Articoli filtrati per data: Mercoledì, 07 Marzo 2018 - Ondaradio - Tra le vie della città Gargano

La Corte dei Conti, sezione giurisdizionale per la Puglia, ha comunicato al Comune di Vieste il parere positivo per il monitoraggio della situazione finanziaria al 31 dicembre 2017. "Continua con successo l’azione di risanamento dei conti del Comune di Vieste – ha evidenziato il sindaco Giuseppe Nobiletti - a seguito degli ingenti debiti ereditati dal 2011 al 2014, frutto di una gestione 'allegra' della cosa pubblica".

Pubblicato in Politica

(In memoria di Giuseppe Ruggieri) - In un convegno di studi, tenutosi a Vieste il 22-23 maggio 1982, riguardante la ricerca archeologica nel territorio garganico (La ricerca archeologica nel territorio garganico, Atti a cura del Centro di Servizio e Programmazione Culturale Regionale, Foggia, Grafisud, 1984), uno fra i più illustri studiosi europei della Preistoria, il prof. Arturo Palma di Cesnola, lesse una relazione facendo il quadro sulla preistoria nel territorio di Vieste dal Paleolitico inferiore alla fine dell'Eneolitico.

Il celebre e stimato studioso, nella premessa, tenne doverosamente a precisare che, fino a pochissimi anni prima, le conoscenze sulla Preistoria antecedenti l'Età del Bronzo riguardanti il territorio di Vieste erano del tutto modeste e che la svolta positiva al riguardo si era avuta dagli anni 1978-79, quando si ebbero i primi e fruttuosi contatti tra l'Università degli Studi di Siena e i valenti ricercatori locali Antonio Cirillo, Giuseppe Ruggieri e Angelo Vaira, nei confronti dei quali si espresse con queste testuali parole:

«... il panorama della Preistoria paleo-neo-eneolitica del territorio viestano si è fortemente ampliato, mentre si sono potuti approfondire i singoli momenti che scandiscono il lungo periodo di cui trattiamo. E ciò si deve – teniamo a ripeterlo – all'opera di prospezione, segnalazione e raccolta meticolosa e intelligente dei nostri giovani amici e collaboratori viestani».

Dagli studi citati è emerso un Gargano autentico distretto minerario della Preistoria con ben diciotto miniere presenti nel territorio dei comuni di Vico del Gargano, Peschici, Vieste e Mattinata.

Infatti, proprio l’anno prima del convegno, nel 1981, nel tenimento di Vieste era stata scoperta, ad opera dei giovani ricercatori Giuseppe Ruggieri e Antonio Cirillo, la più antica e grande miniera d’Europa per l’estrazione di noduli di selce, materiale largamente utilizzato già nel Neolitico Antico prima dell’uso dei metalli. I rilievi eseguiti nel 1986 dal prof. Attilio Galiberti, docente dell’Università di Siena, sul versante sud-orientale di località “Intreseglio-Defensola”, hanno riportato alla luce picconi da miniera, ceramiche, lucerne di pietra, punteruoli d’osso, resti di fauna (La miniera della Defensola, in «Archeologia Viva», n. 22, settembre 1991).

Il Gargano dalla conformazione calcarea e dalla natura carsica ha da sempre presentato rocce e pietre utili alle attività umane. Gli accumuli di sabbie retrodunali venivano utilizzate nelle malte cementizie e dalla pietra bianca e tenera di Monte Sant’Angelo si preparavano intonaci e si ottenevano preziosi altari per le chiese e artistiche statuette dell’Arcangelo Michele incise dalle mani esperte di abili scultori locali. Dalla pietra dura e pesante si preparava la calce, mentre la pietra “molare” veniva utilizzata negli antichi frantoi per estrarre l’olio dalle olive. Se le selci taglienti erano state estratte, lavorate e commercializzate nell’intero Mediterraneo sin dal Neolitico, col tenero tufo si costruivano le case dal Settecento. I filoni di pietre stratificate erano utilizzati per ricoprire i tetti delle case, mentre dalle cave di San Giovanni Rotondo, in località “Caldaroso”, e di Apricena e di Poggio Imperiale, si estraevano i marmi che avrebbero impreziosito i palazzi reali di Napoli capitale.

