e poi da una nazionale, fase in cui con la Fee collaborano numerosi enti, dal ministero dell’Ambiente a quello della Cultura e del turismo, passando per il Comando generale delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, l’Ispra, il Laboratorio di oceanologia ed ecologia marina dell’università della Tuscia, il Consiglio nazionale dei chimici e l’Anci. Non mancano organizzazioni che possono aver fatto pesare il loro ruolo, questo va detto, come i sindacati balneari (Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti).
Alla premiazione di questa mattina al Cnr di Roma hanno vinto le località con le acque di balneazione di qualità eccellente come stabilito dalle analisi effettuate negli ultimi quattro anni dall’Arpa, quelle realizzate nell’ambito del Programma nazionale di monitoraggio ministeriale. I risultati sono stati presentati direttamente dai comuni “in quanto oramai c’è piena corrispondenza tra quanto richiesto dalla Fee e quanto effettuato dalle Arpa – spiega una nota – in termini di numero di campionamenti e di indicatori microbiologici misurati. I 32 criteri del programma vengono aggiornati periodicamente in modo da spingere le amministrazioni locali partecipanti a impegnarsi per risolvere, e migliorare nel tempo, le problematiche relative alla gestione del territorio al fine di una attenta salvaguardia dell’ambiente”.

Vediamo quali sono questi parametri: si va dall’assoluta validità delle acque di balneazione secondo regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale sulla balneazione (passano solo quelle classificate come “eccellenti” negli ultimi quattro anni) ai regolari campionamenti effettuati nel corso della stagione estiva. Solo se questi aspetti sono stati rispettati si può accedere alla seconda fase che mette sotto inchiesta l’efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata almeno all’80% su tutto il territorio comunale, la raccolta differenziata e la corretta gestione dei rifiuti pericolosi, la presenza di vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi, i servizi delle spiagge compreso personale addetto al salvamento e l’accessibilità per tutti. Ancora, la Fee valuta l’ampio spazio dedicato ai corsi d’educazione ambientale, rivolti in particolare alle scuole e ai giovani, ai turisti e residenti, la diffusione dell’informazione su Bandiera Blu e la pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione, la situazione delle strutture alberghiere dei servizi d’utilità pubblica sanitaria, le informazioni turistiche e la segnaletica aggiornata. Si chiude con la certificazione ambientale e delle procedure delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale e la presenza d’attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina.
La considerazione di questo mix di parametri ha condotto negli anni a qualche cortocircuito. In realtà solo apparente: la valutazione generale e così ampia ha infatti condotto a una sotto rappresentazione di alcune regioni che nella percezione generale dispongono di infinite ricchezze marine, come la Sardegna o la Puglia. Il punto è che, partendo dalle acque, il vessillo blu sventola sui territori che abbiano avviato un percorso a 360 gradi. La qualità delle acque o la spiaggia da sogno è solo il punto di partenza, non di arrivo.

“La scelta della Fee è di fare in modo che le amministrazioni locali virtuose aumentino sempre più, modificando gradualmente un tipo di turismo impattante sull’ambiente con uno eco-orientato – spiega a Repubblica Claudio Mazza, presidente della sezione italiana – la politica messa in atto è di inclusione e non di esclusione. Questo vuol dire che ogni amministrazione locale interessata a compiere il percorso per l’assegnazione della Bandiera Blu può trovare nella Fee il partner in grado di fornire le indicazioni necessarie a migliorarsi un passo alla volta”. Insomma, la metafora del percorso virtuoso è azzeccata: la Bandiera Blu è un’eccellenza riservata a poche centinaia di spiagge ma in fondo un obiettivo a cui tutte possono puntare, “è un utile strumento per inserire le tematiche ambientali all’interno delle politiche locali di gestione del territorio – prosegue Mazza – con la sua impostazione del miglioramento continuo il programma favorisce la sostenibilità locale con un forte coinvolgimento e partecipazione delle comunità costiere, con azioni strettamente connesse all’innalzamento della qualità della vita e alla tutela del patrimonio ambientale”.

Pare che sindaci e consigli comunali lo stiano capendo e “si dimostrano sempre più attenti alle problematiche connesse con la gestione sostenibile del proprio territorio. Bandiera Blu è uno strumento per mettere in atto politiche di sostenibilità, un eco-label in grado di condurle attraverso un percorso virtuoso di gestione eco-orientata del proprio territorio”. Ma anche un richiamo all’attenzione per i turisti: “Il ruolo del turista, che ha sì una maggiore coscienza ambientale ma ancora poca consapevolezza del peso che può avere la sua scelta nell’orientare l’offerta, è cruciale – chiude Mazza – è quindi evidente che il turismo sostenibile è perseguibile solo se si rende possibile l’incontro tra la consapevolezza individuale e un’offerta compatibile con l’ambiente”.

