Articoli filtrati per data: Mercoledì, 10 Ottobre 2018 - Ondaradio - Tra le vie della città Gargano
Centrodestra compatto e decisamente più forte con il candidato presidente Nicola Gatta. Il sindaco di Candela incassa il sostegno anche del sindaco di Foggia, Franco Landella. Ora con il peso dei voti ponderati del Comune di Foggia, diventa davvero difficile per il candidato del PD, Michele Merla. Anche perchè Gatta quasi sicuramente otterrà anche i voti dei civici di Leo Di Gioia e di gran parte dei sindaci dei comuni dei Monti Dauni. "Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutte le forze politiche e ai partiti della coalizione di centrodestra per la fiducia che hanno inteso far convergere sul mio nome quale candidato per la presidenza della Provincia di Foggia. È un’attestazione di stima che mi inorgoglisce e che premia il lavoro che sino ad oggi ho svolto per la crescita della mia comunità. Oggi questo patrimonio diventa il punto di partenza della proposta che formulo all’intera platea degli amministratori della Capitanata, ai quali mi rivolgo con l’obiettivo di aprire una stagione nuova di sviluppo e di governo dei temi al centro dell’agenda politica della nostra provincia. 
Mi presento a questo appuntamento elettorale con la chiarezza che mi ha sempre contraddistinto. Sono il candidato dell’alleanza di centrodestra, dunque sintesi di un preciso perimetro politico, culturale e valoriale. Non a caso ieri, al tavolo dei segretari della coalizione, mi sono riservato di sciogliere la riserva dopo aver incontrato il sindaco Franco Landella, con il quale mi sono confrontato oggi, assieme ai consiglieri della maggioranza al Comune di Foggia, e che ringrazio per la condivisione ed il sostegno che mi sono stati manifestati. Voglio ringraziare in particolare il sindaco di Torremaggiore, Lino Monteleone, per il senso di responsabilità dimostrato nel farsi interprete di una unità vera e reale, orientata sui progetti e le prospettive e, dunque, per la sua decisione di essermi accanto in questa competizione e nel lavoro che ci attende nell’immediato futuro. La riflessione che abbiamo sviluppato insieme, alla presenza del sindaco di Foggia, ci ha visti concordi rispetto al ruolo e alla funzione che il sindaco Monteleone potrà e dovrà ricoprire, rappresentando autorevolmente le ragioni dell’Alto Tavoliere.
Sempre in tema di attenzione nei confronti di tutte le aree della provincia di Foggia, annuncio sin d’ora il mio impegno e quello della coalizione di centrodestra nel farci carico delle istanze dei piccoli Comuni, che questa legge elettorale ha evidentemente penalizzato. I piccoli Comuni sono una ricchezza che occorre mettere a valore ed esaltare, occupandosi in modo concreto delle loro esigenze e delle loro necessità.
La Provincia che abbiamo di fronte, in termini di poteri e competenze, non è l’Ente conosciuto nel passato. Ma non per questo si tratta di una istituzione meno strategica per il futuro della Capitanata. Tante sono le vertenze aperte e tante le opportunità che è possibile cogliere. Da questo punto di vista gli amministratori chiamati al voto dovranno formulare una valutazione attenta circa la direzione da imprimere all’azione di governo, all’approccio nei confronti delle criticità a cui dovremo fornire una risposta, al valore di un rapporto interistituzionale maturo e serio, che abbia come unica ed indiscussa priorità i diritti del territorio.
Sono in campo per fare della mia esperienza lo strumento attraverso il quale raggiungere obiettivi importanti. Sono in campo per servire la provincia di Foggia”.
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Il centrodestra candida a presidente della provincia il sindaco di Candela, Nicola Gatta, fino a ieri uomo di Di Gioia, e non vuole l'appoggio di Capitanata Civica. Lo scive il coordinatore di Fratelli d'Italia, Giandonato Lasalandra, che invita i civici a restare con il centrosinistra. "La competizione elettorale per la provincia, al netto di qualche tutorial, è una competizione politica. Votano gli amministratori, votano quelli che nel proprio territorio fanno politica. Quelli che governano il territorio. L’essere esponente della società civile è una cosa, essere un civico è altro. Piaccia o non piaccia, fino ad oggi il civismo ha amministrato la provincia con la sinistra. Piaccia o non piaccia, il civismo di Capitanata ha candidato suoi uomini nelle liste di un partito politico di sinistra. Piaccia o non piaccia il cinismo di Capitanata ha sostenuto giunte regionali di sinistra governando con queste. Se esponenti di questa nuova forma di opportunismo politico ritengono che le scelte del Centrodestra di Capitanata possano consentire loro di rientrare nella politica del Centrodestra, troveranno la ferma opposizione non solo di Fratelli d’Italia, ma certamente di tutte quelle forze politiche che in questi anni hanno avversato le logiche del centro sinistra. 
Il candidato alla provincia del Centrodestra, Nicola Gatta, è del Centrodestra e per questo avrà l’appoggio e la lealtà di Fratelli d’Italia, e questo perché è il candidato di quella parte politica che è in opposizione al centrosinistra o a neo trasformismi. 
Per FdI taluni trasversalismi della giunta regionale sono unità di misura di un neo travestitismo politico. 
Non c’è alcuna “originalità” nel fare politica opportunistica. La politica è fatta di visioni e condivisione di visioni. Emiliano ci dica se il civismo di Capitanata è in linea con il progetto politico del suo governo regionale. E ci dica se il civismo regionale è quello della politica dei due forni".

