Articoli filtrati per data: Mercoledì, 07 Novembre 2018 - Ondaradio - Tra le vie della città Gargano

Il Comitato provinciale dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano invita gli appasionati all'incontro con il prof. Raffaele Letterio, sul tema: "La Guerra, la Spagnola, la Pace. L'autunno 1918 a Foggia".

L'incontro culturale, organizzato in collaborazione con l'Associazione "Unione dei Comuni dei 5 Reali Siti", è ad ingresso libero e si svolgerà secondo il seguente programma:

Indirizzi di saluto:

Maria Rosaria Tritto, Archivio di Stato di Foggia - Direttore

Massimiliano Monaco, Istituto per la storia del Risorgimento italiano - Presidente Comitato di Foggia

Rina Di Giorgio Cavaliere, Unione dei Comuni dei 5 Reali Siti - Presidente

Relazione:

Raffaele Letterio, Istituto per la storia del Risorgimento italiano

Grazie per l'attenzione, la comunicazione e l'eventuale, graditissima, partecipazione.

Cordiali saluti.

Istituto per la storia del Risorgimento italiano

Comitato provinciale di Foggia

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http://www.archiviodistatofoggia.beniculturali.it/index.php?it/12/attivit-culturale

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Non c'è pace per gli automobilisti che per motivi di lavoro o per necessità sono costretti a percorrere la strada da Vieste a Manfredonia. Alla ormai cronica chiusura della galleria di Monte Saraceno, da oggi si ggiungono le chiusure temporanee delle altre quattro gallerie (San Benedetto, Papone, Sperlonga e Palombari) in territorio di Mattinata. Lo comunica l'Anas che attraverso un'ordinanza fa sapere che sono in corso lavori di pavimentazione. Lo stop fino al 15 novembre dalle 07,00 alle 19,00. Il traffico è stato deviato sulla vecchia strada litoranea.

 

 

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L’Assessorato all’Istruzione della Regione e l’ARTI ripropongono il concorso dedicato agli studenti che hanno scelto di proseguire gli studi in istituti di alta formazione pugliesi. In palio 300 premi in denaro

Dopo il successo della prima edizione, la Regione Puglia – Assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro e ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione lanciano la nuova edizione di Giovani Eccellenze Pugliesi #studioinpugliaperché, il premio che intende mettere in evidenza le motivazioni per cui un giovane studente sceglie di proseguire gli in Puglia.

“Con questo Premio vogliamo raccontare la qualità dei nostri atenei e degli istituti di alta formazione della Puglia, facendolo attraverso gli occhi di chi ogni giorno occupa quelle aule, quei laboratori, quelle biblioteche, quei banchi, di chi ogni giorno insegue i suoi sogni attraverso la conoscenza - ha dettol’assessore Sebastiano Leo questa mattina in conferenza stampa - La prima edizione è stata una scommessa vinta, abbiamo premiato trecento giovani eccellenze che hanno scelto la Puglia come luogo della formazione e del futuro, restituendoci una fotografia della nostra regione davvero straordinaria”.

Anche per questa seconda edizione la Regione Puglia si è affidata ad ARTI per la gestione dell’intera procedura, dalla fase di promozione, organizzazione ed espletamento dell’iniziativa sino all’erogazione dei premi.

La novità di quest’anno riguarda la platea dei destinatari dell’iniziativa, che si amplia. Infatti, sono chiamati a raccolta da un lato, come lo scorso anno, i diplomati nell’anno scolastico 2017/2018 che si iscrivono al primo anno di Università, ITS e Istituti di Alta Formazione Artistica, Musicale e coreutica (Accademie delle Belle Arti, Conservatori di musica) con sede in Puglia; dall’altro, e questa è la novità, i laureati triennali e i diplomati accademici di I livello che hanno conseguito il titolo negli ultimi due anni accademici (2016/2017 e 2017/2018) e che scelgono Università, Accademie di Belle Arti e Conservatori di musica pugliesi iscrivendosi al primo anno di una laurea magistrale o di un diploma accademico di II livello.

“Questa categoria di studenti – ha sottolineato l’assessore Leo - fa registrare tassi di abbandono della Puglia molto elevati, rappresentando il primo passo verso una fuga di cervelli per noi dannosa, in quanto impoverisce il territorio delle sue menti migliori, delle sue risorse intellettuali più preziose e quindi delle sue possibilità di progresso e sviluppo. La scelta di aprire la competizione anche ai neolaureati triennali e ai neodiplomati accademici di I livello va proprio in questa direzione”.