In termini di regioni, la Liguria rimane come l’anno scorso a 27 località e guida la classifica nazionale davanti alla Toscana con 19 località mentre la Campania raggiunge 18 bandiere con tre nuovi ingressi (Piano di Sorrento, Sorrento e Ispani). Quarta piazza per le Marche che perdono una Bandiera (Gabicce mare) e scendono a 16 comuni. La Puglia conquista tre nuove località (Peschici, Rodi Garganico e Zapponeta) e raggiunge 14 Bandiere mentre la Sardegna è presente con 13 località con due nuovi ingressi (Bari Sardo e Trinità d’Agultu e Vignola). L’Abruzzo va a quota 9 con l’ingresso di una località lacustre (le Bandiere Blu vengono assegnate anche ai laghi, in questo caso Scanno) e anche la Calabria a 9 con due nuovi ingressi (Tortora e Sellia Marina). Veneto e Lazio confermano le 8 bandiere, nel secondo caso con un comune uscito ed una nuova entrata (fuori Anzio, dentro Trevignano romano). Ancora, l’Emilia Romagna aggiunge una Bandiera (Cattolica) salendo a 7 e la Sicilia ne perde una (Pozzallo) scendendo a 6. La Basilicata cresce a 4 con due nuovi ingressi (Nova Siri e Bernalda) e il Friuli Venezia Giulia conferma le due Bandiere dell’anno precedente. Chiude il Molise che scende a una Bandiera, una in meno dell’anno scorso. Non solo spiagge. Marciano anche gli approdi turistici, che testimoniano l’impegno della portualità turistica, e appunto le località lacustri che raccolgono nel complesso 16 riconoscimenti: la parte del leone è del Trentino-Alto Adige con 10 bandiere.

“Anche quest’anno è stato rilevato un incremento nel numero di assegnazioni, un dato indicativo dell’impegno  di molti comuni e dell’importanza delle tematiche ambientali nel turismo – aggiunbge Stefano Laporta, presidente dell’Ispra – gli esperti hanno operato sia nella fase di individuazione dei requisiti da valutare che nei lavori della giuria, ogni anno infatti i requisiti per ottenere la Bandiera Bluvengono rivisti con l’obiettivo di stimolare i Comuni ad impegnarsi nell’ottica del miglioramento continuo”.

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In seguito all’incontro che si è tenuto il giorno 4 maggio presso la Sala Consiliare del Comune di Vieste, con le Istituzioni scolastiche, le Parrocchie e le Associazioni cittadine, si rende noto a tutta la cittadinanza che sabato 19 maggio 2018 verrà realizzata la “Marcia della pace e della legalità” per le vie cittadine, al termine della quale ci sarà uno spettacolo musicale. Nello stesso incontro, è emersa la necessita da parte delle diverse agenzie educative convocate, di dare vita a un coordinamento a supporto di tutte le iniziative promosse in tema di legalità sul nostro territorio. A tal fine è intenzione di questo Ufficio di presidenza proporre, in seno al Consiglio comunale, l’istituzione di un “Tavolo permanente per la legalità”, nei tempi e nei modi previsti dallo Statuto comunale, con l’intento di promuovere e diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, favorire una maggiore partecipazione della cittadinanza, creare un coordinamento locale (allargato a scuole, parrocchie, associazioni, famiglie) rispetto alle iniziative promosse, monitorare i fenomeni di illegalità e favorire uno scambio di informazioni sui fenomeni criminosi e sulla loro incidenza, supportare la realizzazione di iniziative di promozione della legalità.

UFFICIO DI PRESIDENZA:
Presidente Cons. Paolo Prudente
Vice Presidente Cons. Alessandro Siena
Presidente I Commissione Cons. Michele Lapomarda
Presidente II Commissione Cons. Matteo Petrone

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La coincidenza con il funerale del nostro Arcivescovo, non ci consente di iniziare la festa di Santa Maria alle ore 16,30 del 7 maggio, come previsto dal programma festeggiamenti.
Dopo aver sentito il parere del Vicario Don Gioachino strizzi e di una delegazione di canonici, si è deciso di apportare le seguenti modifiche.