Le pietre, anche nel Settecento, venivano estratte mediante esplosioni prodotte da mine riempite da polvere pirica. L’utilizzo di mine riempite di polvere pirica era un altro argomento sul quale lo scienziato Michelangelo Manicone faceva le sue riflessioni di natura chimico-fisiche, al fine di risparmiare polvere pirica grazie all’aggiunta di ossigeno ed ottenere migliori risultati. Ma, come spesso gli accadeva, rassegnato, concludeva sarcasticamente che non meritava di «esser deriso come insensato vaneggiatore» da garganici che ne sapevano «tanto quanto, ne sanno i Kamtschadali popolo selvaggio del Nuovo Arcipelago settentrionale scoperto di fresco da’ Russi».

Nel 1936, la Montecatini di Milano avrebbe iniziato i processi di estrazione della bauxite, un miscuglio di vari minerali che si trovava facilmente all’interno di cavità comprese tra i calcari argillosi in località “Quadrone” del territorio di San Giovanni Rotondo. La bauxite, da cui si estraeva l’alluminio, veniva caricata a Manfredonia e spedita via mare a Marghera per la produzione di aerei, mobili, lampadine ed aveva anche lo scopo di sostituire il rame proveniente dall’estero durante il periodo autarchico e in prossimità dell’imminente guerra. La miniera di San Giovanni divenne una delle più grandi d’Europa, si estendeva su ben 1640 ettari che sconfinavano anche nel territorio di San Marco in Lamis. Giunse ad occupare 600 operai e ad assicurare una produzione di 200 mila tonnellate all’anno, nonostante le ampie falle per la sicurezza e per la salute degli operai. Fu chiusa arbitrariamente dalla Montedison, nata dalla fusione tra Montecatini ed Edison nel 1973, con una prassi tipica di quelle attuate nelle aree colonizzate.

Nel Secondo dopoguerra, migliaia di braccianti e contadini del Gargano, discendenti e fieri eredi degli antichi minatori del Neolitico, furono costretti dalle condizioni di totale subalternità in cui erano stati relegati forzatamente dal processo unitario in poi fino a tutto il periodo del fascismo, ad emigrare nelle miniere del Belgio, della Francia e della Germania.

Un antico e orgoglioso popolo di minatori lasciava la propria terra e si incamminava tristemente verso le miniere di un altro mondo.

 

Michele Eugenio Di Carlo

(Socio ordinario della società di Storia patria per la Puglia)

Pubblicato in Cultura

Sono 10 (su 61) i comuni della provincia di Foggia dove tra la fine di maggio e l'inizio di giugno si tornerà alle urne per l'elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali. Eccezion fatta per San Nicandro Garganico, comune di poco superiore ai 15 mila abitanti, tutti gli altri sono piccoli centri. Si voterà ad Anzano di Puglia, Bovino, Peschici, Pietramontecorvino, San Marco la Catola, Vico del Gargano, tutti comuni che arrivano a scadenza naturale. Elezioni anche a Carapelle e San Paolo di Civitate, comuni commissariati, e a Faeto dove l'anno scorso non si votò per mancanza di liste e candidati. Dal Gargano ai Monti Dauni, passando per la pianura del Tavoliere sarà un turno elettorale interessante che coinvolge circa 25 mila elettori e che proporrà una serie di sfide tra le tradizionali forze di centrodestra e centrosinistra con l’aggiunta del Movimento 5 Stelle, ma soprattutto di liste civiche. Alcuni candidati sono già scesi in campo. Il partito più attivo è l'UdC di Angelo Cera che ha già presentato i suoi candidati sindaco a Vico del Gargano (Lella Savastano), a San Nicandro (Costantino Ciavarella) e a San Paolo di Civitate (Generoso Perna). Quasi certamente si ricandideranno i sindaci uscenti di Peschici (Tavaglione), Vico (Michele Sementino) San Marco la Catola (De Martiniis) e Pietramontecorvino (Giallella).