Agli studenti è richiesto di raccontare perché hanno deciso di proseguire gli studi in Puglia attraverso un video (o videointervista ad un laureato in Puglia), una foto o un tweet, un racconto o una poesia da caricare su www.studioinpugliaperche.it entro le ore 12.00 del 20 dicembre.    

Concluse le iscrizioni, tutti gli elaborati saranno pubblicati sul sito dell’iniziativa e chiunque potrà votarle. Nello stesso tempo, una giuria di esperti selezionerà i vincitori tenendo conto anche di come si esprimerà online la giuria popolare.

300 i premi in denaro messi in palio anche in questa edizione, di cui 150 sono destinati ai neodiplomati e 150 ai neolaureati triennali e neodiplomati di I livello. Ai lavori più originali saranno assegnati premi fino a 2000 euro.

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Secondo il presidente della Coldiretti pugliese, Savino Muraglia, «ammontano a 25 milioni di euro i danni causati dall'ondata di maltempo che ha colpito la Puglia». In particolare «sono quasi settemila gli ulivi, anche secolari, strappati dal vento, sradicati o spaccati in due». Inoltre «strutture e muretti sono stati ridotti in pezzi, i canali sono esondati e sono stati distrutti dalla violenza dell'acqua e del vento, le serre e gli impianti fotovoltaici sono stati abbattuti, i tendoni di uva da tavola e da vino demoliti, ortaggi in asfissia e marciti». Danni cospicui si registrano anche agli allevamenti. Il maltempo, sottolinea la Coldiretti, ha colpito duramente l'agricoltura pugliese, dopo un autunno asciutto in cui a settembre sono cadute addirittura il 61% in meno di precipitazioni rispetto alla media storica. «Non bastavano — dice il direttore Angelo Corsetti — le gelate che hanno colpito a febbraio e marzo le province di Bari, Bat e Foggia; poi le grandinate violente dei mesi successivi; e infine la Xylella nella Puglia meridionale. Ora anche la straordinaria ondata di maltempo su Brindisi e Taranto ha completato un quadro disastroso. Il 2018 sarà ricordato come l'annus horribilis per l'olivicoltura pugliese che conta i danni di un clima ostile e impietoso. La stima del danno ormai è salita a un miliardo e 600 milioni di euro perché al crollo produttivo in termini di olive e olio va sommata la perdita del patrimonio strutturale degli ulivi».

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Mercoledì, 07 Novembre 2018 14:58

Vieste/ Monsignor Renna domani a Vieste

Domani, giovedì 8, sarà presente in mezzo a noi Mons. Luigi Renna, Amministratore Apostolico della nostra diocesi. Concelebrerà alle ore 18.00 in Cattedrale.

Siete tutti invitati

don Gioacchino Strizzi

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La Contemporanea Galleria d’Arte di Foggia (Viale Michelangelo, 65 - Foggia) presenta, dal 24 novembre 2018 al 6 gennaio 2019, “Sguardi”, esposizione personale di Omar Galliani, a cura di Giuseppe Benvenuto.

Ideata e progettata da Giuseppe Benvenuto, la mostra sarà inaugurata sabato 24 novembre, alle ore 18.30, alla presenza del Maestro Omar Galliani, con gli interventi di Leonardo Di Gioia (Assessore Agricoltura Regione Puglia), Luigi Miranda (Presidente del Consiglio Comunale di Foggia), Claudia Lioia (Assessore Pubblica Istruzione del Comune di Foggia), Maria Teresa Sassano (Vice Presidente Piccola Industria di Confindustria – Presidente Piccola Industria di Confindustria Puglia),  Giuseppe Marrone (Filosofo) e Piero Roca (Docente arte e immagine).

Il percorso espositivo comprende una ventina di opere su tavola, alcune delle quali di dimensioni monumentali, realizzate dagli anni Novanta ad oggi.

Questa mostra di Omar Galliani nasce da un desiderio antico, quanto contemporaneo, se consideriamo parole quali: introspezione, osservazione, esplorazione, profondità, vanità, estetica, fisiognomica, bellezza.

Le opere nascono da un segno unico ed esemplare; un disegno che ha origine nella tradizione della storia dell'arte italiana e si reincarna oggi nella contemporaneità. In queste opere il solo uso della matita o del pastello su tavola indaga e cerca, tra palpebre e occhi, quell'istante in cui si cela un mistero o un invito ad un dialogo serrato fra voi e il soggetto disegnato, osservato. Il cielo, le stelle e le costellazioni occupano spesso lo spazio che aleggia attorno ai soggetti che posano silenziosi o mossi in queste tavole che appartengono ad un ciclo di opere di grande formato già esposte in diversi musei della Cina e in Europa.

