Articoli filtrati per data: Venerdì, 14 Aprile 2017 - Ondaradio - Tra le vie della città Gargano

Oltre alla linea tradizionale di Pasqua, troverai colombe e uova senza glutine e senza zuccheri aggiunti.

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Venerdì, 14 Aprile 2017 18:13

Basket – L’ultima sfida

Sabato all’Omnisport alle 20.15 c’è gara 3 della finale play out. In campo la Bisanum Viaggi Vieste e il Martina Franca.

La vincente avrà la certezza di restare in serie C.

Non avete scuse, campionato di Serie A fermo, quindi....tutti al palazzetto!!!!!!

Pubblicato in Sport

Più di 100 controlli presso le rivendite al dettaglio e la grande distribuzione della provincia per verificare la regolarità nella commercializzazione, etichettatura, tracciabilità e
presentazione al consumatore della carne bovina, suina e ovicaprina. Nell’ambito dell’operazione denominata CARNE NO-STRANA 80 uomini del Comando Gruppo Carabinieri Forestale di Foggia sono stati impegnati per svolgere controlli nel settore agroalimentare ed in particolare la verifica della tracciabilità ed etichettatura delle carni bovine, suine ed ovi-caprine. La provenienza della carne che ogni giorno finisce nelle nostre tavole è di fondamentale importanza e l’unico modo per conoscere luogo di nascita, allevamento e macellazione delle carni esposte in vendita sono le informazioni obbligatorie da dare al consumatore finale che i punti vendita devono esporre nell’apposita etichetta rispettando la normativa Europea e nazionale (Reg. CE n. 1760/2000, D.M. 876, L. 109/92). Durante l’operazione, svolta nei principali centri della provincia (Foggia, San Severo, Lucera,
Cerignola, San Giovanni e Manfredonia), sono state controllate n. 105 macellerie riscontrando irregolarità nel 40% dei casi che ha portato ad elevare n. 35 sanzioni amministrative per un importo di 65.000 euro complessivi e al sequestro di circa 20 Kg di carne. Tra le infrazioni più frequenti la mancata esposizione delle indicazioni obbligatorie relative alla provenienza delle carni bovine, la mancanza di sistemi di tracciabilità dei prodotti esposti in vendita, omissioni e/o indicazioni errate nelle etichettature. Frequente la dicitura di carne di “vitello” quando invece si trattava di carne di “bovino adulto”. Nell’ambito dell’operazione è stato scoperto anche un giro di macellazione clandestina che ha portato al sequestro e distruzione di diverse carcasse di ovicaprini macellati e n. 15 capi di agnello sprovvisti di marchio di tracciabilità pronti per la macellazione, denunciata n. 1 persone alla Procura della
Repubblica. Con l'operazione CARNE NO-STRANA prosegue la capillare e incisiva azione di controllo del Gruppo Carabinieri Forestale di Foggia nell'ambito della sicurezza agroalimentare.

Pubblicato in Cronaca

Signore Gesù, contemplandoti sulla Croce, mi viene da
pensare a Pilato che ha voluto, nell'esecuzione della condanna a morte,
che tu non fossi solo ma ti ha messo accanto due ladroni. Perché? Forse
questo serve a capire che Tu, quando per noi il buio si fa fitto, ci sei
sempre; che Tu, per non farci sentire soli, metti sempre la tua croce
tra le nostre e che le Tue braccia aperte fanno da ponte tra cielo e
terra. Grazie Gesù.Quanta gente si uccide nel proprio cuore quando, per
esempio, si dice: 'per me quel tizio è come se non esistesse più';
quante volte si cancellano gli altri dal cuore a causa della nostra
indifferenza; o quanti si trovano il futuro sbarrato, muoiono cioè
dentro di loro, solo perché qualcuno, per difendere interessi e scelte
personali, si dimentica la dignità e il bisogno degli altri. Ci sentiamo
persone per bene perché non usiamo le armi, però il risultato di un
simile agire è parallelo a quello dei violenti.