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Mercoledì, 10 Ottobre 2018 14:53

La Puglia al TTG 2018 di Rimini

La Puglia è da oggi al TTG Incontri 2018 (Travel Experience), il principale marketplace del turismo B2B in Italia, in programma alla Fiera di Rimini fino al 12 ottobre. Più di 1000 i buyer provenienti da oltre 60 paesi e 700 giornalisti. Quest’anno con Pugliapromozione è presente  un contingente di ben 80 aziende, anche in aggregazione di impresa, di cui 12 tour operator e 68 strutture ricettive, che rappresentano geograficamente un po' tutta la Puglia; una terra da sperimentare tutto l’anno: mare, natura, ma anche borghi dell’entroterra con la loro storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia, insieme ai prodotti di nicchia legati al wedding e al lusso. Molte le masserie resort che hanno all’interno l’offerta specifica di esperienze enogastronomiche e di cicloturismo. 

 “Siamo contenti di essere qui oggi con ben 80 operatori turistici pugliesi. Pubblico e privato, Regione ed operatori insieme sono vincenti. È questo che oggi emerge guardando lo stand della Puglia in questa fiera importantissima del business turistico – ha detto l’Assessore all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone, incontrando gli operatori presenti nello stand della Puglia  - perché la grandezza della Puglia sta proprio nella varietà dell’offerta che possiamo proporre: quella privata fatta di strutture, antiche e contemporanee, e di masserie e di villaggi turistici, e quella pubblica fatta di un immenso patrimonio culturale, di borghi, paesaggi, e beni immateriali  come la musica, lo spettacolo e le tradizioni popolari. Un’offerta che piace sempre di più, specialmente agli stranieri. La Puglia è uno spettacolo ovunque. Questo il senso della nostra promozione. E anche gli operatori turistici, presentando la loro offerta, possono raccontare la Puglia nella sua immagine più completa e attrattiva”.  L’appello dell’assessore Capone è chiaro: raccontiamo insieme questa Puglia variegata ed accogliente, fatta di emozioni. Intanto i dati sono incoraggianti. La Puglia conferma anche nel 2018 la sua attrattività turistica e si riposiziona positivamente sui mercati esteri: sulla base dei dati finora trasmessi dalle strutture ricettive regionali, gli arrivi e le presenze internazionali crescono, nei primi sette mesi dell’anno, del +10% trainando il risultato provvisorio complessivo stimato nel +1,5% degli arrivi e nel +2% delle presenze. Ancora un’accelerazione della Puglia verso l’allungamento della stagione turistica con un +15% di presenze complessive a marzo e una variazione delle presenze dall’estero pari al +26% registrata a maggio, mentre il tasso d’internazionalizzazione ha raggiunto il 25,8% (ben 2,3 punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