«Galliani ventenne – ricorda Flavio Caroli – era perso principalmente in due ambizioni. In una ricerca di magia, di seduzione, di fascino che è l’ossessione primaria di ogni grande artista, in qualsiasi tempo, sia egli tragico (Caravaggio), classico (Ingres) o fondamentalmente realista (Degas). Tutto cambia e tutto corre, ma non c’è grande artista quando non ci sia ricerca di Bellezza; di qualche forma di Bellezza. La seconda ossessione di Galliani era infatti la qualità esecutiva, proprio tecnica nel senso antichissimo del termine, della pittura e dei suoi misteri: cosa non facile in un tempo in cui i balbettii e la cattiva pittura parvero la chiave della modernità. Galliani otteneva risultati straordinari grazie ai miracoli realizzativi di una matita forse veramente fra le più dotate del secondo dopoguerra. Nei trenta e più anni che ci separano da quei giorni, il miracolo non ha fatto che approfondirsi».

«La ricerca di Omar Galliani – aggiunge Teodolinda Coltellaro – affonda nelle densità figurali del passato, nelle estensioni storiche dell’arte, di cui evoca modelli culturali e motivi linguistici che coniuga in una originale sintassi espressiva. La sua sensibilità, pienamente contemporanea, sa cogliere gli aspetti di transitorietà e complessità del nostro tempo, gli scenari mobili che ne connotano la dimensione sistemica, ma li traduce in modi e forme che sollecitano lo sguardo a percorsi interpretativi più profondi che non si esauriscano nel “qui ed ora”, proponendo il ricorso alla memoria e alla citazione come processo di rinascita creativa nell’alchimia della forma. […] Per Galliani, l’opera è, in modo prioritario, disegno: dalla dimensione fisica del tracciare (di esercizio muscolare protratto fino allo stremo), del coprire di segni una superficie al suo essere fenomeno articolato, fluttuante, vivente, animato da una propria biologia memoriale che ne determina l’esistenza e in cui si compenetrano mirabilmente e dialogano mondi di tenebra e luce».

La Contemporanea Galleria d’Arte è aperta al pubblico tutti i giorni inclusi festivi con orario 10.00-13.00 e 17.00-20.30 Ingresso libero

Per informazioni: tel. 346 7334054 - artebenvenutomail.com

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Dopo aver saputo dell’arre­sto di Claudio Iannoli, Gaeta­no Renegaldo capisce che avrà problemi ad ottenere i soldi del­la droga che gli ha fornito, e ma­nifesta a Raffaele Prencipe il suo timore. La conversazione è stata, però, intercettata dalla polizia. Su ordine del gip, gli agenti hanno arrestato due viestani e un manfredoniano, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Dda di Bari. Associazione mafiosa finalizzata al traffico di dro­ga è l’accusa nei loro confronti, ritenuti affiliati al clan di Giro­lamo Perna, contrapposto, a Vie­ste, alla batteria guidata da Mar­co Raduano. Proprio dopo l’arresto di quest’ultimo, lo scorso agosto, il clan Perna avrebbe cercato di egemonizzare il mercato della droga nella città garganica, ac­quistando due chili di cocaina, al prezzo di 70 mila euro, da Gae­tano Renegaldo.Ma il 21 agosto, Claudio e Giovanni Iannoli, con altre cinque persone, vengono arrestati; di conseguenza, Re­negaldo - ritenuto vicino al clan dei montanari - perde il suo re­ferente. A quel punto - come emer­ge dalle intercettazioni - ottiene rassicurazioni da Raffaele Pren­cipe: i due, però, il 24 agosto ven­gono bloccati dopo la consegna di 25 mila euro. Renegaldo, quin­di, fugge e si nasconde per diverso tempo a Bratislava, in Slovac­chia. Poi, torna in Italia.

Martedì notte viene fermato in auto dagli agenti della squa­dra mobile nei pressi di Man­fredonia, con un insospettabi­le cittadino di Monte Sant’Ange­lo: si stava recando a Mattina­ta, dove aveva trovato un alloggio per proseguire la latitanza. ‘Abbiamo dato una risposta in­cisiva a quella spirale di sangue che aveva caratterizzato la pri­mavera viestana. Riteniamo in questa maniera di aver restituito a Vieste il suo cielo azzurro”. Lo ha detto il questore di Foggia, Mario Della Cioppa, nel corso della conferenza indetta per il­lustrare gli esiti dell’operazione che ha portato all’arresto di tre noti presunti componenti della criminalità’ garganica. “E’ l’en­nesima operazione - ha detto il questore - di polizia antimafia. Abbiamo arrestato Gaetano Re­negaldo, un pregiudicato traffi­cante di sostanze stupefacenti e abbiamo dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di Claudio Iannoli e di Raffaele Prencipe. Tutti riteniamo essere sodali del grup­po criminale che fa capo Girola­mo Perna e che opera su Vieste”, un blitz che è una costola dell’o­perazione denominata Agosto di fuoco’ con cui e’ stato disartico­lato completamente il vertice del gruppo mafioso retto dal capo­clan Girolamo Perna.