S. Ambrogio, parlando
dei poveri, diceva: "Se non dai da mangiare al povero che ha fame, tu
sei un assassino". Ladroni e omicidi sono, anche se in maniera diversa,
"scippatori di vita" e "ladri d'esistenza". Questo popolo rodiano è un
popolo che ama la vita, che dà la vita. Non può vivere sempre sotto la
pressione di una civiltà contraria, di una civiltà della morte. Qui ci
vuole una civiltà della vita. GESÙ TI CHIEDIAMO PER LA NOSTRA CITTÀ UN
CAMBIAMENTO DI ROTTA,UN VERO CAMBIAMENTO.Mi domando Signore, dal momento
che sono da 17 anni Parroco di questa città, se stiamo andando nella
direzione indicata dal papa, quella della civiltà della Pasqua o se
piuttosto continuiamo a permanere nell'ombra del venerdì santo. NON
DIRMI, SIGNORE, CHE SONO PESSIMISTA. Ma vedi come vanno le cose, anzi
come non vanno? La Pasqua qui sembra una domenica come le altre, come se
tutto finisca nella notte del Venerdì santo. Capisco il senso e il
fascino delle tradizioni, ma può un cristiano rinunciare alla gioia
della Pasqua? Ho l'impressione che tutto ciò influisca sul come si vive
la fede, spesso triste e pesante, e anche sulla vita sociale, sembriamo
un popolo rassegnato e senza futuro. Forse esagero, Signore, ma questa
sofferenza me la porto nel cuore. Tu ci hai dimostrato che il venerdì
santo dura solo poche ore. Ci doni la Pasqua per rompere i sigilli della
morte, svuotare il sepolcro, cancellare i segni del lutto. Ti prego,
facci sentire il sussulto della fede e della gioia pasquale. Facci
credere nella Pasqua. Aiutaci perché il Venerdì santo non pesi e non
influisca più del dovuto sull'andamento della vita della Chiesa e di
questa terra. Ho parlato dei due ladroni, ma vedi quanti scippi e
scippatori di vita ci sono in giro? A cominciare da coloro - molti a
giudicare da ciò che sento - che spesso, anche per delle banalità,
finiscono per rompere il matrimonio o ignorarsi dal giorno della lite
fino alla morte per motivi di interesse: genitori abbandonati dai loro
figli; mariti e mogli incapaci di perdonarsi; relazioni recise tra
fratelli e sorelle, e figli che vengono trascinati in queste inutili e
dannose follie.. L'amore contagia, ma anche il male.