7 MAGGIO

Ore 19,00 Esibizione in piazza della banda cittadina Città di Vieste “Paolo Rinaldi” con il gruppo A.S.C.D. majorette “Il mondo che vorrei”

Ore 20,00 ( dopo la novena) sagra del dolce garganico “arte e gusto”, con l’esibizione degli artisti locali .

8 MAGGIO

Ore 10,00 Sul corso Lorenzo Fazzini intrattenimento musicale della banda “G.Cariglia” e sfilata delle majorette “Ritmi e nastri” della parrocchia G. Buon Pastore.
Tutto il resto del programma rimane invariato.

La prevista esibizione “Fantasie musicali dei ritmi e nastri” ed intrattenimento per bambini a cura dell’Associazione “Proxima” è stata rimandata alle ore 18,00 del 10 maggio, sempre nei giardini comunali della Pietra della Madonna.

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Ha negato che arsenale e droga fossero suoi: escluso d’essere lui ad avere la disponibilità della casa abbandonata usata per nascondervi, armi, bombe e stupefacenti, ma il gip non gli ha creduto. Resta quindi in carcere Giovanni Surano, 34 anni, viestano, arrestato dai carabinieri giovedì per detenzione illegale di mitra, fucile a pompa, 5 pistole, munizioni, bomba di 2 chili, quasi un chilo di cocaina, altri chili di hashish e marijuana: è ritenuto vicino a Marco Raduano, 34 anni riarrestato il 26 aprile per violazione della sorveglianza speciale, ritenuto al vertice di uno dei clan coinvolti. nella guerra di mala che a Vieste dal 2015 ha contato 8 omicidi, 4 agguati falliti e 1 lupara bianca.
Surano, difeso dall’avvocato Salvatore Vescera che chiedeva al gip la scarcerazione per insufficienza di gravi indizi, è stato interrogato sabato nel carcere di Foggia ed ha risposto alle domande del gip Domenico Zeno, dichiarandosi innocente. Chi aveva la disponibilità della mansarda con armi e droga? Per investigatori, pm e gip era proprio l’indagato il custode dell’arsenale. «Dopo aver superato il sistema di vigilanza predisposto da Surano, i carabinieri con uno stratagemma che ha consentito l’effetto sorpresa» scrive il gip nell’ordinanza con cui ha convalidato l’arresto e lasciato in cella l’indagato «hanno perquisito la casa dell’indiziato e trovato 3500 euro e 37 penne. Hanno così notato un filo elettrico esterno che collegava la parete esterna dello stabile alla palazzina attigua a due metri di distanza, situato al civico 1 di via Diaz. I carabinieri hanno perquisito anche
quell’abitazione attraverso un terrazzo sottostante, rinvenuto una porta in ferro che da accesso alla mansarda dove c’erano armi, droga, bomba, e una penna dello stesso tipo trovato a casa di Surano. Si è poi accertato» prosegue il gip «che la serratura della porta in ferro e il vano mansarda veniva alimentata da un cavo elettrico che si immette in un’abitazione attigua a quella di Surano: i tecnici Enel hanno accertato che attraverso una centralina posta sul balcone di Surano si poteva comandare l’apertura di quella porta. Si può quindi ritenere che quella mansarda era nella disponibilità di Surano, avendo predisposto un sistema della porta metallica comune al pianerottolo dal quale si accedeva alla mansarda; e avendo predisposto un filo di collegamento tra la sua abitazione e l’antenna”.

gazzettacapitanata

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PROGRAMMA RELIGIOSO

GIORNO 30 APRILE

Ore 10,00 - Intronizzazione del Simulacro della Protettrice della Città di Vieste Beata Vergine di Merino, a seguire Santa Messa.

GIORNI 30 APRILE / 8 MAGGIO
Ore 19,00 - Santa Messa e Novena in onore della Beata Vergine di Merino.
Ore 21,00 - Festa a Maria c/o Basilica Concattedrale.

GIORNO 8 MAGGIO
Ore 11,30 - ss. Messa Capitolare.
Ore 19,00 – Solenne Pontificale
Ore 21,30 - Detronizzazione del Simulacro della Beata Vergine di Merino.
(si ringrazia la "La Garganica" per gli omaggi floreali e ceri)

GIORNO 9 MAGGIO
Ore 07,15 - ss. Messa celebrata da S. E. l'Arcivescovo Mons. Michele Castoro.
Ore 08,45 - Trionfale processione del Simulacro della Beata Vergine di Merino
Ore 23,00 - Rientro del Simulacro e solenne processione con sparo di fuochi pirotecnici (c/o Marina Piccola).