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Si rimette in marcia la Bisanum Viaggi Vieste. Nella quinta giornata d’andata del campionato cestistico pugliese di serie C Gold maschile, la forma­zione allenata da Francesco Desantis si aggiudica il derby casalingo contro la Tecno Switch Ruvo. Suc­cesso di misura, sfida che termina 83-81. Compagnoni e soci ripartono, co­sì, dopo due sconfitte di seguito: conquistano la terza affermazione in questo campionato e salgono a quota 6 punti in classifica, alla pari con altre quattro squadre. Davanti c’è solo la Pallacanestro Lecce, im­battuta, capolista a punteggio pieno (10).

Sfida intensa e combattuta sul parquet del centro “Omnisport” di Vieste. Il quintetto ospite conclude il primo quarto in vantaggio per 21-19. I successivi due parziali sono invece appannaggio della Bisanum (44-41, 68-54), che nel quarto con­clusivo riesce a condurre in porto la vittoria. Markovic miglior marca­tore del team di Desantis: 21 punti per il centro serbo. In doppia cifra, fra i biancazzurri, anche Samija (19 punti), Simeoli (15), Lauriola (13) e Compagnoni (11). A canestro, in­fine, pure Hoxha (4 punti). Fra gli ospiti, miglior realizzatore Bagdonavicius (23 punti), seguito da Laquintana (17), Presentazi (12) e Mar­chetti (11). Ruvo ha una buona par­tenza, ma cala nella fase centrale del match, e nei due minuti con­clusivi non è lucida nella gestione dei possessi. Nell’ultima azione d’attacco degli ospiti, il ferro re­spinge il tiro di Laquintana. «Gran­de vittoria con un’ottima presta­zione, contro la quotata Ruvo - evidenzia la Bisanum, che esulta dopo due partite amare -. Ci siamo ripresi il nostro palazzetto, una set­timana dopo lo stop interno con Altamura. Come pronosticato alla vigilia di questa stagione, sarà un campionato tra i più equilibrati degli ultimi anni. Questa vittoria ci riporta nel gruppo delle seconde dietro solo alla Pallacanestro Lecce, che finora si è dimostrata imbat­tibile».

I RISULTATI

Taranto-Francavilla 82-74

Monopoli-Lecce 60-68

Monteroni-Ceglie 58-70

Mola-Castellaneta 86-67

Vieste-Ruvo 83-81

Altamura-Ostuni 65-69.

LA CLASSIFICA

10 – Lecce

6 - Monopoli

6 - Ostuni

6 - Ceglie

6 - Taranto

6 - Vieste

4 - Francavilla

4 - Altamura

4 - Ruvo 4

2 – Mola

2 - Castellaneta

2 - Monteroni

(Francavilla e Monopoli devono recuperare una partita».

IL PROSSIMO TURNO

Ostuni-Mola

Lecce-Altamura

Castellaneta-Monteroni

Ruvo-Monopoli

Ceglie-Taranto

Francavilla-Vie­ste.

[ri]