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“A fine dicembre si brinderà al nuovo anno, ma anche alla riapertura definitiva della galleria “Monte Saraceno”. Ho ricevuto, infatti, riscontro formale alle mie richieste e dall’Anas è pervenuta la conferma della conclusione dei lavori di adeguamento tecnologico della galleria entro la fine dell’anno”. Lo annuncia il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta. “La galleria, come è noto, -aggiunge- consente di giungere da Mattinata o Vieste a Manfredonia, Foggia o altre località. Si tratta, quindi, di un’infrastruttura vitale per l’intera zona e l’unica strada alternativa è la litoranea: una strada vecchia, piena di curve pericolose e con la quale si allungano notevolmente i tempi di percorrenza. Abbiamo, con impegno, raggiunto un’intesa con l’Anas nei mesi scorsi affinché la galleria, nonostante il cantiere, rimanesse aperta nei giorni e nelle fasce orarie di punta per non compromettere troppo il traffico turistico, ottenendo, altresì, che rimanesse aperta 24 ore al giorno per tutto il mese di agosto.  Ci siamo riusciti, ma l’obiettivo è vedere realizzata l’intera opera di modernizzazione nei tempi più celeri. Nella lettera di risposta alla mia interrogazione, si comunica anche che la scadenza contrattuale è stata differita al 20 marzo, ma le opere principali saranno concluse entro il 2018, consentendo la riapertura totale della galleria alla circolazione. Per questo, -conclude Gatta- registriamo con favore  la scadenza dei lavori annunciata e, naturalmente, vigileremo sul rispetto del cronoprogramma per non arrecare ulteriori disagi alla comunità”.

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Ripartire dalla cura delle città, sbloccare i Piani Sociali di Zona, combattere in maniera attiva l’isolamento e la solitudine delle famiglie che affrontano disagio sociale, mancanza di lavoro e difficoltà economiche. Lo SPI Cgil Foggia, il Sindacato dei Pensionati Italiani, riparte da queste priorità e dal Congresso Provinciale che si terrà giovedì 11 (dalle ore 16.30) e venerdì 12 ottobre 2018 (dalle ore 9), nella Sala Convegni della Camera del Lavoro di via della Repubblica 68.

IL LAVORO PRIMA DI TUTTO. Il quadro emerso dai congressi preparatori di quello provinciale mette in evidenza molte difficoltà, troppi disagi patiti soprattutto dalle fasce deboli della popolazione. Secondo gli ultimi dati dallo studio del Bilancio Inps, in provincia di Foggia l’occupazione è rimasta sostanzialmente stabile, eccetto la crescita occupazionale registrata nei servizi turistici e commerciali, nell’industria e agricoltura, a fronte però di un notevole calo nell’edilizia. La diminuzione degli inattivi si è riflessa in un aumento del tasso di disoccupazione, che in Puglia si attesta al 20,2%, circa 0,6 punti percentuali in più rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Soffrono gli over 45enni che hanno perso il lavoro e non riescono a ricollocarsi, vivono un limbo di attese e precariato i giovani e le donne senza una occupazione.

FOGGIA IN SOFFERENZA. A cominciare proprio da Foggia, in troppe realtà urbane ci sono intere zone abbandonate a incuria e degrado, con il permanere di barriere architettoniche e di inciviltà dovuta anche a un traffico veicolare caotico, con parcheggi senza regole, marciapiedi dissestati e pericolosi. Dove non c’è cura della città, si aggravano le condizioni di disagio della cittadinanza. Anche per questo SPI Cgil ha moltiplicato le iniziative di aggregazione, sia con “Carosello” che con il pullman dei diritti e le tante occasioni di incontro che combattono la solitudine e animano le piazze per restituirle alla gente, alle famiglie e ai bambini, agli anziani che continuano a lottare per una società migliore e per il futuro di figli e nipoti.