 

 

------------------------------------------------------

Informazione pubblicitaria/ Festa della donna: I FIORI da regalare a tutte le donne sono alla GARGANICA

Mimose, certo, ma non solo! Per la festa della donna il regalo più bello da fare e ricevere è sicuramente un bouquet di splendidi fiori: attenzione però a quelli che regalerete! Ogni fiore ha un significato preciso e potreste fare terribili gaffe se non sceglierete i fiori giusti!
Per questo LA GARGANICA rende i vostri eventi indimenticabili!
Perché LEI è così affascinante. È un’avventura che richiede coraggio, una sfida che non annoia mai. Se Dio non avesse fatto la donna, non avrebbe fatto il fiore.

La Garganica in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

------------------------------------------------------------------------

Pubblicato in Politica

Ancora una partita al cardiopalma nel derby tra Olimpia Volley PF Apricena e Virtus San Severo, si portano subito in vantaggio le ospiti per 25 a 15, ma nel 2^ set la formazione di casa allenata da Andrea Sàbato si porta subito sull’uno pari vincendo per 25 a 18. Il 3^ set ed il 4^ vedono ancora rispettivamente la Virtus tornare in vantaggio e l’Apricena che recupera con analogo punteggio di 25 a 20, quindi sostanziale equilibrio. Extra time dunque per i due direttori di gara Concettina Capano di Deliceto e Giuseppe Marinacci di S. Nicandro, positivo inizio del 5^ set per il San Severo che gira campo in vantaggio, ma ancor una volta l’Olimpia recupera fino a portarsi sul 15 pari , ma i due punti vanno alla fine al San Severo che chiude definitivamente le sorti per 17 a 15 e un punto dunque all’Apricena che ci ha creduto fino alla fine. Bella gara ben giocata da entrambi le formazioni con tanta intensità. Il Vieste vince per 3 a 0 con il San Nicandro e riacciuffa momentaneamente la Virtus a 26 punti in classifica; non si gioca ad Ischitella per rinuncia dell’Atletico Vico per organico incompleto, 3 a 0 per la squadra di Michele Tozzi che nel prossimo turno ospiterà proprio la Virtus San Severo. Nell’Open Maschile procede la fuga della Blu Lucera dei fratelli Recchia & C. 3 a 0 in casa con il Sammarco , ancora 3 punti nel paniere e raggiunge quota 30. L’Olimpia Volley PF Apricena in serata ospita ancora la Virtus San Severo, netto analogo risultato 3 a 0 della capolista ed insegue a 27 punti. Non gioca la Canguri Foggia a Pietramontecorvino, gara rinviata a domenica 18 ore 18.00. Continua la sua marcia vittoriosa anche l’Atletico Vico, 3 a 1 a San Nicandro, 4^ forza del campionato con i suoi 20 punti, a 3 dalla Canguri che però ha una partita in meno e con ben 6 lunghezze di vantaggio sulla Virtus, ferma al 5^ posto e che ospiterà nel prossimo turno l’ostico Lucera, mentre l’Apricena giocherà a Foggia con la Canguri. In definitiva in entrambi i campionati ancora esito incerto, rimandati dunque tutti i festeggiamenti.

 


34 Dom. 04-03-2018 OLIMPIA V. PF APRICENA VIRTUS SAN SEVERO 2-3 15/25-25/18-20/25-25/20-15/17

35 Dom. 04-03-2018 IPSSAR VOLLEY VIESTE RGE ANSPI S.T. S. NICANDRO 3-0 25/14-11-11

36 Ven. 02-03-2018 PLAY VOLLEY ISCHITELLA ATLETICO VICO 3-0 25/0-0-0*

HA RIPOSATO SAMMARCO PALLAVOLO

Classifica: 1) Virtus San Severo e Csp Ipssar V. Vieste Real Gargano Estate p. 26; 3) Play Volley Ischitella p. 20;
4) Atletico Vico e O. Volley PF Apricena p. 14; 6) Anspi S.T. S. Nicandro p. 5; 7) Sammarco Pallavolo p. 3.
Prossimo turno 13^ giornata, sabato 10 e domenica 11 Marzo 2018:

37 Sab. 10-03-2018 18.00 ANSPI S.T. S. NICANDRO OLIMPIA V. PF APRICENA

38 Sab. 10-03-2018 18.00 PLAY VOLLEY ISCHITELLA VIRTUS SAN SEVERO

39 Dom. 11-03-2018 11.00 CSP IPSSAR V. VIESTE RGE SAMMARCO PALLAVOLO

RIPOSA ATLETICO VICO

Risultati 12^ giornata, sabato 03 e domenica 04 Marzo 2018:

87 Dom. 04-03-2018 OLIMPIA V. PF APRICENA VIRTUS S. SEVERO 3-0 25/9-19-19

88 Dom. 04-03-2018 ANSPI S.T.S. NICANDRO ATLETICO VICO 1-3 10/25-21/25-25/18-21/25

89 Dom. 04-03-2018 BLU LUCERA SAMMARCO PALLAVOLO 3-0 25/12-19-19

90 Sab. 03-03-2018 PIETRAMONTECORVINO CANGURI FOGGIA Rinv. Dom. 18/03 ore 18.00

Classifica: 1) Blu Lucera p. 30; 2) O.V.PF Apricena p. 27; 3) Canguri Foggia* p. 23; 4) Atletico Vico p.20; 5) Virtsu S. Severo p. 14; 6) Sammarco Pallavolo, Volley Pietramontecorvino *e Anspi S. Nicandro p. 6.
*Una partita da recuperare

Prossimo turno 13^ giornata, sabato 10 e domenica 11 Marzo 2018:

91 Dom. 11-03-2018 18.00 VIRTUS S. SEVERO BLU LUCERA

92 Dom. 11-03-2018 18.00 ATLETICO VICO PIETRAMONTECORVINO

93 Dom. 11-03-2018 11.00 CANGURI FOGGIA OLIMPIA V. PF APRICENA

94 Dom. 11-03-2018 19.00 ANSPI S.T. S. NICANDRO SAMMARCO PALLAVOLO

Pubblicato in Sport

Appuntamento a Lesina il 9 Marzo per i pensionati della CNA per partecipare ad una importante iniziativa di approfondimento sul tema della dieta mediterranea, patrimonio immateriale dell’umanità. L’argomento verrà trattato da punti di vista differenti visto che “la dieta mediterranea” non riguarda solo il comportamento alimentare ma costituisce nel suo insieme lo stile di vita quotidiano della persona. In modo particolare il dott. Matteo Marolla, specialista in scienza dell’alimentazione, e la dottoressa Valeria Lipartiti tratteranno il tema dello stile alimentare per la prevenzione dei disturbi metabolici nella terza età.
Recuperare le tradizioni alimentari della nostra terra quindi è una sfida importante non solo per conservare e trasferire alle nuove generazioni la gastronomia popolare che tanto fa ricca la Capitanata ma anche per tenere sotto controllo le malattie moderne collegate ad una alimentazione disequilibrata. Sulla gastronomia popolare relazionerà la professoressa Grazia Galante, autrice di diverse pubblicazioni sulla cultura alimentare della Capitanata. Non una semplice elencazione di ricette ma la scoperta di come il territorio forma il gusto di una popolazione abituata a vivere tra terra ed acqua. Scopriremo così vere perle della gastronomia, povera nelle materie prime ma ricca di sapienza nella preparazione. Nell’anno del cibo italiano sarà la dottoressa Sabrina Pupillo a presentare i prodotti alimentari del Gargano che nascono dalla sapiente manipolazione dei frutti della nostra terra. L’olio, le arance, il grano, i legumi, le erbe da orto, i pesci delle lagune che costituiscono le materie prime da cui prendono forma eccellenze gastronomiche tanto apprezzate dai turisti. Proprio ai turisti, e tra questi gli anziani, si rivolge l’intervento di Domenico Antonacci, guida esperta del territorio, che presenterà gli ambienti del Gargano attrezzati per una fruizione sicura. Un turismo slow, sostenibile non solo per l’ambiente ma anche per i fruitori, è la proposta degli operatori organizzati nella rete “I laghi di Puglia” rivolta a chi vuole vivere momenti di tranquillità in ambienti sicuri. Vivere la terza età con lo spirito attivo, alla ricerca di nuovi momenti di socializzazione, è la sfida che lancia
CNA PENSIONATI ai propri associati che in provincia di Foggia hanno ormai da tempo superato la soglia mille. L’invecchiamento attivo deve essere una nuova opportunità per vivere in modo non problematico l’insorgere della terza età. In quest’ottica CNA PENSIONATI vuole integrare i servizi tradizionali che eroga ai soci con nuovi servizi finalizzati a valorizzare il saper fare di cui gli anziani sono portatori ed al tempo stesso proponendosi di aggregare la domanda di consumo di questa parte di popolazione.