GIORNO 10 MAGGIO
Ore 10,00 - ss. Messa a seguire riposizione del Simulacro nella cappella della città.
Ore 7,30 / 9,30 / 19,00 – SS.Messe nel Novenario.
Ore 11,30 : ss. Messa Capitolare (giorni festivi)

www.comitatosantamariadimerino.it
La Santa Messa della mattina del 30 aprile e le novene saranno trasmesse in diretta su canale 685 (garganotv) del digitale terrestre.

PROGRAMMA CIVILE

GIORNO 7 MAGGIO

Ore 18,30 – Fantasie musicali delle Majorette “Ritmi a Nastri” con intrattenimenti per bambini a cura dell’ass. Proxima (presso Pietra della Madonna)

Ore 20,00 – Accensione delle artistiche illuminarie.

Ore 20,30 - ARTE E GUSTO: Sagra del dolce garganico offerto dall'lPSSAR di Vieste con la collaborazione delle Associazioni Cuochi (c/o P.zza V. Emanuele) con artisti viestani ad accompagnare l’evento.

Si ringrazia la Plasticart forniture.

GIORNO 8 MAGGIO
Ore 8,00 - Giro per l'abitato dei Gran Complessi Bandistici: Città di Vieste "G. Cariglia" e Città di Vieste "P. Rinaldi'

Ore 15,00 - TUTTI IN BICI" raduno c/o la rotonda del Pizzomunno, lungomare E. Mattei, Il Motoclub Gargano Vieste organizza la nona “Festa di Primavera delle 2 ruote".

Ore 18,00 - Giro per l'abitato dei Gran Complessi Bandistici: Città di Vieste "G. Cariglia" e Città di Vieste "P. Rinaldi"con esibizione A.S.C.D. Majorette “Il Mondo che vorrei” e “Città di Vieste G. Cariglia”

Ore 19,45 - Nella Basilica Cattedrale omaggio floreale e offerta di ceri da parte del Comitato Festa e della Civica Amministrazione alla celeste Patrona.

Ore 21,30 – Esibizione in piazza V. Emanuele del Gran Concerto Musicale CITTA’ DI VIESTE P. RINALDI diretto dal M° Pasquale Solitro e CITTA’ DI VIESTE G. CARIGLIA diretta dal M° Mauro Dimauro.

GIORNO 9 MAGGIO
ORE 7,30 – Esibizione in Piazza V. Emanuele dei GRAN COMPLESSI BANDISTICI Città di Vieste "G. Cariglia Città di Vieste "P. Rinaldi'.

Ore 19/21,30 - Servizio musicale marciabile in piazza V. Emanuele dei Gran Complessi Bandistici Città di Vieste "G. Cariglia" e "P. Rinaldi" .

Ore 23,00 – Rientro della Protettrice S. Maria di Merino con solenne processione e accensione di fuochi pirotecnici a cura della ditta "NUOVA PIROTECNICA P. PIO" di Presutto e Florio di San Severo (c/o Marina Piccola).

Ore 23,30 - Esibizione di brani musicali marciabili in piazza V. Emanuele del Gran Complesso Bandistico Città di Vieste "P. Rinaldi".

GIORNO 10 MAGGIO
Ore 9,30 - Giro per l'abitato del Gran Complesso Bandistico Città di Vieste "G. Cariglia"

Ore 19/21,30 - Esibizione per il corso L. Fazzini e GIARDINI COMUNALI (Pietra della Madonna) del Gruppo Folkloristico città di Vieste
PIZZECHE E MUZZECHE

Ore 21,00 – Hit Parade TOUR –
ORCHESTRA SPETTACOLO CON MARCELLO CIRILLO & DEMO MORSELLI

ORE 24,00 - Chiusura della festa con spettacolo di fuochi pirotecnici musicali.
(i fuochi saranno incendiati presso Il nuovo MOLO del PORTO) .

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I Carabinieri del Comando Compagnia di Manfredonia hanno arrestato 2 uomini nel corso di un’operazione svoltasi sabato pomeriggio in agro di Mattinatella. Ausilio anche di un elicottero dell’Arma. Della Malva è stato individuato e arrestato a Mattinatella dove si nascondeva a casa di un complice, il 60enne Matteo Lapomarda quest’ultimo agli arresti per favoreggiamento. Danilo Della Malva, classe ’86, detto “u’ meticcio”, già coinvolto in numerose operazioni delle forze dell’ordine contro il clan Romito del quale il 32enne è ritenuto fedele sodale.

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11 Ottobre 2018 - 10:26:20

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