RIFIUTI, SALUTE, SOCIALITA’. Il disastro ambientale di Cerignola, con tonnellate di immondizia per strada e poi ammassata all’Interporto, è solo la punta di un iceberg. La questione relativa al ciclo dei rifiuti riguarda anche la salute dei cittadini e richiama, in modo inquietante, anche l’allarme sulla forte incidenza di alcune gravi patologie. La stasi o l’andamento al rallentatore dei Piani Socio Sanitari di Zona, inoltre, è una problematica che incide fortemente sulla qualità della vita delle popolazioni, così come le liste d’attesa per gli esami medici. Nella maggior parte dei comuni della Capitanata, mancano luoghi e spazi attrezzati, all’aperto e non, dove le famiglie, i bambini e gli anziani possano stare insieme, essere protagonisti di iniziative culturali, ludiche e sportive.

UN POPOLO IN MARCIA. Più di 2mila persone partecipanti, 22 tra città e paesi della Daunia toccati dalla carovana congressuale, 1843 chilometri percorsi in 30 giorni intensi, ricchi di partecipazione. Sono questi i numeri della fase preparatoria del Congresso Provinciale SPI Cgil di Foggia. A quei numeri, che sintetizzano i congressi locali svolti da settembre dal Sindacato Pensionati, se ne aggiunge un altro: saranno 76 i delegati chiamati a votare i documenti che delineano lotte, azioni, priorità del sindacato su lavoro, giovani, pensioni, diritti e stato sociale. I congressi che hanno preparato l’appuntamento più importante, quello del Congresso Provinciale, si sono svolti a Biccari, Rignano Garganico, Apricena, San Paolo Civitate, Pietramontecorvino. Sono proseguiti poi a Foggia, Monte Sant’Angelo, Zapponeta, Cagnano, Torremaggiore e Cerignola. Dopo la Casa del Popolo “Giuseppe Di Vittorio”, i congressi hanno toccato Sannicandro, Lucera, Mattinata, Ischitella, Vieste, Manfredonia, San Severo, San Giovanni Rotondo, Vico del Gargano, Orsara e infine Ortanova.

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Ferdinando Lelario: “Quest’anno ci è sembrato importante portare alla ribalta il più piccolo di tutti i borghi”.

 Domenica 14 ottobre torna la tradizionale “Festa della Montagna” del CAI. La sezione di Foggia la celebrerà a Celle di San Vito, il Borgo più piccolo dei Monti Dauni, situato sull’alta Valle del Celone.La scoperta di Celle, il cui nome deriva dagli antichi eremi duecenteschi, occupati dai monaci presso il Monte San Vito, rappresenta una vera e propria immersione nella natura.“Giungendo nel piccolo comune - sottolinea il presidente del CAI Foggia, Ferdinando Lelario - la prima cosa che colpisce sono le lussureggianti distese di verde, con intorno boschi di faggi e grandi querceti. Anche la pietra delle case e delle chiese ha un fascino suggestivo che porta in una dimensione diversa. La Festa della Montagna per noi del CAI Foggia rappresenta un’occasione per rilanciare e valorizzare i Monti Dauni e i tanti Borghi che in tutti questi anni ci hanno accolto: quest’anno ci è sembrato importante portare alla ribalta il più piccolo di tutti, Celle di San Vito, in lingua francoprovenzale Célle de Sant Uite, che insieme a Faeto custodisce l’unica minoranza franco provenzale in Puglia”. Il Programma prevede l’arrivo a Celle di San Vito (Piazza Magrone) alle ore 9.30 e per chi parte da Foggia, raduno al Liceo Scientifico “A. Volta” alle ore 8.15, con partenza per il comune dauno alle ore 8.30. A Celle di San Vito, dopo i saluti di benvenuto del Primo Cittadino, si visiterà il Borgo Antico e inizierà un’escursione naturalistica nel bosco, in direzione di Faeto, sul Sentiero Frassati. Al ritorno, in un ampio spazio vicino ad un parco giochi, dietro il campo sportivo dove i bambini potranno divertirsi senza problemi, saranno allestite grandi tavolate per il pranzo. Il menù prevede bruschetta contadina e tranci di pizza cellese, minestra di legumi, salsiccia alla brace e formaggi; dolci, vino e acqua. L’associazione invita i partecipanti a portare posate e bicchieri personali per evitare l’uso di plastica monouso. La quota di partecipazione è di 10 euro per gli adulti e di 5 euro per i bambini fino a 12 anni; il contributo sarà investito dal CAI nella valorizzazione del territorio, al fine di salvaguardando e diffondere le grandi bellezze del Tavoliere, dei Monti Dauni e del Gargano.