Su questi temi interverrà Beatrice Tragni, segretaria nazionale di CNA PENSIONATI, che si tratterrà a Lesina anche la giornata di domenica insieme con una delegazione di CNA Puglia per sperimentare direttamente la proposta di fruizione sostenibile del territorio dei Laghi.

Dott. Antonio Trombetta
direttore provinciale

 

 

------------------------------------------------------------------------------------------------------

Informazione pubblicitaria/ Festa della donna: I FIORI da regalare a tutte le donne sono alla GARGANICA

Mimose, certo, ma non solo! Per la festa della donna il regalo più bello da fare e ricevere è sicuramente un bouquet di splendidi fiori: attenzione però a quelli che regalerete! Ogni fiore ha un significato preciso e potreste fare terribili gaffe se non sceglierete i fiori giusti!
Per questo LA GARGANICA rende i vostri eventi indimenticabili!
Perché LEI è così affascinante. È un’avventura che richiede coraggio, una sfida che non annoia mai. Se Dio non avesse fatto la donna, non avrebbe fatto il fiore.

La Garganica in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

------------------------------------------------------------------------

Pubblicato in Società

La Sezione Turismo della Regione Puglia e l'Agenzia Regionale del Turismo - Pugliapromozione, in collaborazione con la società in house Innovapuglia, hanno organizzato una serie di incontri, a livello territoriale, finalizzati a delineare le seguenti novità normative:
- Spid - Sistema Pubblico di Identità Digitale: la normativa nazionale prevede l'obbligo di adeguarsi entro la fine del corrente mese con implicazioni anche nel sistema DMS - Destination Management System;
- Cps - Comunicazione Prezzi e Servizi e Spot - Sistema Puglia per l'Osservatorio Turistico: dal prossimo mese di ottobre entreranno in vigore le disposizioni attuative previste dalla Legge Regionale n. 49/2017 che introducono una serie dì novità in materia.
L'incontro informativo è in programma domani, giovedì 8 marzo ore 10, presso la sala conferenze di Palazzo Dogana (Palazzo della Provincia – piazza XX Settembre), a Foggia.
Nel pomeriggio, alle ore 15,00, sempre a Palazzo Dogana, seguirà l’incontro informativo, che avrà ad oggetto la presentazione dei contenuti del nuovo bando "Infrastrutture Turistiche". Agli incontri è prevista anche la partecipazione dell'Assessore al Turismo, Loredana Capone.