SENTO ORA IL
BISOGNO DI SOFFERMARMI SU QUANTO ACCADUTO MESI FA NELLA NOSTRA CITTÀ;
PERDONA TUTTI QUELLI CHE TI HANNO MANCATO DI RISPETTO E HANNO MANCATO DI
RISPETTO ALLA TUA MAMMA NELLA PROCESSIONE DEL 2 LUGLIO.SONO CERTO CHE TI
AMANO ANCHE LORO E CHE NON VOLEVANO DISPIACERTI .SONO SICURO CHE TU DAL
CIELO CON LA TUA MAMMA HAI SORRISO DIFRONTE ALLA NOSTRA SUPERFICIALITÀ
.TI PREGO ANCHE DI AIUTARCI NEI PROSSIMI MESI A FARE LA SCELTA GIUSTA
CIRCA LE IMMINENTI ELEZIONI PER L'INDIVIDUAZIONE DEL SINDACO E DEI
CONSIGLIERI CHE GUIDERANNO L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI RODI GARGANICO
NEI PROSSIMI CINQUE ANNI .TRA DI NOI CI SONO QUELLI CHE VOGLIONO ESSERE
LIBERI COME UN GABBIANO E VOLARE VERSO UN NUOVO FUTURO E QUELLI CHE
HANNO LE BRACCIA PROTESE VERSO L'ALTO SEGNO DELLA GIOIA DELLO STARE
INSIEME AL SERVIZIO DEI CITTADINI.SIGNORE GESÙ TUTTI SEMBRANO ANIMATI DA
BUONI PROPOSITI FA CHE SI VIVANO LE ELEZIONI NEL RISPETTO PERCHÈ ANCHE
SE IL MODO DI FARE POLITICA CAMBIA I VALORI RESTANO.Signore, scusa se
levo il mio lamento,anche per tutte le cose brutte che stanno accadendo
nel mondo,per gli attacchi terroristici. Spesso dimentichiamo che Tu ci
hai insegnato che ogni uomo ci è fratello. E stasera non posso non
ricordare le centinaia di immigrati che che ora si trovano in Italia. È
gente affamata di vita, oltre che di pane.Signore Gesù, questi e altri
sono tutti segnali di come spesso sono avvelenate le relazioni tra gli
uomini: a stento, per esempio, ci si saluta tra vicini nelle vie e nei
condomini, anche se poi ci ritroviamo in Chiesa per la celebrazione
domenicale. NON POSSO PARLARTI PIÙ A LUNGO, PERCHÉ APPROFITTEREI DELLA
PAZIENZA DELLA MIA GENTE, MA TU SAI QUANT'È GRAVE, QUI DA NOI, IL
PROBLEMA DELLA DISOCCUPAZIONE, DEI GIOVANI, DELLA DROGA, DELL'ALCOL, DEL
GIOCO D'AZZARDO, DELL'USURA,DELLA PROSTITUZIONE, DELLE MILLE FORME DI
VIOLENZA, DEGLI ANZIANI, DEI DIVERSAMENTE ABILI E POTREI CONTINUARE. Ti
prego, Signore, dacci il dono dell'amicizia, cemento che salda le
relazioni e costruisce la città e il territorio. Dacci in questa Pasqua,
il dono di un'amicizia carica e capace di misericordia, come quella che
Tu offristi al ladrone che ti rubò un posto in Paradiso, perché senza
l'amicizia, prima o poi, rischiamo di morire di egoismo e solitudine.

VOGLIO CONCLUDERE CON MARIA,L'ADDOLORATA,MADRE DELLA FEDE E DELLA
SPERANZA:AVE MARIA

Pubblicato in Società

Sono quattordici i comuni selezionati per la prima tranche, dal 9 aprile al 9 maggio, con l’avviso pubblico per manifestazione di interesse per la organizzazione di iniziative di ospitalità di giornalisti e opinion leader in occasione di eventi e riti della stagione primaverile promossi dai Comuni della Puglia. Lo scopo è quello di dare massima visibilità agli eventi legati alla Pasqua e alla primavera in Puglia. Un modo per far conoscere e apprezzare la Puglia a giornalisti, editori, blogger, troupe televisive che potranno poi raccontarla sui media e sui social.