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Domani, a Varsavia, nel corso del convegno internazionale "Innovation Challenge Workshop on Policy and Regulations" che si svolgerà nelle giornate del 6 e 7 novembre, sarà presentata la legge regionale pugliese sulla valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e agroalimentari a chilometro zero (l.r. 30 aprile 2018, n. 16), individuata dagli organizzatori come una “best practices” a livello europeo in materia di filiera corta del settore agro-alimentare. 
Ad illustrare i contenuti della normativa pugliese saranno il consigliere regionale Enzo Colonna, promotore e primo firmatario della legge regionale, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Leo Di Gioia. 
Il workshop al quale parteciperanno i due rappresentanti istituzionali della Regione Puglia è una delle tappe del progetto di ricerca europeo “Short supply chain Knowledge and Innovation Network - SKIN”, che rientra nel programma Horizon2020 e si propone di sviluppare una rete tematica sulla filiera corta agroalimentare e colmare il gap tra mondo della ricerca, operatori economici e policy maker. Il programma della ricerca, di durata triennale, è coordinato dal Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia, ha come responsabile scientifico il Prof. Francesco Contò e coinvolge 21 partner, tra enti, università, associazioni di categoria, aziende e organizzazioni di supporto all’innovazione provenienti da 14 paesi (Italia, Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda, Olanda, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Serbia, Slovacchia, Spagna e Ungheria). Sempre domani sarà il dott. Fedele Colantuono, project manager di SKIN (Università di Foggia), ad illustrare la ricerca in corso. 
“Sono particolarmente orgoglioso e grato agli organizzatori - ha commentato Enzo Colonna - per aver individuato nella legge regionale pugliese sulla valorizzazione dei prodotti a chilometro zero una ‘buona pratica’, di carattere normativo-regolatorio, da diffondere e far conoscere in un così autorevole consesso sovranazionale. 
Domani saranno illustrati contenuto e finalità della legge regionale da me proposta e approvata dal Consiglio regionale lo scorso aprile. Si tratta, ricordo, di un articolato e organico intervento legislativo, che si propone, per un verso, di sostenere le produzioni di qualità e a basso impatto ambientale e, per l’altro, di promuovere la loro diffusione e commercializzazione, favorendo altresì la vendita diretta da parte degli stessi produttori agricoli. La legge regionale punta infatti a valorizzare nel territorio regionale i prodotti agricoli e agroalimentari ‘a chilometro zero’, ossia quelli che soddisfano congiuntamente requisiti di sostenibilità ambientale e di qualità alimentare (prodotti di qualità certificata, di aree protette, di risorse genetiche autoctone, a marchio collettivo, ecc.), promuovendone l’acquisto e il consumo da parte delle pubbliche amministrazioni e da operatori commerciali privati, garantendo ai consumatori una informazione trasparente, puntuale ed efficace in ordine alla tracciabilità dei prodotti.  
Diversi gli interventi previsti: 
- disposizioni per favorire l’utilizzo di prodotti a “km 0” nell’ambito dei servizi di ristorazione collettiva e nelle forniture di prodotti alimentari gestiti da enti pubblici, con la previsione di criteri preferenziali, nelle procedure di aggiudicazione dei relativi appalti, per le imprese che garantiscano l’utilizzo di questi prodotti per almeno il 35%; 
- disciplina della vendita diretta da parte dei produttori; 
- disposizioni in ordine alla diffusione e commercializzazione di tali prodotti, con la previsione di incentivi a favore degli operatori del settore della ristorazione, della ricettività e della distribuzione che assicurino soglie minime di prodotti a “km 0”; 
- previsioni indirizzate ai Comuni nella programmazione dei mercati finalizzate a favorire la vendita diretta e la vendita di prodotti a “Km 0”; 
- creazione di un marchio «Puglia Km 0», un segno distintivo destinato a certificare la provenienza dei prodotti oltre che delle attività che ne fanno uso; 
- disposizioni dirette a garantire ai cittadini, anche attraverso una specifica sezione del portale web della regione, le informazioni sulle iniziative regionali di promozione dei prodotti a “km 0” e l’elenco delle imprese che assicurano la vendita o l’utilizzo di tali prodotti. 
Con tali misure si intende sostenere nel territorio regionale nuovi modelli di distribuzione e vendita basati sulla cosiddetta “filiera corta”, innescando nuove economie e valorizzando il lavoro delle piccole e medie imprese agricole pugliesi. 
Un provvedimento dunque 'di sistema', atteso da tempo da produttori e consumatori, frutto anche di un proficuo confronto avviato con le organizzazioni del settore agricolo e del commercio e che, nel corso del suo iter di approvazione ha ottenuto pieno sostegno da parte dell’ANCI Puglia, del Governo regionale e delle strutture regionali di riferimento, di tutti i gruppi consiliari. 
Oltre alla mia relazione, in qualità di promotore della legge regionale, al convegno di domani è previsto l'intervento di Leonardo Di Gioia, assessore regionale all’agricoltura, che ha seguito e accompagnato con attenzione e collaborazione l’approvazione della legge”. 
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Dal prossimo 15 novembre entrerà in vigore su tutto il territorio nazionale l’obbligo di pneumatici antineve (o altre dotazioni idonee, come le catene da neve) per tutti gli autoveicoli, compresi quelli adibiti al trasporto merci. L’inosservanza è punita con sanzione da € 41 a € 168 nei centri abitati; fino a € 335 negli altri casi; inoltre, è vietato riprendere la marcia, fino all’avvenuta installazione dei dispositivi anti slittamento.

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