 

 

------------------------------------------------------------------------------------------------------

Informazione pubblicitaria/ Festa della donna: I FIORI da regalare a tutte le donne sono alla GARGANICA

Mimose, certo, ma non solo! Per la festa della donna il regalo più bello da fare e ricevere è sicuramente un bouquet di splendidi fiori: attenzione però a quelli che regalerete! Ogni fiore ha un significato preciso e potreste fare terribili gaffe se non sceglierete i fiori giusti!
Per questo LA GARGANICA rende i vostri eventi indimenticabili!
Perché LEI è così affascinante. È un’avventura che richiede coraggio, una sfida che non annoia mai. Se Dio non avesse fatto la donna, non avrebbe fatto il fiore.

La Garganica in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

------------------------------------------------------------------------

Pubblicato in Turismo

Cari concittadini,

Se è vero che da una parte abbiamo il nostro bel paradiso terrestre, la perla del Gargano, quella VIESTE che fa parlare tanto di sé in tutta Italia tra Sanremo, Masterchef e vari programmi televisivi e radiofonici, è anche vero che esiste un'altra faccia che rappresenta VIESTE, il degrado, l'abbandono, l'instabilità e un indifferenza da far paura. Oggi vi porto a conoscenza di 2 problematiche che devono essere risolte il prima possibile perché la situazione sta degenerando: la prima è che VIESTE ha l'illuminazione delle vie del paese più scarsa e macabra di tutta la Puglia (la strada sovrastante il capriccio è completamente buia da mesi, la villetta del pattinaggio è buia da mesi, zona mercatino della frutta adiacente campo sportivo è buia da mesi, piazza Marina Piccola al buio da alcuni giorni, per non parlare del lungomare Enrico Mattei che sta passando il periodo più buio della storia viestana); la seconda è che le strade che portano all'istituto alberghiero e alla Turati sono praticamente impossibilitate e vanno chiuse immediatamente e riparate perché è impossibile guidare tranquillamente e con stabilità su quelle strade. Quelle strade già erano impercorribili prima, ma adesso dopo l'ondata di gelo e neve e con l'abbondanza di pioggia che sta colpendo il nostro paese si sono formati crateri giganteschi ed è impossibile guidare mentre è molto facile danneggiare le auto. Bene signori cari, dopo aver esposto queste problematiche vi chiedo un intervento immediato, non per me, qua si parla di sicurezza di tutta la società, su quelle strade ogni mattina passano centinaia e centinaia di ragazzi che vanno a scuola, e sul lungomare abbiamo già contato i nostri morti e non si vede veramente niente di notte perché è molto buio e se attraversa qualcuno è difficile riconoscere un uomo o un animale sulla strada, quindi chiediamo per l'ultima volta che vengano ripristinate il prima possibile le strade e l'illuminazione del paese, altrimenti ci ribelleremo perché questa è diventata una situazione inammissibile e senza precedenti, IL POPOLO VUOLE ESSERE ASCOLTATO, IL POPOLO HA DELLE RICHIESTE E VA ASCOLTATO. Questo invito e queste sollecitazioni le facciamo sia alla maggioranza dell'amministrazione comunale, ma anche alle varie forze politiche dell'opposizione. NOI SIAMO STUFI DI ESSERE PRESI IN GIRO, BASTA CON LE CHIACCHIERE E LE PRESE PER I FONDELLI, ADESSO VOGLIAMO RISPOSTE, CERTEZZE, FATTI CONCRETI! E se qualcuno controbatte contro queste sollecitazioni cercando di infangare la buona fede e il buonsenso civico vuol dire che è COMPLICE, perché come siamo uniti su altre tematiche molto più banali, dobbiamo essere uniti anche su tematiche serie come queste che fanno parte dell'altra faccia di VIESTE: la REALTÀ! E che ci piaccia o meno fa parte di questo paese chiamato Vieste, quindi parliamone tutti, qualcuno ci dovrà ascoltare, il comune, la Regione, il Governo (che non c'è), chi ha il dovere di fare qualcosa, lo faccia immediatamente. VOGLIAMO UNA VIESTE MIGLIORE? INSIEME SI PUÒ!