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A Vico del Gargano, finalmente, aprirà i battenti il primo asilo nido. Sarà inaugurato giovedì 11 ottobre, alle ore 10.30, in via della Salandra. “Sarà una giornata storica per Vico del Gargano”, dichiara la vicesindaco Tiziana Casavecchia, assessore alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità. “La struttura, che accoglierà 30 bambini compresi nella fascia d’età che va dai 3 ai 36 mesi, è dotata di mensa e opererà per l’intera giornata: per le mamme lavoratrici, il tempo prolungato è una cosa davvero importante”, ha aggiunto Casavecchia. La realizzazione e gestione dell’asilo sono frutto di fondi PAC, con le risorse necessarie assicurate attraverso il Piano Socio Sanitario di Zona. “La cura, l’educazione e la felicità dei più piccoli sono una priorità”, ha dichiarato il sindaco Michele Sementino. “Questa è una gran bella notizia per tante famiglie, perché nella vita di un nucleo familiare la gestione dei bambini, di quelli più piccoli soprattutto, è centrale e influisce sulla qualità della vita di grandi e piccini”. Assieme all’omologa struttura di Vieste, anch’essa realizzata nell’ambito del Piano Sociale di Zona, l’asilo nido di Vico del Gargano è l’unico del comprensorio. Il nido sarà attivo già da giovedì 11 ottobre. Al suo interno, tutte le attrezzature sono tra le migliori e le più moderne. I locali sono ampi, colorati e pienamente rispondenti alle norme per la sicurezza, l’igiene e le funzionalità richieste dal piano educativo. “La scuola, le necessità di bambini e ragazzi vichesi, così come il progressivo miglioramento della qualità della vita delle famiglie sono una priorità di questa amministrazione comunale. Le cose da fare sono ancora molte e noi intendiamo raggiungere nuovi obiettivi, anno dopo anno, per consolidare e migliorare le strutture a disposizione di Vico del Gargano”, hanno detto l’assessore Casavecchia e il sindaco Sementino. Dopo l’apertura dell’asilo nido, il 15 ottobre comincerà anche il servizio mensa scolastica per le scuole materne e elementari. Dal 15 ottobre 2018 al 31 maggio 2019, oltre 300 alunni delle scuole materne ed elementari vichesi potranno fruire della mensa scolastica. E’ quanto deliberato dal Comune di Vico del Gargano. Il servizio è stato esteso temporalmente, poiché sarà attivo per un arco di tempo più lungo rispetto a quanto avvenuto nel recente passato. In questo modo, si viene incontro alle istanze e alle esigenze più volte espresse dalle famiglie vichesi. La mensa scolastica è un servizio importante, di cui possono fruire tanti alunni, con un beneficio di rilievo per moltissime famiglie di Vico del Gargano. Negli anni scorsi, mamme e papà avevano espresso più volte la necessità di iniziare prima l’erogazione del servizio e, più in generale, la necessità che la mensa fosse attiva per un periodo più ampio dell’anno scolastico.