I comuni selezionati sono Vico del Gargano, Ginosa, Maglie, Corato, Poggiardo e Galatone, che hanno proposto itinerari alla riscoperta dei riti della Settimana Santa; Ostuni, Castro, Manfredonia, Bisceglie, San Giovanni Rotondo, Uggiano che hanno proposto itinerari alla riscoperta della natura; San Cesareo che ha proposto un itinerario sul patrimonio industriale e buone pratiche e infine Bari che invita giornalisti e opinions leaders a fare l’esperienza delle festività di san Nicola, fra cultura e religione. “Con questa prima tranche abbiamo finanziato educational per oltre 167 mila euro. Il bando prevede una seconda tranche per il periodo che va dal 10 maggio al 21 giugno, sempre sostenere le attività di educational con giornalisti e opinion leader provenienti da tutta Italia ed anche dall’estero – ha commentato l’assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia Loredana Capone - Questo bando rappresenta una occasione di impegno per i comuni rispetto alle attività di promozione e di organizzazione dell’accoglienza. I comuni hanno un ruolo importante nel salvaguardare l’autenticità dei nostri luoghi e la bellezza del dialogo con le comunità, ma devono anche impegnarsi per offrire servizi di qualità perché i turisti facciano buone recensioni. In questo impegno devono coinvolgere le imprese presenti sul territorio e le strutture ricettive in modo da creare una rete virtuosa. La Regione finanzia i progetti migliori che vanno in questa direzione. Questo richiede uno sforzo da parte di tutti, ciascuno secondo le proprie competenze, Comuni, Regione, operatori, responsabili dei trasporti e dei collegamenti, per poter rendere una vacanza in Puglia una bella esperienza da ricordare e da ripetere. La Regione fa la sua parte; attraverso Pugliapromozione, ha fatto tanta promozione e continuerà a farla; tanti sono i press tour e gli educational organizzati e previsti per il 2017. Stiamo organizzando in tutte le destinazioni dei nuovi voli diretti per Bari e per Brindisi – ha concluso la Capone - alcuni road show per presentare la Puglia e organizzeremo incontri btob con i nostri operatori e i tour operator e le agenzie di viaggi dei Paesi delle nuove rotte in maniera tale da avere un maggior numero di turisti”.

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E’ stato messo in sicurezza l’immobile comunemente chiamato “mercato coperto”, dopo essere stato liberato da chi lo aveva occupato per diversi anni. Sono in corso i lavori di muratura di porte, finestre e accesso ai locali interrati, per impedire nuovi ingressi di abusivi.

Con l’aiuto dell’Amministrazione Comunale viestana, le 8 famiglie occupanti sono state trasferite in appartamenti in affitto, con i primi mesi di locazione a carico del Comune, come da normativa.

La notizia dell’avvenuto sgombero è stata data direttamente dal sindaco Giuseppe Nobiletti con un suo post pubblicato ieri su Facebook: “Da oggi lo stabile conosciuto da tutti come 'mercato coperto' torna nella disponibilità materiale del Comune. Quando l'Amministrazione si predispone all'ascolto e alla condivisione si raggiungono grandi traguardi che vanno a beneficio dell'intera collettività”.

E ora cosa sarà di quell’immobile? Sarebbero giunte in Comune diverse manifestazioni di interesse all’acquisto, principalmente volte alla realizzazione di un ipermercato, ma ci sarebbe anche la richiesta di alcuni viestani intenzionati a realizzare un edificio ad uso residenziale (o alberghiero?). I proventi della vendita saranno utilizzati per sistemare la pavimentazione del quartiere ottocentesco, così come previsto dal piano triennale dei lavori pubblici recentemente approvato in Consiglio Comunale.

Quello del (sarebbe meglio definirlo ormai l’ex) mercato coperto è il secondo sgombero di un immobile comunale effettuato dall’amministrazione Nobiletti: nei mesi scorsi, infatti, sono stati liberati i locali dell’ex Pretura, in via Giovanni XXIII, dove sono in corso i lavori per il trasferimento del comando della Polizia Locale.

Pubblicato in Società

 

Non puoi perderti il FronteMare Party: Cena di Pasqua, pranzo a Pasquetta.....e musica a 360° !!