Luca Rinaldi

 

 

------------------------------------------------------------------------------------------------------

Informazione pubblicitaria/ Festa della donna: I FIORI da regalare a tutte le donne sono alla GARGANICA

Mimose, certo, ma non solo! Per la festa della donna il regalo più bello da fare e ricevere è sicuramente un bouquet di splendidi fiori: attenzione però a quelli che regalerete! Ogni fiore ha un significato preciso e potreste fare terribili gaffe se non sceglierete i fiori giusti!
Per questo LA GARGANICA rende i vostri eventi indimenticabili!
Perché LEI è così affascinante. È un’avventura che richiede coraggio, una sfida che non annoia mai. Se Dio non avesse fatto la donna, non avrebbe fatto il fiore.

La Garganica in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

------------------------------------------------------------------------

Sono di Francesco Libergolis, l’allevatore di 41 anni di Monte Sant’Angelo scomparso il 24 giugno del 2011, le ossa di un piede rinvenute dai carabinieri all’interno di uno stivale di gomma in una gravina di Vieste profonda sei metri, in località «Paradiso selvaggio»? Anche intorno a questa ipotesi lavorano gli investigatori, visto che i resti umani - i secondi rinvenuti in pochi giorni in fenditure nel terreno - erano in una grave non lontana dal luogo dove fu ritrovata l’auto dello scomparso, a distanza di due settimane dalla sparizione.
Anche il nome di Francesco Libergolis - incensurato e imparentato con l’omonima famiglia coinvolta nella faida, cui peraltro era estraneo visto che non vi era stato mai coinvolto - è inserito nella lunga lista delle vittime della lupara bianca della Capitanata. Saranno le analisi del dna ricavato dalle ossa comparato con quello di parenti dello scomparso a confermare o smentire se davvero i resti umani appartengano all’allevatore garganico sparito sette anni fa per motivi mai accertati e a opera di killer rimasti ignoti e probabilmente destinati a rimanere tali.
Anche in questo caso, come per quello di una settimana fa, il rinvenimento è stato fatto dai carabinieri dello squadrone «cacciatori di Calabria e Sicilia», specializzati in ricerche e perlustrazioni anche in anfratti, nell’ambito di un piano d’intervento che li vede impegnati da qualche tempo nel calarsi nelle grave del Gargano in cerca di ciò che resta di vittime della lupara bianca. Sul fondo di una gravina, ad una profondità di circa sei metri, i carabinieri hanno trovato un paio di vecchi stivali di gomma, del tipo di quelli generalmente usati per portare al pascolo e governare greggi e armenti, uno ormai quasi completamente disfatto, l’altro quasi integro. E proprio all’interno di quest'ultimo c'erano le falangi di un piede. Le condizioni di quanto ritrovato fanno inevitabilmente pensare che fossero là da tempo. L’opera dei “carabinieri cacciatori” è finalizzata a preparare il terreno ai colleghi che ormai a breve si stanzieranno definitivamente sul promontorio e sta un po' alla volta costringendo il Gargano a restituire i corpi delle tante vittime di "lupara bianca" che, negli ultimi decenni, hanno accompagnato il radicamento della criminalità organizzata nei territori di Vieste, Mattinata e Monte Sant'Angelo.

 

 

------------------------------------------------------------------------------------------------------

Informazione pubblicitaria/ Festa della donna: I FIORI da regalare a tutte le donne sono alla GARGANICA

Mimose, certo, ma non solo! Per la festa della donna il regalo più bello da fare e ricevere è sicuramente un bouquet di splendidi fiori: attenzione però a quelli che regalerete! Ogni fiore ha un significato preciso e potreste fare terribili gaffe se non sceglierete i fiori giusti!
Per questo LA GARGANICA rende i vostri eventi indimenticabili!
Perché LEI è così affascinante. È un’avventura che richiede coraggio, una sfida che non annoia mai. Se Dio non avesse fatto la donna, non avrebbe fatto il fiore.