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MOSTRA D’ARTE del pittore MASSIMO GUERRA, artista e ritrattista, inaugurazione ed esposizione delle sue opere mercoledì 10 ottobre dalle ore 18.30 presso l’Hotel degli Aranci in Vieste. Le opere di Guerra, sono un perfetto esempio dell’ideale neoclassico e del realismo, riuscendo a trasmettere le passioni e i sentimenti che animano i suoi personaggi, accentuato dal forte contrasto creato dal chiaroscuro che evidenzia l’azione e annulla lo sfondo. Dipinge in chiave contemporanea, tematiche passate, intensamente ispirato dagli antichi maestri come il Caravaggio, Louis David, Tiziano, Moreau. Guerra nasce a Foggia nel 1958. Portato naturalmente al disegno e alla pittura. Diplomatosi all’Istituto Statale d’Arte. Negli anni 70’e 80’, il giovane Massimo è esuberante e vulcanico, dalla creatività poliedrica affrontando temi più disparati, passando dal paesaggio, alla figura umana. Tra gli amici "artisti", che frequenta in quel periodo è da ricordare Andrea Pazienza. Negli anni ’80 diventa discepolo del maestro Renato Guttuso e del maestro F. Bertoni. Decora a Milano locali di tendenza, è un rinomato ritrattista, tale riconosciuta professionalità lo ha portato a collaborare con note agenzie di modelle. Esplora realtà artistiche diverse, facendo esperienze nei settori della scenografia e del design. "L’ARTE È SPERIMENTARE" diverrà il suo motto. In occasione di questa mostra, il maestro Massimo Guerra ha dipinto opere ispirate al paesaggio di Vieste e al noto monolite Pizzomunno, quadro oggetto di sfondo della locandina di presentazione. Si ringrazia l’Associazione Officina delle Arti per la scoperta di un artista geograficamente vicino e altrettanto importante e l’Hotel degli Aranci per la disponibilità della mostra i cui quadri resteranno in esposizione dal 10 al 31 ottobre.

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Sabato 13 ottobre, a Monte Sant'Angelo, si terrà “Langobardorvm Nvmmorvm Doctrina”, giornata di studio che vedrà confrontarsi professori ed esperti di storia e numismatica per un dibattito di alto spessore culturale.

L’iniziativa culturale nasce con il duplice scopo di divulgare al pubblico l’importanza dello studio della storia tramite le monete e quello di far conoscere al pubblico la storia della Langobardia Minor e Maior. Iconografia, composizione, metrologia: la numismatica non è solo qualcosa per appassionati e collezionisti ma una traccia importante per chi voglia approcciarsi in maniera globale agli studi storici e archeologici.

Moderatore d’eccezione il professore Aldo Luisi, già ordinario di Lingua e Letteratura Latina e Direttore del Dipartimento di Studi Classici e Cristiani dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, profondo conoscitore del mondo antico e dell’età barbarica avendo sviluppato in oltre quaranta anni di insegnamento presso l’Università di Bari lo studio dei filoni storico-biografico.
Oltre alle fonti numismatiche il prof. Pasquale Corsi, già professore ordinario di Storia Medievale all’Università di Bari e presidente della Società di Storia Patria per la Puglia, relazionerà sulle fonti per la storia dei Longobardi. Grazie al contributo del dipartimento di chimica del Politecnico di Torino, la prof.ssa Emma Angelini illustrerà gli ultimi studi sulle analisi composizionali e strutturali dei metalli monetari dell’epoca.
Non mancheranno gli studi sul Santo Patrono di Monte Sant’Angelo, l’Arcangelo Michele che fu il Santo protettore dei longobardi e il primo santo impresso su una moneta europea, ad occuparsene con una relazione il dott. Alberto d’Andrea, editore numismatico e il presidente del Centro Studi Storico Archeologici del Gargano, Domenico Luciano Moretti, che si occuperanno dell’iconografia sulle monete Longobarde.
Tra i relatori ci saranno accademici provenienti da diverse università italiane, ma anche studiosi delle più prestigiose accademie italiane di numismatica, come la Società Numismatica italiana (fondata nel 1892 da un gruppo di studiosi di numismatica tra cui anche l’allora principe di Napoli e futuro Re d’Italia Vittorio Emanuele III) o la Società Mediterranea di Metrologia Numismatica fondata dal dott. Giuseppe Ruotolo, direttore scientifico del convegno e tra i più importanti studiosi di numismatica in Italia, autore di importantissimi libri e articoli sulla monetazione del mezzogiorno d’Italia.