http://laveletavieste.it

https://www.facebook.com/laveletavieste

Lega Navale
Porto turistico – Vieste –

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Il giorno 6 del mese di settembre 1717 in Vico costituito il pubblico testimone Domenico Martella di questa terra di Vico abitante in quella d’Ischitella il quale spontaneamente non per forza o inganno n’è per altra meglio via per questo giuramento che aveva asserito in presenza nostra come il 2 del corrente mese di settembre e sopra esso al tardo di detto giorno ritrovandosi esso Domenico nella vigna di Agostino Vigilante di detta terra d’ischitella che serviva al medesimo Agostino da garzone fu preso dai guardiani dell’Ecc.ma casa di detta terra d’Ischitella e legato strettamente fu portato in Camera del Castello di detta casa Ecc.ma e colà dai guardiani gli furono posti i ferri e legato più stretto dai medesimi guardiani fu interrogato dicendogli che avesse confessato il contrabbando di manna fatto dal detto Agostino Vigilante, Mro Domenico Ottaviano,e Francesco del Vasto ed esso replicò che di tal fatto non ne sapeva niente e sciolto dai lacci da detti guardiani , ne fu altresì interrogato sopra tal contrabbando e che esso Domenico dicesse la verità ,quale similmente replicò di non aver mai visto commettere tali cose, ed inteso questo li guardiani lo volevano tornare a legare, anche che avendo detto Domenico fatto resistenza ,detti guardiani lo cominciarono a maltrattare ,e con fatti e con parole ,dandogli pentonate con i loro schioppi e dei pugni e tornati con violenza a legarlo lo portarono a Cagnano in presenza di Domenico d’avolio che esercitava l’officio di sostituto della manna ,colà anche da esso Domenico fu domandato intorno a cotal supposto contrabbando di manna e che avesse detto la verità ad esso Domenico gli disse che detti Agostino Mastrodonato e Francesco del Vasto non avessero veduto ad altro che nella propria vigna di detto Agostino ,senza commettere nessuna mancanza e detto Domenico sentito gli fece porre le manette e feri e minacce la mattina di farlo trasportare a Lucera onde esso Domenico disse cose che non erano verità.

Giuseppe Laganella

Pubblicato in Cultura

Scene di desolazione e di disperazione mista a rassegnazione sono state il “leit motiv” della mia esperienza nelle zone terremotate come esperto nell’emergenza sismica per il rilievo del danno e l’agibilità dei fabbricati interessati dal sisma che ha colpito l’Italia Centrale. Un’esperienza che se fossi stato più giovane con ogni probabilità mi avrebbe cambiato la vita. Per questo ho accettato di dare il mio contribuito professionale volontario sia come professionista sia come presidente di un’associazione di volontariato, quando sono stato convocato dalla Protezione Civile Nazionale per il tramite del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Non ho voluto indossare la divisa che mi hanno dato, ho preferito indossare la mia divisa sociale in cui dietro le spalle campeggia la scritta “Motoclub Gragano Vieste”. Certo l’emergenza ora è superata, le strade in qualche modo sono agibili, le case distrutte rimangono vestigia di aggregati una volta pieni di vita, ma ci sono ancora molte costruzioni i cui abitanti o fruitori non conoscono ancora il loro destino e rimangono in una sorta di limbo in attesa che qualcuno gli dica se la loro casa è agibile o se devono andare via. Mancano gli esperti volontari ed i Comuni non possono assumersi “sic et simpliciter” tali incombenze. Ma cosa potevo rispondere a quella bambina in lacrime che tirandomi per la giacca mi diceva: “Signore, ti prego, non farmi andar via dalla mia cameretta”, o a quella signora che viveva in uno sparuto gruppo di case di una frazione montana che mi raccontava di aver perso il marito un mese prima del terremoto e che viveva miseramente con la pensione di reversibilità del marito e senza un aiuto di nessuno e che non sapeva dove andare se avessi decretato inagibile la sua povera dimora? O ancora a quella mamma di tre figli di una casa di campagna dove vivevano allevando le “Chianine” , che poi ho appreso essere delle mucche, che disperata mi diceva che avrebbe comunque lasciato le evidenti lesioni sui muri della sua casa ma di lì non si sarebbe mossa perché non sarebbe riuscita a sfamare i suoi tre figli? Cosa avrei potuto rispondere con uno stato d’animo di compassione inquinato dalla responsabilità della mia professione? Spero solo che da noi non succedano mai simili disastri....

Ing. Antonio Scocco
Presidente Associazione Sportiva e di Volontariato
"Motoclub Gargano"

Pubblicato in Ambiente

Ma c'è qualche responsabile del depuratore perché a San Francesco c'è la fontana di Trevi é uno schifo.

Nicola Ferrante

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