La Garganica in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

------------------------------------------------------------------------

Pubblicato in Cronaca

Continuano i disagi in provincia di Foggia per il maltempo che finora ha provocato danni nei campi, con rami spezzati per il peso della neve, ortaggi bruciati, gemme di frutteti gelate e forti difficoltà nelle consegne e nei ritiri dei prodotti ortofrutticoli, secondo quanto registrato in tutta la- provincia da Coldiretti Foggia, oltre ad una viabilità che non è ancora tornata alla normalità. Di contro, neve sciolta e pioggia battente degli ultimi giorni hanno portato ‘sollievo’ agli invasi della Capitanata.
«Dal 26 febbraio ad oggi in soli 8 giorni le dighe Occhito, Capaccio, Osento, Capacciotti - dice il Presidente di Coldiretti Poggia, Giuseppe De Filippo - hanno guadagnato 15,89 milioni di metri cubi d’acqua, pertanto, almeno su questo fronte » l’ondata eccezionale di maltempo ha sortito un effetto positivo. Resta un deficit di 114,7 milioni di metri cubi rispetto al 5 marzo 2017. Per queste ragioni è in diminuzione il PIL in agricoltura, unico settore a fare segnare una riduzione del valore aggiunto nei campi con un brusco crollo del 6,7% rispetto allo scorso anno, a causa della siccità e del clima impazzito che ha avuto effetti devastanti nelle campagne con una storica siccità su cui si sono abbattuti violenti nubifragi a macchia di leopardo con danni ingenti nei campi».

 

 

------------------------------------------------------------------------------------------------------

Informazione pubblicitaria/ Festa della donna: I FIORI da regalare a tutte le donne sono alla GARGANICA

Mimose, certo, ma non solo! Per la festa della donna il regalo più bello da fare e ricevere è sicuramente un bouquet di splendidi fiori: attenzione però a quelli che regalerete! Ogni fiore ha un significato preciso e potreste fare terribili gaffe se non sceglierete i fiori giusti!
Per questo LA GARGANICA rende i vostri eventi indimenticabili!
Perché LEI è così affascinante. È un’avventura che richiede coraggio, una sfida che non annoia mai. Se Dio non avesse fatto la donna, non avrebbe fatto il fiore.

La Garganica in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

------------------------------------------------------------------------

Pubblicato in Ambiente

Dal Comando Polizia Locale di Vieste, riferiscono che qualche giorno fa, nel corso di una Operazione di Polizia, il personale operante ha denunciato una persona per porto abusivo di coltello a scatto. Il coltello a scatto detto anche "a molletta", un'arma propria a tutti gli effetti è stato sottoposto a sequestro ed opportunamente repertato. Soddisfatto il Responsabile della Polizia Locale di Vieste, Isp. Sup. DIMAURO Gaetano che si è complimentato con il personale operante.

 

 

 

------------------------------------------------------------------------------------------------------

Informazione pubblicitaria/ Festa della donna: I FIORI da regalare a tutte le donne sono alla GARGANICA

Mimose, certo, ma non solo! Per la festa della donna il regalo più bello da fare e ricevere è sicuramente un bouquet di splendidi fiori: attenzione però a quelli che regalerete! Ogni fiore ha un significato preciso e potreste fare terribili gaffe se non sceglierete i fiori giusti!
Per questo LA GARGANICA rende i vostri eventi indimenticabili!
Perché LEI è così affascinante. È un’avventura che richiede coraggio, una sfida che non annoia mai. Se Dio non avesse fatto la donna, non avrebbe fatto il fiore.

La Garganica in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

------------------------------------------------------------------------

Pubblicato in Cronaca
Pagina 1 di 3

Emittente radiofonica OndaRadio - Editore: Associazione Amici della Radio - Piazza Kennedy (Presso Ufficio Informazioni Turistiche) - CF 93005440719 - Partita Iva 01689250718
Presidente: Mario Vieste - Direttore Responsabile: Ninì delli Santi - Telefono: 0884 708806 (ufficio IAT) - Email: info@ondaradio.info
Registrazione al Tribunale di Lucera n. 64 del 24/02/1988 - Registro periodici del Tribunale di Foggia 02/09/2005