Per l’occasione Monte Sant’Angelo, città dei due siti UNESCO, accoglierà nel suo borgo medievale studiosi ed esperti da tutt’Italia già dal 12 ottobre, offrendo visite guidate e aperture straordinarie dei monumenti e siti di interesse storico grazie alla collaborazione con le realtà locali attive nell’accoglienza come EcoGargano, Dove andiamo sul Gargano e Monte Sant’Angelo Francigena.

L’iniziativa, organizzata dal Centro Studi Storico Archeologici del Gargano in collaborazione con la Società Mediterranea di Metrologia Numismatica ha avuto subito l’appoggio dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, del Comune di Monte Sant’Angelo e l’importante patrocinio del MIBAC e dell’associazione Italia Langobardorum oltre che di numerose università.

Tutti i dettagli e il programma sono disponibili sul sito www.centrostudidelgargano.it. 

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Mercoledì, 10 Ottobre 2018 09:24

Basket Serie C Gold/ La Bisanum sbanca Mola

Esordio positivo, per la Bisanum Viaggi Sunshine Vieste, nel campio­nato pugliese maschile di serie C Gold di basket. La formazione allenata da Francesco Desantis si aggiudica il der­by, in trasferta, sul parquet del New Basket Mola 2012. Una partenza felice, dunque, per i biancazzurrj, nel nuovo, campionato istituito dal comitato re­gionale della Federazione italiana pal­lacanestro, torneo che rappresenta il quarto livello del basket italiano dopo i campionati di A e B. A Mola di Bari, la Sunshine la spunta al fotofinish, con il risultato di 71-73. Partita equilibrata, vibrante e combattuta. Ospiti avanti 11-17 al ter­mine del primo quarto. All’intervallo lungo punteggio in parità, sul 34-34. Il terzo periodo di gioco sorride ai pa­droni di casa, che chiudono la frazione sul 57-54. Nel quarto conclusivo e de­cisivo è Vieste ad imporsi, mentre l’ultimo attacco del quintetto di Mola è respinto dal ferro. Preite (20 punti), Cordici (15) e Caims (15) i migliori marcatori del Mola New Basket. Per la Sunshine in evidenza, in attacco, il croato Samija, ala classe ‘94, che firma 19 punti. In doppia cifra anche il pivot serbo Markovic (17 punti), Compa­gnoni (16) e Lauriola (13). Infine, 6 punti per Simeoli e 2 per Castriotta. Vittoria ottenuta nonostante le assenze di Hoxha e Sorrentino, con le rotazioni per coach Desantis ridotte a soli 6 uomini.

I RISULTATI

Taranto-Lecce 60-79

Monteroni-Ruvo 93-95

Castellaneta-Francavilla Fontana 87-104

Altamura-Monopoli 63-71

Ceglie-Ostuni 83-79

 Domenica prossima, in programma il derby Vieste-Monteroni. Al nuovo campionato pugliese di serie C Gold partecipano dodici club. La stagione regolare pre­vede ventidue giornate, tra an­data e ritorno. Il campionato consentirà ad una delle dodici partecipanti di essere promossa direttamente al torneo di B. Al termine della stagione re­golare, infatti, le prime dieci classificate parteciperanno ai play-off, con il turno prelimi­nare riservato ai club che si saranno piazzati in settima, ot­tava, nona e decima posizione. Play-off con sfide al meglio delle tre gare, ad eccezione della fi­nale, che sarà al meglio delle cinque partite. La vincente dei play-off sarà promossa nel campionato cadetto di serie B. In coda, penultima e ultima clas­sificata si giocheranno la salvezza in un play-out al meglio delle tre partite. Nel caso in cui nessuna delle pugliesi retrocederà dalla B, per la perdente dei play-out ci sarà la possibilità di con­servare la categoria attraverso imo spareggio con la finalista dei play-off di serie C Silver.

[r.f]

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Reporter della tua città

11 Ottobre 2018 - 10:26:20

Reporter della Tua Città / La meraviglia del cerro ultra centenario… che più sà e più tace, più tace e più sa.

La sua romantica autorevolezza giganteggia lunga la strada dei tre confini o del “compromesso”, nei pressi di coppa Fusillo. Sulla via del pellegrinaggio a S. Michele. Ghiande…

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